Il prezzo delle azioni di Zoom cala dell’11% per i problemi sulla privacy

Scritto da: Michael Harris
Aprile 7, 2020
  • Migliaia di registrazioni video private di Zoom sono apparse online negli ultimi giorni.
  • L'analista del Credit Suisse ha declassato il rating del titolo da neutral a underperforming.
  • Le azioni Zoom hanno aperto la settimana con un calo di oltre l'11%.

Le azioni di Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM) hanno aperto la settimana con un calo di oltre l’11% a causa di nuove accuse riguardanti le problematiche legate alla privacy e alla sicurezza.

Analisi fondamentale: bisogna migliorare la sicurezza, previsioni ribassiste sui titoli

Il Washington Post ha riferito che migliaia di registrazioni video private di Zoom sono trapelate online, tra cui riunioni di lavoro, conversazioni private a casa, lezioni online con dettagli sugli studenti, ecc.

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Zoom ha rilasciato una dichiarazione, esortando i suoi utenti ad essere cauti su dove salvano i propri video.

“Qualora gli host decidessero in seguito di caricare le registrazioni delle proprie riunioni in altri luoghi, li esortiamo a usare estrema cautela e ad essere trasparenti con i partecipanti alle riunioni, valutando attentamente se la riunione contiene informazioni sensibili”, ha spiegato l’azienda in una dichiarazione al Post.

Questi video sono stati reperiti nello spazio di archiviazione online e sono stati salvati senza password, per cui una semplice ricerca online di questo tipo di video dà circa 15.000 risultati.

Invezz ha riferito in precedenza che almeno due Procuratori dello Stato americani hanno chiesto alla società ulteriori chiarimenti in merito alle accuse relative alla privacy.

“Siamo allarmati dagli incidenti di Zoom-bombing e stiamo cercando di ottenere maggiori informazioni dall’azienda in merito alle sue misure di privacy e di sicurezza in coordinamento con altri Procuratori Generali dello Stato”, ha riferito il Procuratore Generale del Connecticut, William Tong.

Per zoom-bombing si intende una situazione in cui soggetti malintenzionati entrano nelle chiamate di Zoom e le interrompono condividendo immagini offensive sullo schermo.

Nel frattempo, l’analista della Credit Suisse Brad Zelnick ha tagliato oggi il rating del titolo Zoom da neutral a underperforming, ma con un obiettivo di prezzo aggiornato da 95 a 105 dollari.

“Lodiamo Zoom per essere stato il supereroe dell’attuale crisi sanitaria, anche se la nostra responsabilità in quanto analisti azionari ci obbliga a distinguere le grandi aziende dalle grandi azioni”, ha detto Zelnick.

La ragione principale alla base del downgrade, secondo Zelnick, è il fatto che il titolo è quotato a 40 volte le stime di consenso per i ricavi del 2020.

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Analisi tecnica: il prezzo delle azioni si avvicina alla zona di acquisto

Dopo il calo di oggi, il prezzo delle azioni Zoom ha perso circa il 35% rispetto ai massimi record di due settimane fa. Da quando il mercato è stato aperto, le azioni Zoom sono riuscite a recuperare circa la metà delle loro perdite dalla sessione di trading pre-mercato.

Grafico settimanale delle azioni Zoom (TradingView)

Il minimo di oggi si avvicina molto al supporto orizzontale chiave a 107,38 dollari, dove possiamo aspettarci un significativo interesse all’acquisto. Al rialzo, la zona intorno ai 135 dollari potrebbe generare un altro round di interessi per la vendita.

In sintesi

Le azioni di Zoom hanno inaugurato la nuova settimana con un calo di oltre l’11% dopo che sono emerse nuove segnalazioni relative alla scarsa privacy e sicurezza dell’applicazione video Zoom. Inoltre, un analista del Credit Suisse ha declassato il titolo a underperforming, con un obiettivo di prezzo pari a 105 dollari.