Il paradosso del turismo in Venezuela: ricco di risorse, ma con difficoltà ad attrarre turisti

Il paradosso del turismo in Venezuela: ricco di risorse, ma con difficoltà ad attrarre turisti
Noris Soto
14 set 2024, 11:15 AM
  • Il Venezuela registra un calo del 54% nei collegamenti aerei dopo la sospensione dei voli verso destinazioni chiave.
  • I voli internazionali settimanali sono scesi da 181 a 83, con una perdita di 15.000 posti.
  • L'aumento dei voli charter dalla Russia e dalla Polonia evidenzia la necessità di rotte regolari.

Il Venezuela, un paese dotato di ricchezze naturali e paesaggi mozzafiato, si trova ad affrontare un paradosso turistico.

Nonostante le sue abbondanti risorse, il Paese fatica ad attrarre visitatori internazionali a causa della grave riduzione dei collegamenti aerei.

La sospensione dei voli commerciali verso destinazioni chiave come Panama, Repubblica Dominicana e Perù il 31 luglio ha portato a un drastico calo del 54% dei collegamenti internazionali, ostacolando gravemente lo sviluppo del turismo.

Secondo Marisela de Loaiza, presidente dell'Associazione delle compagnie aeree venezuelane (ALAV), il numero di voli internazionali settimanali è crollato da 181 a soli 83, con conseguente perdita di 98 voli e 15.000 posti in meno ogni settimana.

Questo calo, sostiene, rappresenta un duro colpo per il settore turistico e per l'economia venezuelana in generale.

Instabilità politica e il suo impatto sul turismo

Vicky de Díaz, presidente dell'Associazione venezuelana delle agenzie di viaggio e turismo (AVAVIT), attribuisce il declino del settore turistico alle attuali turbolenze politiche in Venezuela.

Prima dei recenti sviluppi politici, si respirava un rinnovato ottimismo, poiché nuove compagnie aeree e turisti internazionali cominciavano a tornare, aiutati da influencer che promuovevano le perle turistiche nascoste del Venezuela.

Tuttavia, gli eventi politici, in particolare quelli avvenuti in occasione delle elezioni del 28 luglio, hanno interrotto questa ripresa.

La sospensione dei voli ha interrotto rotte cruciali per Panama, la Repubblica Dominicana e il Perù, essenziali per i collegamenti turistici del Venezuela.

Díaz sottolinea che l'impatto di queste sospensioni è significativo, non solo per i viaggiatori, ma anche per le aziende che dipendono dal turismo internazionale.

Nonostante queste sfide, Díaz sottolinea che i voli charter si sono rivelati una potenziale ancora di salvezza, attirando visitatori da mercati precedentemente inesplorati come Russia, Polonia, Cina e Trinidad.

Sottolinea tuttavia la necessità di voli commerciali regolari per sostenere la crescita a lungo termine del settore turistico e creare un quadro operativo affidabile per una ripresa sostenibile.

Perché il Venezuela è scomparso dalla mappa del turismo?

Due decenni fa, il Venezuela era una meta ambita dai turisti europei e americani, con le sue spiagge e le sue città vivaci.

Tuttavia, l'aumento dei tassi di criminalità dopo il 2010 e la crisi umanitaria del 2014 hanno allontanato i visitatori.

Oggigiorno, viaggiare in Venezuela non è solo costoso (i voli da Londra a Caracas costano dalle 627 alle 969 sterline), ma è anche costoso per i turisti una volta arrivati.

Mangiare fuori a Caracas può facilmente costare tra i 100 e i 150 dollari, il che lo rende un lusso fuori dalla portata della maggior parte dei venezuelani, il cui stipendio medio mensile è di 3,50 dollari.

Sebbene negli ultimi anni la criminalità sia diminuita e le condizioni siano migliorate, i costi elevati, l'instabilità politica e i servizi pubblici inaffidabili continuano a scoraggiare i turisti dal tornare.

Molte aziende, in particolare gli alberghi, si sono adattate installando generatori di riserva e sistemi di approvvigionamento idrico, ma le recenti sospensioni dei voli hanno inferto un duro colpo a un settore già fragile.

Il paradosso venezuelano, un paese ricco di petrolio con un immenso potenziale turistico ma che fatica ad attrarre visitatori, continua a essere un'avvincente storia di geopolitica ed economia.

Le attuali sfide del Paese in termini di connettività aerea e stabilità politica dipingono un quadro desolante per l'industria del turismo.

Tuttavia, relazioni internazionali più solide e una governance più intelligente potrebbero un giorno restituire al Venezuela il posto che gli spetta di diritto sulla mappa del turismo mondiale.

Per ora, il cammino verso questo obiettivo resta irto di difficoltà, ma è un cammino che vale la pena intraprendere per una nazione che ha così tanto da offrire.