Le azioni a Londra crescono, data la grande ripresa delle vendite al dettaglio in UK a maggio

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su Jun 20, 2020
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  • Le azioni di Londra sono cresciute, dato che le vendite al dettaglio UK hanno registrato una ripresa a maggio.
  • L'indice FTSE 100 è salito dell'1,1% venerdì e l'FTSE 250 ha registrato un guadagno dello 0,8%.
  • Gli indici di riferimento del Regno Unito sono scesi di circa il 20% rispetto ai massimi dell'anno scorso.

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Venerdì, le azioni quotate sulla borsa di Londra sono risultate in crescita, in quanto l’Office for National Statistics del Regno Unito ha rivelato un aumento del 12% delle vendite al dettaglio il mese scorso. La ripresa di maggio ha sostenuto le aspettative di una rapida ripresa dopo la pandemia del Coronavirus che ha interrotto l’attività economica negli ultimi mesi. Anche le azioni del settore energetico sono state altalenanti, dato che venerdì il prezzo del petrolio ha superato le 32,37 sterline al barile.

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L’indice britannico blue-chip FTSE 100 aveva aperto a 6.224,07 nella giornata di ieri e ha chiuso la sessione ordinaria con un aumento dell’1,1% circa a 6.290,40. Sul grafico settimanale, l’indice delle commodity ha registrato un incremento più ampio di circa il 3%. Secondo gli esperti, gran parte dell’aumento dell’FTSE 100 registrato venerdì è stato attribuito al positivo rapporto mensile sulle vendite al dettaglio.

Venerdì l’indice FTSE 250 sale dello 0,8%

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L’indice FTSE 250 midcap, invece, ha registrato un guadagno comparativamente inferiore dello 0,8% nella giornata di venerdì. Sul grafico settimanale, tuttavia, anche l’indice midcap è salito di oltre il 3%. Le azioni delle aziende alimentari e delle bevande (.FTNMX3530) hanno contribuito maggiormente al guadagno del FTSE 250 di ieri, seguite dalle azioni di beni personali (.FTNMX2760).

Gli indici di riferimento del Regno Unito sono ora in calo di circa il 20% rispetto ai rispettivi massimi dell’anno scorso. Per saperne di più sulle diverse borse e sugli indici azionari.

Ieri, l’ottimismo dell’OPEC+ sul taglio dell’offerta ha portato anche ad un aumento del 2% di British Petroleum (LON: BP) e dell’1% di Royal Dutch Shell (LON: RDSB). L’aspetto negativo è che i finanziatori, tra cui Barclays, Lloyds e Royal Bank, hanno seguito la proposta dell’autorità di vigilanza dei mercati britannici, che ha raccomandato una proroga di 3 mesi dei giorni festivi per il pagamento del credito al consumo a sostegno dei mutuatari.

Altre azioni di prezzo importanti avvenute venerdì

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Tra le altre azioni di prezzo di rilievo della giornata di ieri c’è stato un calo di circa il 5% nel britannico John Wood Group, in quanto la società di servizi di ingegneria ha stimato un calo del 19% dei suoi utili di base nel primo semestre dell’esercizio in corso. Wood ha anche previsto un calo dell’11% dei suoi ricavi like-for-like nell’H1.

Venerdì, il Gulf Keystone Petroleum ha chiuso circa il 3% in meno, quando il produttore petrolifero quotato in borsa a Londra ha annunciato l’intenzione di ridurre la sua forza lavoro di un enorme 40%. La società ha attribuito la sua mossa al crollo dei prezzi del petrolio globale e alla pandemia del Coronavirus in corso, che hanno perturbato in modo significativo le attività.

Infine, sempre ieri, Rio Tinto ha lanciato una revisione interna sulle esplosioni delle grotte in Australia. Nelle ultime settimane la società di estrazione è stato oggetto di severe critiche in quanto ha distrutto le due sacre grotte aborigene. Venerdì, le azioni di Rio Tino sono scese del 2%.

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