Il rame supera i 10.000 dollari la tonnellata per la prima volta in 2 anni, in un contesto di domanda in forte aumento e offerta limitata

Il rame supera i 10.000 dollari la tonnellata per la prima volta in 2 anni, in un contesto di domanda in forte aumento e offerta limitata
Diya Poddar
26 apr 2024, 10:55 AM
  • I prezzi del rame hanno superato l’importante livello di 10.000 dollari per tonnellata, un picco che non si vedeva dall’aprile 2022.
  • Il prezzo ha momentaneamente toccato i 10.028 dollari prima di scendere leggermente a 9.992,50 dollari la tonnellata.
  • Questo boom della domanda sta esercitando ulteriore pressione sulle forniture di rame, già messe a dura prova da vari fattori globali.

Venerdì i prezzi del rame sono saliti sopra la soglia dei 10.000 dollari a tonnellata, per la prima volta in due anni, spinti dall’elevata domanda globale e dalle catene di approvvigionamento limitate.

Il rame raggiunge un traguardo chiave sul LME

Nelle contrattazioni mattutine del London Metal Exchange, i prezzi del rame hanno superato l’importante livello di 10.000 dollari per tonnellata, un picco che non si vedeva dall’aprile 2022.

Il prezzo ha momentaneamente toccato i 10.028 dollari prima di scendere leggermente a 9.992,50 dollari la tonnellata.

L'OPA di BHP su Anglo American scuote il mercato

Il rally dei prezzi del rame arriva in un contesto di importanti movimenti del settore, tra cui la recente offerta pubblica di acquisto da 38,8 miliardi di dollari di BHP per la società mineraria britannica Anglo American giovedì.

Questa offerta, volta a creare il più grande produttore mondiale di rame quotato in borsa, ha posto ulteriore attenzione all'importanza strategica del metallo.

Tuttavia, Anglo American ha rifiutato l'offerta, etichettandola come "altamente poco attraente" e "opportunistica".

Domanda in aumento legata alla transizione verso le energie rinnovabili

L’attuale aumento della domanda di rame è in gran parte alimentato dal suo ruolo fondamentale nel settore delle energie rinnovabili, compresi gli usi nei veicoli elettrici, nei pannelli solari e nelle turbine eoliche.

Questo boom della domanda sta esercitando ulteriore pressione sulle forniture di rame, già messe a dura prova da vari fattori globali.

Ulteriori pressioni da scioperi e tensioni geopolitiche

I prezzi del rame stanno inoltre affrontando pressioni al rialzo derivanti da una combinazione di scioperi, tensioni geopolitiche e normative più severe.

Questi fattori stanno contribuendo alla situazione di ristrettezza dell’offerta e ricordano le condizioni che hanno portato al livello record di 10.845 dollari per tonnellata nel marzo 2022 in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.