Ripple ottiene la licenza di principio dagli enti regolatori di Dubai, rafforzando la presenza in Medio Oriente

Ripple ottiene la licenza di principio dagli enti regolatori di Dubai, rafforzando la presenza in Medio Oriente
Rony Roy
01 ott 2024, 19:35 PM
  • Una volta completata l'approvazione, Ripple offrirà servizi di pagamento transfrontalieri sia per valute legali che digitali.
  • Per Ripple, Dubai fungerà da hub strategico per penetrare nei mercati delle criptovalute in rapida espansione.
  • Il quadro normativo proattivo di Dubai continua ad attrarre le principali aziende di criptovalute.

Ripple ha compiuto un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della propria presenza in Medio Oriente dopo aver ottenuto una licenza di principio dalle autorità di regolamentazione di Dubai.

Secondo un annuncio del 1° ottobre, la società di pagamenti basati su blockchain ha ottenuto l'approvazione di una licenza di principio dalla Dubai Financial Services Authority (DFSA), segnando il completamento del primo passaggio prima di ricevere una licenza operativa completa.

Una volta pienamente approvata, Ripple offrirà servizi di pagamento transfrontalieri sia per valute legali che per asset digitali all'interno del Dubai International Financial Centre (DIFC), una zona economica speciale di Dubai.

Ripple punta a diventare il primo fornitore di servizi di pagamento basati su blockchain ad ottenere la licenza della DFSA.

Dopo aver ricevuto la licenza completa, la società prevede di implementare la propria infrastruttura di asset digitali di livello aziendale in tutti gli Emirati Arabi Uniti.

Per ottenere una licenza completa, l'azienda deve soddisfare diverse condizioni stabilite dal DFSA, tra cui l'assegnazione di uno spazio ufficio all'interno del DIFC e la scelta di assunzioni locali.

Nell'annuncio, la società dietro XRP ha affermato che questa pietra miliare contribuisce notevolmente a rafforzare "l'impronta globale di Ripple come entità regolamentata" e la licenza consentirà ai residenti di Dubai e degli Emirati Arabi Uniti (EAU) di sfruttare offerte come Ripple Payments Direct (RPD) per avviare trasferimenti transfrontalieri.

Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha elogiato il quadro normativo "all'avanguardia" degli Emirati Arabi Uniti, affermando che fornisce "linee guida chiare" per le aziende che intendono crescere e investire nella regione.

Si aspetta che gli Emirati Arabi Uniti si distinguano come “leader globale” quando si tratta di tecnologia finanziaria.

Per Ripple, Dubai fungerà da hub strategico per penetrare nei mercati delle criptovalute in rapida espansione in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale, si legge nell'annuncio.

Il rapporto di Ripple con Dubai è cresciuto nel tempo e l'ultima approvazione si basa sulla sua attuale presenza a Dubai attraverso una partnership con il DIFC Innovation Hub annunciata nell'agosto 2024.

L'obiettivo è fornire un ambiente in cui le aziende possano sviluppare applicazioni concrete utilizzando la tecnologia blockchain.

Questa partnership mira a creare opportunità a lungo termine per gli sviluppatori di blockchain, contribuendo alla crescita dello status di Dubai come polo della finanza digitale.

Un altro evento importante è stato l'approvazione, da parte del DIFC, dell'uso di XRP, la criptovaluta nativa di Ripple, nel novembre 2023.

Ai fornitori di asset virtuali autorizzati nella regione è stato consentito di integrare XRP nelle loro offerte.

L'approccio di Dubai alle normative sulle criptovalute

Negli ultimi anni Dubai ha regolamentato attivamente il settore delle criptovalute, concedendo licenze a diverse piattaforme importanti.

OKX, Binance e Crypto.com hanno ricevuto tutte le licenze complete per operare nella regione. ByBit, d'altro canto, ha ottenuto una licenza provvisoria come parte del suo ingresso nel mercato.

Gli enti regolatori di Dubai hanno anche introdotto misure per proteggere gli investitori. I Virtual Asset Service Provider sono tenuti a emettere avvisi di rischio quando commercializzano prodotti di investimento in criptovaluta.

Anche questi fornitori devono ottenere le autorizzazioni prima di lanciare qualsiasi campagna promozionale.

Inoltre, a settembre, Dubai ha introdotto il suo primo prodotto assicurativo contro i rischi legati agli asset digitali.

Questa assicurazione di custodia ha lo scopo di proteggere i beni da rischi quali attacchi informatici, frodi interne e danni fisici ai sistemi di stoccaggio.

Questa nuova iniziativa mira a rendere il settore delle criptovalute della regione più sicuro sia per le aziende che per gli investitori.