Eni crea una divisione separata per le energie rinnovabili

By: Wajeeh Khan
Wajeeh Khan
Wajeeh è un seguace attivo degli affari mondiali, della tecnologia, un avido lettore e ama giocare a ping pong… read more.
on Giu 5, 2020
  • Eni crea una divisione separata per le energie rinnovabili nell'ambito di una riorganizzazione aziendale.
  • La nuova divisione denominata Energy Evolution sarà guidata dall'attuale CFO di Eni, Massimo Mondazzi.
  • Il Chief Upstream Officer di Eni, Alessandro Puliti, guiderà il segmento delle risorse naturali.

In un annuncio di giovedì, Eni (BIT: ENI) ha dichiarato di aver deciso di istituire una divisione separata che si concentrerà interamente sulle energie rinnovabili. La major nostrana del settore petrolifero si è impegnata negli ultimi mesi in una riorganizzazione aziendale.

Giovedì, le azioni della società sono salite di oltre l’1% nella sessione pomeridiana, ma hanno perso tutti i guadagni intraday prima della chiusura del mercato. A 9,29 euro per azione, Eni è in calo di circa il 35% rispetto all’anno scorso, dopo aver recuperato da un minimo di 6,49 euro per azione a marzo. Per saperne di più su come le persone fanno soldi sul mercato azionario.

L’Italia raccomanda a tutte le imprese di passare alle energie rinnovabili

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La notizia riguardo una possibile pianificazione di una riorganizzazione ha iniziato a circolare per la prima volta sui media mercoledì scorso. Giovedì, la compagnia petrolifera ha specificato che la sua decisione è riconducibile a cambiamenti a livello di settore, dato che il COVID-19 ha pesato sulla performance finanziaria della compagnia di gas e luce e ha sconvolto l’intero mercato globale del petrolio, nel 2020.

Il piano di Eni è in linea con il ruolo che l’Italia intende svolgere nella lotta ai cambiamenti climatici. Il Governo italiano raccomanda alle imprese nazionali di passare alle energie rinnovabili e di eliminare gradualmente l’uso dei combustibili fossili come fonte di energia, nel tentativo di avvicinarsi alla visione di un futuro decarbonizzato. Ieri, l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha commentato la notizia dicharando:

Questa nuova organizzazione rispecchia la svolta storica che Eni sta intraprendendo. Un cammino irreversibile che ci porterà a diventare una compagnia leader nella produzione e vendita di prodotti energetici decarbonizzati“.

L’amministratore delegato si sta attivando, dall’inizio del 2020, a ridurre al minimo le emissioni di gas serra di Eni fino all’80%, a seguito di un’eccessiva pressione da parte degli investitori per passare alle energie rinnovabili.

Il CFO Massimo Mondazzi alla guida della nuova divisione Eni

Il nuovo segmento che Eni ha deciso di chiamare “Energy Evolution” avrà alla guida Massimo Mondazzi. Mondazzi è attualmente in carica come Chief Financial Officer di Eni ed è previsto che mantenga la sua attuale posizione fino al 1 agosto.

A seguito della riorganizzazione, l’azienda controllata dallo Stato, avrà una divisione risorse naturali che incorpora le sue attività tradizionali, comprese quelle del petrolio e del gas. Questa unità comprenderà anche progetti per lo stoccaggio del carbonio e di conservazione delle foreste. L’attuale Chief Upstream Officer di Eni, Alessandro Puliti, guiderà il segmento delle risorse naturali. Secondo la società, la nuova struttura dovrebbe essere operativa già nelle prossime settimane.

In questo momento, Eni ha una capitalizzazione di 34,03 miliardi di euro.

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