Il prezzo delle azioni Zoom scende a causa delle accuse di violazione della privacy

Michael Harris
05 apr 2020, 13:11 PM
  • Due procuratori di Stato hanno chiesto a Zoom informazioni in relazione alle accuse di privacy e sicurezza.
  • SpaceX di Elon Musk ha vietato ai suoi dipendenti di utilizzare Zoom a causa dei problemi di privacy.
  • Da domani, Zoom apporterà modifiche per incrementare la sicurezza e la privacy.
  • Le azioni di Zoom hanno chiuso la settimana con un calo del 15%.

Le azioni della Zoom Video Communication (NASDAQ:ZM) hanno chiuso la settimana con un calo di oltre il 15%, allontanandosi dal record della scorsa settimana, che ha superato la soglia dei 160 dollari. Nel frattempo, l'azienda si è trovata di fronte ad accuse di violazione della privacy.

Analisi fondamentale: due procuratori di Stato americani stanno esaminando la privacy policy di Zoom

Nelle ultime settimane sono emersi diversi rapporti che mettono in discussione la privacy policy e la sicurezza dell'applicazione per videoconferenze di Zoom. Queste accuse hanno spinto almeno due procuratori statali statunitensi a chiedere ulteriori chiarimenti all'azienda.

Oltre a Tong del Connecticut, il Procuratore Generale dello Stato di New York, Letitia James, ha scritto a Zoom chiedendo alla società di fornire risposte a una serie di domande incentrate sulla privacy e la sicurezza degli utenti.

Nelle ultime settimane sono emerse online le segnalazioni di "zoombombing" ovvero di soggetti malintenzionati che entrano nelle chiamate di Zoom e le interrompono condividendo immagini offensive sullo schermo, mentre la popolarità dell'app è salita alle stelle negli ultimi tempi per quanto riguarda il telelavoro.

SpaceX di Elon Musk è una delle aziende che ha vietato l'uso di Zoom ai propri dipendenti a causa di "notevoli problemi di privacy e sicurezza".

In un post sul blog pubblicato sul sito ufficiale di Zoom, il fondatore e CEO Eric Yuan si è scusato con gli utenti e ha promesso di apportare dei cambiamenti.

In seguito a queste promesse, Zoom ha agito rapidamente per prevenire lo "zoombombing" e aumentare il livello di sicurezza e di privacy per i suoi utenti. A partire da domani, l'applicazione Zoom richiederà una password per l'inserimento delle chiamate tramite Meeting ID, mentre gli host dovranno ora inserire manualmente i partecipanti in attesa.

Analisi tecnica: i bull perdono slancio

Come si vede nel grafico settimanale qui sotto, l'azione del prezzo ha creato un candlestick ribassista mostruoso sul grafico settimanale. Molto probabilmente, è il risultato di un'attività di presa di profitto condotta dai primi investitori che volevano incassare grazie alla recente impennata dei prezzi delle azioni Zoom.

L'aspetto negativo è che il supporto principale per i bull si trova vicino alla soglia di 107 dollari, mentre il minimo della settimana è stato appena al di sotto dei 115 dollari. Mirando più in alto, i bull vorrebbero tornare prima sopra la soglia dei 140 dollari, mentre l'obiettivo sopra i massimi record è oltre i 180 dollari.

In sintesi

Le azioni Zoom sono scese dopo aver registrato un nuovo massimo due settimane fa, il che ha fatto sì che il prezzo delle azioni abbia chiuso al ribasso del 15%. Zoom è accusato di violazioni della privacy ed è stato contattato da due procuratori di Stato americani, che stanno cercando di ottenere maggiori informazioni dalla società.