L'economista della JPMorgan avverte che la crisi del mercato immobiliare cinese è in corso

L'economista della JPMorgan avverte che la crisi del mercato immobiliare cinese è in corso
Prachi Khanna
03 set 2024, 05:57 AM
  • Continua la crisi del mercato immobiliare cinese, afferma l'economista di JPMorgan.
  • I prezzi delle case nuove sono aumentati leggermente, mentre i prezzi di rivendita sono ulteriormente diminuiti.
  • Gli analisti sono scettici sulle misure proposte per il rifinanziamento dei mutui.

Il mercato immobiliare cinese continua a confrontarsi con sfide significative, nonostante i recenti sforzi governativi volti a rilanciare il settore.

Secondo Haibin Zhu, economista capo per la Cina presso JPMorgan, le difficoltà del mercato sono ben lungi dall'essere finite e potrebbero volerci anni prima che si raggiunga la stabilità.

I modesti aumenti dei prezzi non riescono a stimolare il mercato

I dati della China Index Academy, pubblicati sabato, mostrano che il prezzo medio delle vendite di case nuove in 100 città cinesi è aumentato solo dello 0,11% a luglio.

Ciò rappresenta un rallentamento rispetto alla crescita dello 0,13% di giugno. L'aumento marginale dei prezzi delle case nuove evidenzia le difficoltà in corso nel mercato immobiliare, che è ancora lontano da una piena ripresa.

Al contrario, i prezzi delle case in vendita hanno registrato un calo dello 0,71% rispetto al mese precedente.

Nell'ultimo anno, i prezzi sia degli immobili nuovi che di quelli usati sono diminuiti in modo significativo: i prezzi medi delle case nuove sono scesi dell'1,76% e quelli delle case usate del 6,89%.

Questo calo persistente sottolinea la gravità della crisi che colpisce il settore immobiliare cinese.

Le misure governative incontrano scetticismo

Nel tentativo di affrontare la crisi immobiliare, Bloomberg ha riferito che la Cina sta valutando un piano per abbassare i costi di prestito per i proprietari di case, consentendo il rifinanziamento di mutui fino a 5,4 trilioni di dollari.

Tuttavia, gli analisti restano dubbiosi circa l'efficacia di questa misura nello stimolare il sentiment degli acquirenti di case o nell'incrementare i consumi complessivi.

Winnie Wu, responsabile della strategia azionaria cinese presso BofA Securities, ha espresso preoccupazione per il fatto che, sebbene i tassi ipotecari più bassi possano essere concepiti per stimolare i consumi, potrebbero avere conseguenze indesiderate.

"Alcune persone pensano che libererà i consumi, ma è solo un lato della storia", ha detto Wu. Ha spiegato che i tassi ipotecari ridotti potrebbero portare le banche ad abbassare i tassi di deposito per proteggere i loro margini di profitto.

Ciò, a sua volta, ridurrebbe il reddito da interessi sui risparmi delle famiglie, annullando potenzialmente eventuali benefici derivanti da minori costi dei mutui.

Il piano di rifinanziamento difficilmente rilancerà il mercato immobiliare

Anche Haibin Zhu della JPMorgan ha messo in dubbio l'efficacia della politica di rifinanziamento nel rivitalizzare il mercato immobiliare.

Ha osservato che, sebbene la politica possa offrire un certo sollievo ai proprietari di case esistenti, è improbabile che riesca a risolvere i problemi fondamentali che incidono sulla domanda di nuove abitazioni.

"Anche se la politica di rifinanziamento dei mutui si materializzasse, non si tratterebbe di una politica volta a rilanciare il mercato immobiliare", ha affermato Zhu, sottolineando che la politica avvantaggia principalmente gli attuali proprietari di case piuttosto che stimolare la domanda di nuove proprietà.

Wu ha fatto eco a queste preoccupazioni, affermando che un taglio dei tassi da solo non è una panacea per i guai del mercato immobiliare. "Il taglio dei tassi non è la politica migliore, comprimere i margini delle banche non andrà molto lontano", ha osservato.

Wu ha sottolineato la necessità di un approccio più completo per affrontare la spirale discendente del mercato immobiliare e creare un ciclo di feedback positivo a sostegno della stabilità economica.

Necessità di soluzioni politiche efficaci

Le prospettive per il mercato immobiliare cinese rimangono pessimistiche: Zhu prevede che difficilmente i prezzi delle case si stabilizzeranno prima del 2025.

L'attuale debolezza del mercato, unita a una serie di misure politiche inefficaci, suggerisce che il settore dovrà affrontare sfide significative.

Il mercato immobiliare cinese sta attraversando una fase di recessione prolungata, aggravata dalla combinazione di calo dei prezzi delle case e calo del sentiment degli acquirenti.

Sebbene siano allo studio iniziative governative come il rifinanziamento dei mutui, il loro potenziale impatto resta incerto.

Gli analisti continuano a chiedere misure più incisive per affrontare i problemi di fondo e favorire la ripresa del settore immobiliare.

Mentre la Cina affronta queste sfide economiche, l'efficacia delle sue risposte politiche sarà attentamente monitorata sia dagli investitori che dai decisori politici.

L'attuale situazione del mercato immobiliare evidenzia la necessità di strategie globali per sostenere la ripresa e ripristinare la fiducia nel settore.