La nuova legge sulle criptovalute della Turchia impone multe fino a 182.600 dollari e pene detentive di 5 anni

La nuova legge sulle criptovalute della Turchia impone multe fino a 182.600 dollari e pene detentive di 5 anni
Diya Poddar
27 giu 2024, 11:39 AM
  • Il disegno di legge prevede multe fino a 182.600 dollari e fino a cinque anni di reclusione per le violazioni.
  • Il disegno di legge impone che gli scambi di criptovalute siano autorizzati dal Capital Markets Board e garantisce il trasferimento di fondi tracciabile.
  • Sono in corso discussioni su una potenziale tassa sulle transazioni dello 0,04% sulle transazioni di criptovalute.

I legislatori turchi hanno approvato un importante disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute, introdotto dal presidente del partito al potere Abdullah Güler. Il disegno di legge prevede sanzioni severe per le violazioni, con multe fino a 182.600 dollari e reclusione fino a cinque anni.

Questa mossa legislativa segna un passo cruciale negli sforzi della Turchia per regolamentare il fiorente mercato delle criptovalute.

Sanzioni severe per le violazioni

Il disegno di legge appena approvato prevede sanzioni severe per coloro che violano le sue disposizioni. Gli scambi di criptovalute che operano senza la licenza del Capital Markets Board, l'agenzia di regolamentazione e supervisione finanziaria della Turchia, potrebbero rischiare pene detentive che vanno dai tre ai cinque anni.

I fornitori di criptovalute devono implementare e segnalare misure come sequestri e altre azioni di applicazione della legge.

Sono inoltre tenuti a garantire che i trasferimenti dei fondi dei clienti, inclusi depositi e prelievi, siano accessibili e tracciabili dalle autorità legali.

Processo di approvazione e implicazioni future

Il disegno di legge è stato inviato al presidente turco Recep Tayyip Erdoğan per l'approvazione finale. Se convertita in legge, la decisione sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale entro la fine della settimana, dando così effetto al disegno di legge.

L'introduzione di questa legislazione fa seguito agli sforzi della Turchia per conformarsi agli standard internazionali stabiliti dalla Financial Action Task Force (FATF), che ha incluso la Turchia nella sua "lista grigia" per non aver supervisionato i settori vulnerabili alle pratiche di riciclaggio di denaro.

Contesto normativo e programmi futuri

La Turchia prende in considerazione la regolamentazione delle criptovalute dal 2021. Nel novembre 2023, il ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek ha annunciato l'imminente introduzione della legislazione sulle criptovalute, sottolineando che la Turchia aveva soddisfatto 39 dei 40 standard GAFI ed era nella fase finale di conformità.

All'inizio di quest'anno, Şimşek ha sottolineato che le nuove normative mirano a mitigare i rischi associati al trading di criptovalute e a proteggere gli investitori al dettaglio.

Gli aspetti chiave di queste normative includono le definizioni legali di termini come “criptovalute”, “portafogli crittografici” e “fornitori di servizi di criptovalute”.

Sebbene non sia inclusa nel disegno di legge, si discute sull'imposizione di una tassa sulle transazioni dello 0,04% sulle transazioni in criptovalute degli investitori. Le specifiche su come e quando questa tassa sarà regolamentata rimangono poco chiare.

L'approvazione di questo disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute rappresenta un momento cruciale nell'approccio della Turchia alla gestione del mercato degli asset digitali.

Applicando sanzioni severe e richiedendo licenze, il governo turco mira a creare un ambiente più sicuro e regolamentato per il trading di criptovalute.

Mentre il Paese si muove verso la piena conformità agli standard GAFI, si prevede che queste normative svolgeranno un ruolo cruciale nella protezione degli investitori e nella mitigazione dei rischi nel mercato delle criptovalute.