Harris si oppone all'acquisizione giapponese di US Steel e sostiene la proprietà nazionale

Harris si oppone all'acquisizione giapponese di US Steel e sostiene la proprietà nazionale
Diya Poddar
02 set 2024, 20:41 PM
  • Kamala Harris parlerà a Pittsburgh; l'obiettivo è sostenere i lavoratori siderurgici americani.
  • L'offerta da 14 miliardi di dollari della Nippon Steel è sottoposta all'esame del Dipartimento di Giustizia e del CFIUS.
  • Se l'accordo andrà in porto, la Nippon Steel promette un investimento di 1,3 miliardi di dollari nelle acciaierie statunitensi.

La vicepresidente Kamala Harris si opporrà pubblicamente alla proposta di acquisizione della US Steel da parte della giapponese Nippon Steel, una mossa che ha suscitato notevoli polemiche.

Durante la sua tappa elettorale a Pittsburgh lunedì, Harris esprimerà le sue preoccupazioni in merito all'offerta da 14 miliardi di dollari avanzata dal più grande produttore di acciaio giapponese, segnando la sua prima posizione pubblica sulla questione.

Questa acquisizione ha suscitato allarme a causa del potenziale controllo straniero di un'industria americana chiave, spingendo numerosi enti governativi statunitensi ad esaminarla, tra cui il Dipartimento di Giustizia e il Comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS).

La posizione di Harris sottolinea l'impegno dell'amministrazione nel proteggere i lavoratori americani e nel mantenere il controllo interno su settori vitali.

"Impegno a sostenere sempre gli operai siderurgici americani"

Si prevede che la visita di Harris a Pittsburgh, nota come "Steel City", si concentrerà sul suo incrollabile sostegno ai lavoratori siderurgici americani.

Probabilmente sottolineerà il suo "impegno a sostenere sempre i lavoratori siderurgici americani", rafforzando la crescente opposizione della Casa Bianca all'accordo con la Nippon Steel.

Il presidente Joe Biden aveva già espresso preoccupazione in merito all'acquisizione, sottolineando l'importanza di avere forti aziende siderurgiche americane guidate da lavoratori americani.

Le osservazioni di Harris potrebbero rafforzare ulteriormente la posizione dell'amministrazione, mentre la proposta viene esaminata attentamente sia per questioni antitrust che per rischi alla sicurezza nazionale.

La posizione dell'amministrazione Biden sulla produzione manifatturiera statunitense

I prossimi commenti della vicepresidente Harris sono in linea con la posizione consolidata del presidente Biden sul mantenimento del controllo interno su settori critici come l'acciaio.

Biden, che in passato si è sempre battuto per l'aumento delle tariffe doganali a protezione del settore manifatturiero statunitense, ha più volte sottolineato la necessità di mantenere le principali industrie americane sotto la proprietà nazionale per garantire la sicurezza economica.

La posizione della sua amministrazione è stata ribadita durante un recente incontro con il primo ministro giapponese Fumio Kishida, dove sono state discusse le implicazioni dell'accordo con la Nippon Steel.

La risposta del Giappone alle preoccupazioni degli Stati Uniti

Durante l'incontro con il presidente Biden, il primo ministro giapponese Fumio Kishida ha espresso preoccupazione circa l'influenza politica degli Stati Uniti sulla proposta di acquisizione, affermando che il Giappone ritiene che il governo degli Stati Uniti stia seguendo "procedure appropriate basate sulla legge".

Sebbene Biden abbia espresso sostegno ai lavoratori americani e agli alleati internazionali, non ha specificato alcuna misura specifica che l'amministrazione potrebbe adottare per bloccare l'accordo. Questa risposta evidenzia il delicato equilibrio diplomatico che gli Stati Uniti mirano a mantenere tra la salvaguardia delle industrie nazionali e la preservazione delle relazioni internazionali.

La proposta di acquisizione da parte di Nippon Steel si scontra con notevoli difficoltà normative negli Stati Uniti.

Il Dipartimento di Giustizia valuterà l'accordo per eventuali violazioni antitrust, mentre il CFIUS valuterà i rischi per la sicurezza nazionale.

Il CFIUS, di cui fanno parte membri del gabinetto del presidente Biden, come i segretari del Tesoro, del Commercio, della Difesa e della Sicurezza Interna, svolge un ruolo cruciale nel determinare l'esito delle acquisizioni straniere di aziende americane.

L'opposizione di Harris potrebbe influenzare queste revisioni, segnalando una forte resistenza della Casa Bianca all'accordo.

Mentre gli enti di regolamentazione continuano a esaminare l'offerta di Nippon Steel, il futuro di US Steel resta incerto.

Nippon Steel ha promesso altri 1,3 miliardi di dollari per modernizzare due vecchi stabilimenti in Pennsylvania e Indiana e si è impegnata a mantenere il nome e la sede centrale di US Steel a Pittsburgh.

Tuttavia, né la US Steel né la Nippon Steel hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito alle discussioni con Harris in merito alla questione.

La sua aperta opposizione potrebbe aumentare la pressione sul CFIUS e sul Dipartimento di Giustizia affinché blocchino l'accordo, influenzando potenzialmente l'esito di questa controversa acquisizione.