Apple limita l'acquisto di 2 iPhone a persona negli store online durante la pandemia di Coronavirus

Apple limita l'acquisto di 2 iPhone a persona negli store online durante la pandemia di Coronavirus
Wajeeh Khan
21 mar 2020, 10:54 AM
  • Apple limita gli acquisti di iPhone nei suoi negozi online a 2 a persona
  • a causa della pandemia di Coronavirus.
  • Apple ha recentemente chiuso i suoi negozi in tutto il mondo, tranne che in Cina.
  • Apple ribadisce che prevede un calo delle vendite e degli utili trimestrali a causa della pandemia.

In un comunicato rilasciato venerdì, Apple Inc. (NASDAQ:AAPL) ha dichiarato che limiterà l'acquisto online di due iPhone a persona in più mercati, compresi gli Stati Uniti e la Cina.

Apple ha recentemente sospeso le operazioni nei suoi store in tutto il mondo, tranne che in Cina, poiché il Coronavirus continua a diffondersi rapidamente costringendo i governi a ordinare l'isolamento e a confinare le persone nelle loro case.

Nello store online di Apple, la pagina non permette più di inserire nel carrello una quantità superiore a 2 iPhone dello stesso modello. La sola altra occasione in cui si è adottata una simile strategia è stata nel 2007, quando Apple aveva inizialmente lanciato il suo iPhone sul mercato e desiderava impedire alle persone di rivenderli.

Apple conferma le previsioni di utili e ricavi per il trimestre in corso

Oltre alla Cina continentale e agli Stati Uniti, anche i clienti di Singapore, Taiwan e Hong Kong hanno segnalato di aver ricevuto un simile avviso visitando gli store online di Apple.

Un portavoce della Apple si è rifiutato di rilasciare ulteriori commenti in merito per il momento.

A causa del calo della domanda e delle massicce interruzioni della supply chain dovute alla pandemia di Coronavirus, Apple ha già avvertito che il fatturato e gli utili subiranno probabilmente forti ripercussioni nel trimestre in corso.

Apple ha aderito alla proroga delle vacanze del Capodanno lunare in Cina tenendo chiusi i suoi negozi a livello nazionale per ridurre al minimo il rischio di una rapida diffusione del virus. Il 13 marzo, il colosso tecnologico statunitense ha ripreso le operazioni nella Cina continentale, dato che nel Paese la fase di picco della pandemia si stava attenuando.

Anche il principale fornitore di Apple, Foxconn, ha seguito le sue orme chiudendo i suoi centri di produzione nella Cina continentale. Il fondatore Terry Gou, tuttavia, ha recentemente dichiarato che le operazioni stanno lentamente tornando alla normalità nella nazione.

L'OMS definisce l'Europa epicentro del Coronavirus

L'emergenza sanitaria, tuttavia, sta ora prendendo piede nel resto del mondo, e l'Europa è stata definita dall'OMS come il suo epicentro. Con la chiusura dei negozi in vari mercati per contenere la diffusione del virus mortale, Apple e una serie di altre aziende di hardware stanno riportando un forte calo della domanda globale.

L'epidemia iniziata a Wuhan, in Cina, è penetrata finora in 178 nazioni. Nel mondo sono state contagiate 240.000 persone e il virus ha causato circa 10.000 morti.

Apple è attualmente quotata in borsa a circa 206,37 sterline con un calo di poco inferiore al 20% nel 2020.