Il prezzo dell'indice Dax al ribasso con l'UE che riduce le previsioni economiche

Il prezzo dell'indice Dax al ribasso con l'UE che riduce le previsioni economiche
Michael Harris
08 lug 2020, 20:47 PM
  • La Commissione europea riduce le previsioni del PIL per il 2020 da -7,4% a -8,3%.
  • Per il prossimo anno, l'UE prevede una ripresa del 5,8%, invece del 6,1% previsto in precedenza.
  • L'indice DAX ha faticato molto, minacciando di chiudere la settimana in rosso.

Il prezzo dell'indice DAX sta lottando per salire per il quarto giorno consecutivo, minacciando di chiudere questa settimana in rosso. Separatamente, la Commissione Europea ha tagliato le previsioni economiche per la regione.

Analisi fondamentale: Previsioni di tagli UE

La Commissione europea ha tagliato ieri le stime per il 2020 e il 2021, dato che l'epidemia di COVID-19 continua a mietere vittime in tutti i 27 Stati membri dell'UE.

L'esecutivo dell'Unione Europea stima che il PIL diminuirà dell'8,3% quest'anno, seguito da una ripresa del 5,8% il prossimo anno. Già a maggio, la Commissione aveva previsto una riduzione del 7,4% del PIL totale in tutti gli Stati membri nel 2020, con un rimbalzo del 6,1% nel 2021.

Le prospettive per il 2020 e il 2021 sono peggiorate ulteriormente negli ultimi mesi, nonostante le misure adottate dai Paesi dell'UE per rianimare le loro economie. Secondo le aspettative della Commissione, l'attività economica comincerà a migliorare nella seconda metà del 2020, ma sarà ancora "incompleta" a causa delle regole di distanziamento sociale.

Alcuni Stati membri dell'UE come la Spagna e il Portogallo hanno ripristinato alcune misure a causa dell'aumento del numero di casi di Coronavirus. Secondo le stime, l'attività economica in Italia sarà la più penalizzata, con una contrazione dell'11,2% nel 2020.

Ci vorrà un po' di tempo per il recupero del turismo e degli altri servizi, anche se l'Italia ha iniziato a ridurre le misure di blocco a partire dal mese di maggio. Di conseguenza, non ci sono aspettative di ripresa economica per quest'anno. Tuttavia, per il 2021 è previsto un rialzo del 6,1%.

Oltre all'Italia, si stima che anche la Francia e la Spagna subiranno colpi economici nel 2020, con la Commissione che prevede una contrazione del 10,6% in Francia e del 10,9% in Spagna. Queste stime sono peggiorate rispetto alle precedenti stime di maggio, quando la Commissione prevedeva un calo rispettivamente dell'8,2% e del 9,4%.

Analisi tecnica: La corsa al rialzo è finita?

Il prezzo dell'indice DAX sta lottando per estendere il momentum rialzista più alto dopo tre chiusure giornaliere consecutive in rosso. A giugno, l'indice ha guadagnato oltre il 6%, soprattutto grazie alla graduale riapertura delle economie europee.

Lunedì, l'azione sui prezzi si è avvicinata a testare i massimi di giugno vicino a 12900 prima che i venditori riuscissero a invertire la direzione del trend.

Questa zona continuerà a fungere da resistenza, mentre 12700 offrirà anche l'offerta dal lato dei venditori. Sul lato negativo, la rottura della linea di tendenza ascendente potrebbe rivelarsi un importante sviluppo ribassista, aprendo la strada a una brusca discesa.

In sintesi

Il prezzo dell'indice DAX si avvicina a 12900 poiché i venditori sembrano avere il controllo a breve termine. Si prevede che l'attività economica dell'UE continuerà a soffrire, il che ha portato la Commissione Europea a tagliare le previsioni economiche per la regione.