Singapore probabilmente manterrà la politica monetaria poiché persistono i rischi di inflazione

Singapore probabilmente manterrà la politica monetaria poiché persistono i rischi di inflazione
Diya Poddar
09 ott 2024, 11:51 AM
  • L'inflazione è aumentata del 2,7% ad agosto, in calo rispetto al picco del 5,5% registrato all'inizio del 2023.
  • Il PIL di Singapore è cresciuto del 2,9% nel secondo trimestre del 2024, in calo rispetto al 3,8% del 2022.
  • L'aumento dei prezzi del petrolio e dei prodotti alimentari, causato dalla geopolitica e dalle condizioni meteorologiche estreme, è alla base della cautela del MAS.

La banca centrale di Singapore è pronta a mantenere invariata la sua politica monetaria nella prossima revisione, mentre il Paese è alle prese con pressioni inflazionistiche e incertezze sulla crescita.

La revisione è prevista per lunedì prossimo e gli analisti prevedono che per il momento la banca centrale si asterrà dall'allentare le misure.

L'aumento dei prezzi del petrolio, causato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, e i prezzi dei prodotti alimentari influenzati dalle condizioni meteorologiche estreme sono fattori chiave alla base di questa posizione cauta.

Sebbene l'inflazione abbia rallentato rispetto al picco raggiunto, resta al di sopra dei livelli pre-pandemia, creando un contesto complesso in cui il MAS dovrà muoversi.

I prezzi del petrolio e l’inflazione alimentare incidono sulle decisioni politiche

I recenti eventi globali hanno provocato un aumento dei prezzi del petrolio, mentre le avverse condizioni meteorologiche continuano a interrompere le filiere di approvvigionamento alimentare.

A Singapore, l'inflazione è scesa dal picco del 5,5% registrato all'inizio dell'anno, ma ad agosto è rimasta al 2,7%.

Gli economisti ritengono che sia improbabile che il MAS allenti la sua politica nel breve termine, poiché persistono pressioni inflazionistiche.

Denise Cheok, economista di Moody's Analytics, sottolinea che l'inflazione potrebbe rallentare in modo significativo solo nel 2025.

"Vediamo una riduzione della pendenza della fascia di politica del tasso di cambio effettivo nominale del dollaro di Singapore (S$NEER) nella prima metà del 2025. Una mossa più drastica per abbassare il punto medio della fascia potrebbe essere necessaria se l'inflazione importata continua a diminuire in modo evidente", ha osservato.

La crescita del PIL mostra resilienza ma rallenta rispetto al 2022

Sebbene l'inflazione continui a rappresentare un problema, il PIL di Singapore ha dimostrato resilienza, crescendo del 2,9% su base annua nel secondo trimestre del 2024.

Questa cifra è stata più alta di quanto inizialmente previsto dagli economisti, spingendo alcuni a rivedere al rialzo le loro previsioni.

Ciononostante, la crescita ha subito un rallentamento rispetto alla solida performance del 3,8% del 2022, con il ministero del Commercio che ha adeguato le sue previsioni di crescita per il 2024 a un intervallo compreso tra il 2,0% e il 3,0%.

Nonostante il rallentamento economico, gli analisti ritengono che l'economia di Singapore stia funzionando vicino al suo potenziale, il che suggerisce che non vi sia urgenza di apportare modifiche politiche da parte del MAS.

"L'economia ha funzionato in modo prossimo al suo potenziale", afferma Lee Yen Nee, analista del rischio presso Fitch Solutions, aggiungendo che la MAS non ha alcuna necessità immediata di modificare la propria politica.

Le banche centrali globali stanno allentando le misure, ma Singapore resta stabile

Mentre molte banche centrali mondiali hanno iniziato ad allentare le loro politiche monetarie in risposta al rallentamento della crescita e all'attenuazione dell'inflazione, Singapore sta adottando un approccio più cauto.

La Federal Reserve statunitense ha recentemente tagliato i tassi di mezzo punto percentuale e si prevede che la Banca centrale europea (BCE) annuncerà il suo terzo taglio dei tassi quest'anno.

Considerando l'inflazione ancora elevata a Singapore e le incertezze che circondano la crescita globale, è probabile che il MAS mantenga la sua posizione attuale.

Gli economisti ritengono che eventuali cambiamenti significativi delle politiche rispetto al MAS sarebbero più probabili nel 2025, a condizione che le pressioni inflazionistiche si attenuino.

Fino ad allora, si prevede che la banca centrale continuerà a monitorare la situazione economica, rinviando nel contempo importanti aggiustamenti alla sua politica monetaria.

Previsioni sull'inflazione di fondo e prospettive future

La MAS ha previsto che l'inflazione di fondo si attesterà tra il 2,5% e il 3,5% entro la fine dell'anno, un intervallo comunque al di sopra della zona di comfort della banca centrale.

L'inflazione di fondo è un parametro fondamentale per il MAS, poiché esclude voci più volatili come i prezzi dei prodotti alimentari e dell'energia.

Tuttavia, si prevede che la moderazione dell'inflazione sarà lenta e qualsiasi allentamento delle politiche potrebbe essere posticipato finché la banca centrale non avrà segnali più chiari di tendenze stabili dell'inflazione.