L'indice Nikkei scende di oltre il tre percento a causa del crollo del mercato globale

L'indice Nikkei scende di oltre il tre percento a causa del crollo del mercato globale
Prachi Khanna
09 set 2024, 06:09 AM
  • L'indice Nikkei scende del 3,02% a 35.292,70 nelle contrattazioni iniziali.
  • L'indice Topix scende del 2,67% a 2.528,14 a causa dell'incertezza del mercato.
  • Seven & i Holdings guadagna il 2,84% a causa delle speculazioni sull'acquisizione.

L'indice Nikkei 225 di Tokyo ha subito un forte calo del 3,02%, ovvero di 1.098,77 punti, attestandosi a 35.292,70 nelle contrattazioni mattutine di lunedì.

Questo calo è il risultato di una recente ondata di turbolenze sui mercati globali, innescata da una crescita dell'occupazione negli Stati Uniti inferiore alle attese e dalle crescenti speculazioni su un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Anche l'indice Topix scende del 2,67%

Parallelamente, l'indice Topix più ampio ha registrato un calo del 2,67%, ovvero di 69,28 punti, attestandosi a 2.528,14.

Le avverse condizioni di mercato a Tokyo sono conseguenti alle significative perdite nei mercati statunitensi, che sono stati colpiti da dati deludenti sull'occupazione.

Il PIL del Giappone nel secondo trimestre è stato del 2,9% su base annua, inferiore al 3,2% previsto dagli economisti intervistati da Reuters e alla cifra anticipata del 3,1%.

Una crescita del PIL più debole limiterà le possibilità della Banca del Giappone di aumentare i tassi.

Il dollaro si rafforza contro lo yen

Il dollaro statunitense è stato valutato a 142,60 yen, in leggero aumento rispetto ai 142,29 yen registrati venerdì a New York.

Questo rialzo del dollaro ha contribuito alla volatilità sui mercati giapponesi, dove i trader si stanno adeguando alle implicazioni sia dei cambiamenti economici globali sia delle politiche monetarie nazionali.

Toshiyuki Kanayama, analista di mercato senior presso la società di brokeraggio Monex, ha osservato: "Si prevede che i mercati giapponesi inizieranno con un calo significativo a causa delle perdite nei mercati statunitensi e della cautela dovuta alla forza dello yen".

Questa cautela riflette le preoccupazioni in corso circa il potenziale impatto di un taglio dei tassi di interesse della Federal Reserve statunitense sulla stabilità finanziaria globale.

Le azioni dei semiconduttori sono state duramente colpite

A Tokyo, le azioni dei semiconduttori hanno subito un duro colpo. Tokyo Electron ha visto un calo del 5,77 percento, chiudendo a 20.730 yen, mentre Advantest è scesa del 5,85 percento a 5.525 yen.

Questa flessione nel settore tecnologico rientra in una tendenza più ampia che sta interessando vari settori a causa delle incertezze economiche globali.

Anche le case automobilistiche hanno dovuto affrontare cali. Le azioni Toyota sono scese del 3,14 percento a 2.501,5 yen, e quelle Honda sono diminuite del 3,47 percento, portandosi a 1.474,5 yen.

L'indebolimento delle performance di questi importanti attori del settore riflette la più ampia tensione economica che sta colpendo il mercato giapponese.

Seven & i Holdings registra un guadagno

In contrasto con l'andamento generale del mercato, Seven & i Holdings, la società giapponese nota per i suoi minimarket 7-Eleven, ha registrato un notevole aumento del prezzo delle sue azioni.

Le azioni di Seven & i sono salite del 2,84 percento a 2.194 yen. Questo guadagno segue un rapporto di Bloomberg News che indica che il gigante canadese della vendita al dettaglio Alimentation Couche-Tard rimane "altamente concentrato" nel perseguire un accordo di acquisizione.

La notizia arriva dopo che venerdì Seven & i aveva annunciato di aver respinto un'offerta di acquisizione iniziale di Couche-Tard, descrivendo la proposta come una "grossolanamente sottovalutazione" dell'azienda.

Nonostante ciò, le speculazioni su un possibile accordo futuro hanno sostenuto le azioni della società.