Morrisons registra il suo peggior Natale dal 2014 in termini di vendite

Morrisons registra il suo peggior Natale dal 2014 in termini di vendite
Michael Harris
09 gen 2020, 10:07 AM
  • Nel 2019, la Morrisons registra le peggiori vendite nel periodo natalizio dal 2014.
  • Il calo delle vendite è stato registrato in tutti i quattro grandi supermercati del Regno Unito.
  • I discount tedeschi Aldi e Lidl continuano a strappare clienti ai quattro grandi del settore.
  • Gli esperti citano la Brexit e l'incertezza economica globale per aver pesato sulle vendite dei supermercati.
  • L'amministratore delegato della Morrisons dice che anche il 2020 sarà probabilmente un anno difficile per i supermercati.

Secondo quanto annunciato, nel 2019, la Morrisons ha affrontato il suo peggior Natale degli ultimi sei anni, con le vendite che si sono mantenute sotto pressione a causa della crescita globale dell'incertezza economica e l'intensa concorrenza subita.

Secondo i dati di Nielsen e Kantar, i nomi di spicco tra i ricercatori di mercato del Regno Unito, il Paese ha visto tutti e quattro i suoi supermercati più importanti ovvero Tesco, Walmart, Sainsbury's e Asda, e Morrisons, subire cali delle vendite nell'ultimo trimestre del 2019. I ricercatori di mercato hanno anche aggiunto che i discount tedeschi Aldi e Lidl hanno continuato ad accaparrarsi i clienti dei suddetti quattro supermercati, verso la fine dello scorso anno.

I quattro grandi supermercati britannici hanno registrato una crescita delle vendite dello 0,5% (YoY) a dicembre

Gli esperti avevano già previsto che Morrison sarebbe stato il più debole del settore nell'ultimo trimestre del 2019. L'annuncio dell'azienda ha rispettato le previsioni.

Secondo i dati del mese di dicembre, la crescita delle vendite nei quattro grandi supermercati britannici ha registrato solo lo 0,5% in più rispetto a quella del 2018, ovvero la peggiore performance registrata durante le festività natalizie dal 2014. I ricercatori hanno anche osservato che, mentre il numero di visite ai supermercati non è cambiato granché, i clienti sono stati più riluttanti nel fare acquisti.

In termini numerici, il rapporto del 2019 ha evidenziato un massiccio calo del 16% nelle vendite di Christmas pudding, un calo dell'8% degli spumanti e le vendite di tacchini sono diminuite dell'1%.

I dati rivelati dalla Morrisons stessa evidenziano che nell'arco delle ultime 22 settimane concluse il 5 gennaio, la società ha registrato un calo dell'1,7% delle vendite underlying (tralasciando le imposte sulle vendite e sul carburante).

Gli esperti incolpano la Brexit e l'incertezza economica globale per il calo delle vendite

Secondo gli esperti, il 2019 è stato l'anno dell'incertezza economica, con diversi eventi legati alla Brexit che hanno continuato a pesare sui mercati finanziari, così come le elezioni del 12 dicembre nel Regno Unito. In concomitanza con l'aumento dei salari più lento del previsto, lo scorso anno le vendite dei supermercati hanno subito una battuta d'arresto.

Anche il CEO della Morrisons, David Potts, non era fiducioso riguardo la performance per il 2020. Potts ha dichiarato che, a meno che non si concluda un accordo commerciale tra il Regno Unito e l'Unione Europea dopo la sua uscita dall'UE il 31 gennaio, è probabile che l'incertezza economica continui a pesare sulle vendite dei supermercati.

La Morrison ha subito un forte calo (circa il 5%) nel mercato azionario negli ultimi 5 giorni di negoziazioni, passando da circa 201 GBX a un valore di 190 GBX mercoledì.