YouTube continua a vietare i contenuti a tema crypto; Nessuno sa il perché!

YouTube continua a vietare i contenuti a tema crypto; Nessuno sa il perché!
Jinia Shawdagor
01 apr 2020, 21:55 PM
  • I crypto YouTuber si lamentano di un'altra ondata di censure che ha colpito i loro canali di YouTube.
  • "Boicotterò YouTube fino a nuovo ordine", dice Mati Greenspan, fondatore di Quantum Economics.
  • Questa censura provocherà un passaggio a protocolli decentralizzati?

Oltre al devastante crollo che Bitcoin sta attualmente affrontando, c'è un'altra potenziale minaccia per la pioniera delle criptovalute e per l'intero settore della crypto in generale: la censura da parte di gigantesche aziende tecnologiche come YouTube.

In un recente episodio di censure, sono stati temporaneamente rimossi i video di due canali distinti di YouTube con centenuti a tema crypto.

I due YouTuber che si sono ritrovati con dei video eliminati sono Ivan on Tech (un programmatore crypto) e The Moon (un reporter crypto e analista tecnico).

Entrambi hanno commentato la situazione su Twitter dicendo di aver ricevuto diversi avvertimenti di sospensione da YouTube sul fatto che i Bitcoin fossero "contenuti dannosi".

Altri episodi di censura di YouTube di contenuti crypto

YouTube ha alle spalle un lungo trascorso di censure di contenuti crypto.

Alla fine del 2019, molti crypto YouTuber, tra cui creatori di contenuti navigati come Nicholas Merten, hanno ricevuto avvertimenti da YouTube nonostante non avessero caricato video per giorni.

In un tweet, Merten ha scritto:
"Il giorno prima di Natale, il team di YouTube mi ha mandato un altro avvertimento nonostante non caricassi video da una settimana. Ho reso privati tutti i miei video per evitare un altro avvertimento ingiustificato. Uso questa piattaforma dal 2007 ed è un peccato che ora YouTube sia diventato così".

In risposta, anche The MoonCarl ha scritto un tweet in cui ha confermato che YouTube ha fatto la stessa cosa sul suo canale scrivendo:
"Oggi anche io ho ricevuto un avvertimento da YouTube. Che Natale triste per i crypto YouTuber. #censura #Bitcoin".

Altri canali come Nugget News hanno ricevuto due avvertimenti di sospensione per i loro contenuti in un solo giorno e più di 50 loro video sono stati rimossi.

Saunders, il proprietario di Nugget News, ha esternato la sua preoccupazione perché teme che il canale possa essere cancellato da YouTube in un tweet, dicendo:
"50 dei miei video sono stati appena rimossi in quanto definiti contenuti dannosi o pericolosi. La maggior parte di questi non erano nemmeno video a tema crypto. Tutorial, video guide, video educativi, aggiornamenti sul mercato immobiliare australiano, economia e tassi di interesse negativi. Che bel modo di trascorrere il #Natale. Sono distrutto."

Sono stati coinvolti anche un docente canadese di Bitcoin che ha un canale chiamato BTCSessions e Chriss Dunn un reporter di criptovalute e finanza.

In seguito al crypto ban del 2019 su YouTube, su twitter si è scatenato il finimondo, al quale YouTube ha risposto dicendo che la decisione di bannare i video a tema Bitcoin e criptovalute dal suo sito è stata causata da un "errore" e che i video rimossi sarebbero stati ripristinati.

Alla ricerca di un motivo per il ban

Si potrebbe sostenere che la scelta fosse stata fatta per proteggere gli utenti dalle truffe.

Tuttavia, per la maggior parte degli spettatori e per l'intera crypto community, la decisione non aveva alcun senso, soprattutto perché Google e Facebook avevano già revocato il divieto sulle pubblicità a tema crypto nel 2018.

Invezz ha chiesto a Mati Greenspan, il fondatore di Quantum Economics, la sua opinione sul fatto che l'attuale ondata di censure sui contenuti crypto sia il risultato di un piano nascosto dell'azienda o il risultato di un errore interno.

Nella sua risposta, Greenspan ha detto che "è difficile saperlo con certezza, ma molti nella community sentono che la censura è internazionale".

E aggiunge:

Parlando con Decrypt, un portavoce di YouTube ha dichiarato:

Tuttavia, considerando le recenti segnalazioni che indicano che YouTube sta continuando a vietare i contenuti a tema crypto, i motivi per queste improvvise rimozioni restano ancora da chiarire.

Si cercano alternative

Sebbene YouTube non abbia risposto alla recente ondata di censure e al motivo per cui sta ancora colpendo i canali correlati al mondo crypto, alcuni utenti su Twitter hanno suggerito di spostare i contenuti crypto su piattaforme decentralizzate che resistano alla censura.

In risposta al crypto ban avvenuto l'anno scorso su YouTube, Greenspan, insieme a diversi crypto YouTuber, si è attivato per boicottare YouTube stessa.

Questa volta, alla domanda se ci sono altre alternative decentralizzate praticabili per i crypto YouTuber, Greenspan ha risposto:

A questo proposito, Chris Burniske, un rinomato crypto influencer, ha twittato che tali violazioni da parte di aziende come YouTube, "spingeranno gli exchange e gli utenti ad abbandonare le piattaforme verso i protocolli decentralizzati".

Burniske ha anche aggiunto che, poiché piattaforme come YouTube sono di proprietà degli azionisti e "non garantiscono alcun diritto di governance a fornitori e utenti, bensì centralizzano ulteriormente le risorse economiche nel tempo", le infrazioni che i crypto YouTuber stanno affrontando al momento, sono "destinate a verificarsi ancora".

Per riassumere...

La censura su piattaforme come YouTube esiste da molto tempo. Anche se ci sono molte teorie su Twitter che tentano di spiegare le ragioni dell'ultima ondata di censure, è chiaro ai più come a Burniske che questa storia non finisce qui. Piattaforme come YouTube subiscono le pressioni di diversi governi, inserzionisti e organizzazioni per la rimozione di un'ampia gamma di contenuti. Forse è giunto il momento che la crypto community crei le proprie alternative decentralizzate, proprio come Everipedia sta rivoluzionando la formula di Wikipedia senza l'uso di pubblicità.