Standard Chartered lancia servizi di custodia di criptovalute negli Emirati Arabi Uniti per BTC ed ETH

Standard Chartered lancia servizi di custodia di criptovalute negli Emirati Arabi Uniti per BTC ed ETH
Rony Roy
10 set 2024, 20:17 PM
  • Standard Chartered ottiene l'approvazione della DFSA per i servizi di custodia delle criptovalute.
  • La banca ha stretto una partnership con Brevan Howard Digital.
  • Standard Chartered punta ad espandere i suoi servizi crittografici a livello globale.

Il colosso bancario Standard Chartered ha ricevuto l'autorizzazione normativa per offrire servizi di custodia di criptovalute negli Emirati Arabi Uniti (EAU).

Secondo un annuncio del 10 settembre, Standard Chartered offrirà ora servizi di custodia per le aziende che operano nel Dubai International Financial Centre (DIFC), in collaborazione con Brevan Howard Digital, la divisione focalizzata sulle criptovalute della società di gestione patrimoniale Brevan Howard.

Il ruolo crescente di Standard Chartered nel settore delle criptovalute

La nuova offerta arriva dopo che la banca ha ottenuto la licenza dalla Dubai Financial Services Authority (DFSA), l'autorità di regolamentazione finanziaria preposta al DIFC.

Il servizio è stato annunciato per la prima volta nel 2023, quando la Standard Chartered ha firmato un memorandum d'intesa con il DIFC il 10 maggio.

Bill Winters, amministratore delegato del gruppo Standard Chartered, ha affermato che il nuovo servizio rappresenta la fase successiva dell'attività di custodia della banca.

Ha aggiunto che Standard Chartered ritiene che le attività digitali rappresentino un "cambiamento fondamentale nel tessuto della finanza".

Inizialmente, il servizio supporterà Bitcoin ed Ethereum, le due maggiori criptovalute per capitalizzazione di mercato, e la banca ha in programma di ampliare la propria offerta di custodia per includere una gamma più ampia di criptovalute ed estendere il servizio ad altri centri finanziari globali.

Tuttavia, l'annuncio non ha rivelato dove la banca intende procedere in seguito.

In questo contesto, negli ultimi mesi Standard Chartered è stata attiva nel settore delle criptovalute.

Il mese scorso, la banca ha stretto una partnership con l'exchange di criptovalute Crypto.com, che le ha consentito di offrire servizi fiat in più di 90 paesi.

La partnership consente ai clienti dell'exchange di depositare e prelevare dollari USA, dirham degli Emirati Arabi Uniti ed euro.

A giugno, la banca ha annunciato l'intenzione di creare uno spot trading desk per l'acquisto e la vendita di Bitcoin ed Ether.

Inoltre, Standard Chartered partecipa anche a un sandbox di stablecoin guidato dall'Autorità monetaria di Hong Kong, in collaborazione con la società Web3 Animoca Brands.

Nel 2020 ha inoltre lanciato Zodia Custody, un servizio di custodia di asset digitali per le istituzioni, in collaborazione con Northern Trust.

Gli Emirati Arabi Uniti avanzano come hub crittografico

Gli Emirati Arabi Uniti sono emersi come un importante polo per l'innovazione in ambito criptovaluta e blockchain, con Dubai in prima linea in questi sviluppi.

L'istituzione della Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) nel 2022 ha portato all'introduzione, un anno dopo, dei Virtual Assets and Related Activities Regulations, che hanno reso effettivo un regime di licenze per i fornitori di servizi crittografici.

Dalla fondazione di VARA, numerose aziende globali, come Binance, OKX e Bybit, hanno ottenuto le licenze per operare sotto la sua autorità.

L'impegno di Dubai verso un ecosistema dinamico della finanza digitale è rafforzato dal DIFC Innovation Hub, un ecosistema centrale per l'innovazione fintech all'interno del DIFC.

Ad oggi, l'Hub ha attratto oltre 1.000 aziende in fase di crescita, affermandosi come una destinazione chiave per le attività legate a blockchain e criptovalute, offrendo vantaggi quali l'imposta pari a zero, la piena proprietà estera, l'accesso ai finanziamenti e un solido quadro normativo.

La società di pagamenti blockchain Ripple ha annunciato di recente una partnership strategica con il DIFC Innovation Hub per promuovere l'innovazione della blockchain e degli asset digitali negli Emirati Arabi Uniti utilizzando le soluzioni crittografiche di Ripple e XRP Ledger.

Al momento dell'annuncio, il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha descritto gli Emirati Arabi Uniti come una delle "giurisdizioni più avanzate a livello mondiale" per chiarezza normativa.