Intel sotto esame per i tagli ai posti di lavoro nonostante 20 miliardi di dollari di finanziamenti per i chip negli Stati Uniti

Intel sotto esame per i tagli ai posti di lavoro nonostante 20 miliardi di dollari di finanziamenti per i chip negli Stati Uniti
Diya Poddar
29 ago 2024, 12:59 PM
  • Intel è pronta a ricevere sovvenzioni, prestiti e incentivi fiscali dal governo degli Stati Uniti per incrementare la produzione nazionale di chip.
  • Il finanziamento del Dipartimento del Commercio mira a creare 10.000 posti di lavoro nel settore manifatturiero.
  • Il CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha dichiarato che l'attuale forza lavoro dell'azienda è circa il 10% in più rispetto al 2020.

La recente decisione di Intel di tagliare oltre 15.000 posti di lavoro ha suscitato l'attenzione dei legislatori statunitensi, in particolare del senatore repubblicano Rick Scott, che mette in dubbio l'assegnazione da parte dell'azienda di quasi 20 miliardi di dollari di finanziamenti dei contribuenti.

Questa mossa arriva in un momento in cui Intel si appresta a ricevere un notevole impulso dal governo degli Stati Uniti attraverso sovvenzioni, prestiti e incentivi fiscali volti a sostenere la produzione nazionale di chip.

Le preoccupazioni di Scott si concentrano sulla corretta tutela di questi soldi dei contribuenti per garantire la creazione di posti di lavoro e mantenere elevati standard nel settore manifatturiero statunitense.

Perché il piano di riduzione dei costi di Intel potrebbe avere un impatto sui posti di lavoro negli Stati Uniti

Il senatore Scott ha sollevato dubbi sull'efficacia delle sovvenzioni previste dal Dipartimento del Commercio a favore di Intel, per un totale di 8,5 miliardi di dollari in sovvenzioni e fino a 11 miliardi di dollari in prestiti.

Scott ha messo in dubbio che i criteri del dipartimento per questi premi prevedessero garanzie sufficienti per impedire l'uso improprio del denaro dei contribuenti da parte di aziende che non soddisfano gli elevati standard richiesti per la produzione e la creazione di posti di lavoro negli Stati Uniti.

Il finanziamento è destinato a sostenere gli impianti di produzione di semiconduttori in Arizona, New Mexico, Ohio e Oregon; Intel si impegna a ridurre i costi di 10 miliardi di dollari entro il 2025.

Tuttavia, la prevista riduzione della forza lavoro di oltre 15.000 posti di lavoro, che avrà luogo principalmente quest'anno, mette in dubbio il reale impatto di questi fondi pubblici sul mercato del lavoro statunitense.

Qual è la strategia di ristrutturazione di Intel?

Il CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha dichiarato che l'attuale forza lavoro dell'azienda è circa il 10% in più rispetto al 2020, nonostante un calo di 24 miliardi di dollari nei ricavi rispetto al 2023.

I tagli al personale sono rivolti principalmente alla sede centrale, con una strategia volta a spostare più ruoli verso funzioni operative e a contatto con il cliente.

Il senatore Scott ha chiesto chiarezza su quanti posti di lavoro negli Stati Uniti saranno interessati da questi tagli e sulle implicazioni per gli investimenti pianificati da Intel nel settore dei semiconduttori.

Ha inoltre messo in dubbio il motivo per cui il cospicuo investimento dei contribuenti statunitensi non sia stato sufficiente a impedire licenziamenti così significativi.

Il Dipartimento del Commercio, pur rifiutandosi di commentare la lettera di Scott, ha ribadito che si prevede che il finanziamento creerà migliaia di posti di lavoro in diversi stati.

I finanziamenti dei contribuenti raggiungeranno gli obiettivi prefissati?

Il prossimo periodo sarà critico per Intel, che dovrà affrontare un controllo più rigoroso sui suoi piani di ristrutturazione, in un contesto di ingenti finanziamenti pubblici.

Mentre il Dipartimento del Commercio finalizza le sue assegnazioni, Intel deve fornire un quadro più chiaro di come intende soddisfare le aspettative di creazione di posti di lavoro legate al finanziamento.

La capacità del gigante dei semiconduttori di bilanciare la riduzione dei costi con la creazione di posti di lavoro sarà sottoposta a verifica e la sua risposta potrebbe plasmare le future politiche governative in materia di finanziamenti e responsabilità aziendale.