I CEO di Yelp e Ripple tra i dirigenti che sostengono Kamala Harris

I CEO di Yelp e Ripple tra i dirigenti che sostengono Kamala Harris
Diya Poddar
06 set 2024, 22:54 PM
  • Tra i testimonial più noti ci sono Aaron Levie di Box e Michael Lynton di Snap.
  • Harris propone politiche fiscali favorevoli alle imprese prima del dibattito.
  • Trump risponde con una proposta di riduzione dell'aliquota dell'imposta sulle società al 15%.

Ottantotto attuali ed ex dirigenti di aziende americane hanno pubblicamente sostenuto la vicepresidente Kamala Harris per la presidenza.

Questi riconoscimenti, rivelati in una lettera condivisa con CNBC, provengono da leader di alto profilo provenienti da vari settori, tra cui tecnologia, finanza e media.

Tra coloro che hanno espresso sostegno a Harris ci sono nomi noti come Aaron Levie di Box, Jeremy Stoppelman di Yelp e Michael Lynton, presidente di Snap.

L'elenco include anche nuovi endorsement da parte di personaggi influenti come James Murdoch, ex CEO della 21st Century Fox, e Chris Larsen, co-fondatore di Ripple.

I pesi massimi della tecnologia e della finanza sostengono Harris

Una parte significativa dell'elenco dei sostenitori di Harris è costituita da dirigenti dei settori tecnologico e finanziario.

Dalla Silicon Valley hanno aggiunto i loro nomi personaggi come il co-fondatore di Twilio Jeff Lawson e il capitalista di rischio Ron Conway.

Allo stesso modo, veterani di Wall Street come Tony James, ex presidente di Blackstone, e Peter Orszag, CEO di Lazard, si sono fatti avanti per sostenerla.

Questi appoggi non sono solo una dimostrazione di sostegno personale; evidenziano anche l'allineamento degli interessi economici di questi dirigenti con le politiche di Harris, soprattutto perché lei ha promesso di sostenere pratiche commerciali eque e prevedibili.

Molti dei sostenitori sono ex CEO di alcune delle più grandi aziende degli Stati Uniti, che portano con sé decenni di esperienza aziendale al fianco di Harris.

Tra i sostenitori degni di nota figurano Indra Nooyi, ex CEO di PepsiCo, Barry Diller, presidente di IAC ed ex CEO di Paramount e Fox Inc., e Ken Frazier, ex CEO di Merck.

Questi leader sostengono che Harris sia la persona più adatta a promuovere politiche che garantiscano la stabilità economica e lo stato di diritto, che ritengono fondamentali per un ambiente imprenditoriale solido.

Qual è lo scopo della lettera di approvazione?

Sebbene l'elenco dei sostenitori sia lungo, la lettera di sostegno vera e propria è concisa.

Sottolinea che eleggere Harris è il modo migliore per mantenere una democrazia e un'economia forti e stabili.

La brevità della lettera e la tempistica strategica (pochi giorni prima del primo dibattito presidenziale) suggeriscono che il suo obiettivo principale non è quello di persuadere gli elettori indecisi, ma di dimostrare una forte coalizione di sostegno aziendale.

Questa dimostrazione di forza ha lo scopo di influenzare la percezione della capacità di Harris di gestire efficacemente l'economia.

L'agenda economica di Harris

Harris ha delineato attivamente la sua visione economica in vista dell'imminente dibattito presidenziale, proponendo misure volte a stimolare le piccole imprese e incoraggiare gli investimenti del settore privato.

Tra i suoi piani rientra l'aumento della detrazione fiscale per le spese di avviamento di dieci volte, portandola a 50.000 dollari, e l'innalzamento dell'aliquota massima dell'imposta sulle plusvalenze al 28% per gli individui che guadagnano più di 1 milione di dollari all'anno.

Questa proposta trova un equilibrio tra l'aliquota del 39,6% proposta dal presidente Joe Biden e l'attuale 20%, con l'obiettivo di promuovere maggiori investimenti nel settore privato.

D'altro canto, l'ex presidente Donald Trump ha presentato le sue proposte economiche, tra cui la riduzione dell'aliquota d'imposta sulle società dal 21% al 15% per le aziende manifatturiere negli Stati Uniti.

Anche Trump ha ottenuto il sostegno di importanti personaggi del mondo degli affari come Howard Lutnick, CEO di Cantor Fitzgerald, ed Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX.

Questa dinamica prepara il terreno per un dibattito critico sulla politica economica, poiché entrambi i candidati si contendono il sostegno della comunità imprenditoriale.

Le approvazioni di questi 88 dirigenti hanno molteplici scopi.

Oltre a fornire ad Harris una piattaforma per amplificare il suo messaggio economico, rafforzano anche la sua credibilità tra l'élite imprenditoriale.

Per gli elettori e gli investitori, questi appoggi potrebbero rappresentare un fattore decisivo nel valutare quale candidato abbia maggiori probabilità di garantire stabilità economica e crescita.

Con l'avvicinarsi della competizione, queste dimostrazioni di sostegno potrebbero svolgere un ruolo cruciale nell'influenzare l'opinione pubblica e, in ultima analisi, l'esito delle elezioni.