Ethereum e TRON guidano il mercato delle stablecoin con un valore combinato di 144 miliardi di dollari e una quota di mercato dell'84%

Ethereum e TRON guidano il mercato delle stablecoin con un valore combinato di 144 miliardi di dollari e una quota di mercato dell'84%
Diya Poddar
01 ott 2024, 16:49 PM
  • Ethereum detiene il 49% dell'offerta globale di stablecoin, per un valore di 84,6 miliardi di dollari.
  • Segue TRON con una quota di mercato del 34,8%, trainata dalla domanda di Tether (USDT).
  • La crescente importanza delle stablecoin è dovuta al loro utilizzo anche al di fuori degli exchange di criptovalute.

Secondo le stime dell'aggregatore di prezzi delle criptovalute CoinGecko, il mercato delle stablecoin continua a essere dominato da Ethereum e TRON, con entrambe le reti blockchain che detengono una quota di mercato complessiva di quasi l'84%.

A settembre, il valore totale delle stablecoin su queste reti ha raggiunto i 144,4 miliardi di dollari.

Ethereum è in testa con 84,6 miliardi di dollari, ovvero il 49,1% dell'offerta totale di stablecoin, mentre TRON segue da vicino con 59,8 miliardi di dollari, pari al 34,8% del mercato.

Nonostante l'offerta di stablecoin Ethereum sia aumentata di 17,2 miliardi di dollari nel 2024, la sua quota di mercato è leggermente diminuita a causa di vari fattori.

Tra questi rientrano il crollo dell'UST di Terra, l'attuale mercato ribassista e la crescente popolarità delle soluzioni di livello 2.

Fonte: CoinGecko

La forte domanda di Tether da parte di TRON

Il predominio di TRON è in gran parte dovuto alla domanda di Tether (USDT), che rappresenta il 98,3% delle stablecoin sulla sua rete.

TRON ha visto un aumento del 21,6% nella sua offerta di stablecoin nel corso del 2024. La sua quota di mercato complessiva è scesa dal 37,9% di inizio anno.

L'influenza combinata di Ethereum e TRON dimostra come le due blockchain siano diventate centrali nell'ecosistema delle stablecoin, in quanto vengono utilizzate per una varietà di applicazioni finanziarie, dal trading al risparmio e alla generazione di rendimenti.

Tuttavia, il predominio di queste reti è messo in discussione dalle reti blockchain emergenti come Base di Coinbase.

La quota di stablecoin di BNB Chain scende al 2,9%

BNB Chain, precedentemente nota come BNB Smart Chain, occupa un lontano terzo posto nel mercato delle stablecoin, con una quota del 2,9%.

I problemi normativi relativi a Binance USD (BUSD) hanno contribuito a una significativa riduzione del 61% nell'offerta di stablecoin della catena da maggio 2022.

Questa diminuzione nell'offerta di stablecoin di BNB Chain evidenzia l'impatto del controllo normativo sul più ampio panorama delle criptovalute.

Il crollo di BNB Chain è in netto contrasto con l'ascesa di nuove reti blockchain.

Ad esempio, la blockchain Base di Coinbase ha aumentato la sua offerta di stablecoin di un sorprendente 1.941,5% nel 2024. Ciò segnala un più ampio spostamento verso la diversificazione all'interno del mercato delle stablecoin, poiché più reti blockchain entrano nello spazio e offrono alternative.

Fonte: Crypto.news / Castle Island Ventures

Le stablecoin raggiungeranno i 5,28 trilioni di dollari in volume di transazioni

Le stablecoin hanno svolto un ruolo sempre più significativo nella finanza globale. Nel 2023, le stablecoin hanno regolato transazioni per un valore di 3,7 trilioni di dollari e si prevede che questa cifra crescerà fino a 5,28 trilioni di dollari entro la fine del 2024.

La crescente importanza delle stablecoin è dovuta al loro utilizzo anche al di fuori degli exchange di criptovalute.

Come hanno rivelato i dati di Castle Island Ventures e Brevan Howard Digital, le stablecoin vengono utilizzate sempre più frequentemente nei mercati emergenti, in particolare per il risparmio, la conversione di valuta e la generazione di rendimenti.

Queste tendenze sono particolarmente diffuse in regioni come Nigeria, Indonesia, Turchia, Brasile e India.

In questi paesi, le stablecoin vengono adottate anche per scopi diversi dal trading di criptovalute o token non fungibili (NFT).

Mentre i sistemi finanziari tradizionali affrontano le sfide, le stablecoin forniscono una soluzione alternativa, garantendo stabilità in contesti valutari volatili.

I mercati emergenti guidano i casi d'uso delle stablecoin non crittografiche

I ricercatori hanno intervistato oltre 2.540 utenti di criptovalute in cinque mercati emergenti, scoprendo che, sebbene il trading rimanga l'uso principale delle stablecoin, i casi d'uso non basati sulle criptovalute stanno guadagnando terreno.

Le stablecoin vengono sempre più utilizzate per i risparmi in economie volatili e per le rimesse transfrontaliere, offrendo agli utenti una copertura contro l'inflazione e la volatilità delle valute locali.

Questo ruolo crescente delle stablecoin, al di là del trading tradizionale di criptovalute, riflette il loro più ampio potenziale nel rimodellare la finanza globale, in particolare nelle regioni con valute legali meno stabili.

La combinazione di stabilità finanziaria e tecnologia blockchain rende le stablecoin un'alternativa interessante alle valute legali, soprattutto nei paesi che affrontano instabilità economica.

Con l'ingresso di nuovi attori nel settore delle stablecoin, il mercato sta diventando più diversificato.

Con la crescente importanza di Base di Coinbase e di altre blockchain, è chiaro che il mercato delle stablecoin non è limitato a poche reti dominanti.

In particolare, la rapida crescita di Base indica il potenziale delle nuove blockchain di conquistare quote di mercato significative.

Sebbene Ethereum e TRON siano attualmente dominanti, l'ascesa di altre reti potrebbe dare vita a uno scenario più frammentato e competitivo.

È probabile che questa diversificazione acceleri man mano che sempre più reti blockchain cercheranno di trarre vantaggio dalla crescente domanda di stablecoin nelle applicazioni finanziarie crittografiche e non crittografiche.