La Francia venderà 300 miliardi di euro in obbligazioni per il bilancio 2025 tra pressioni fiscali e controllo degli investitori

La Francia venderà 300 miliardi di euro in obbligazioni per il bilancio 2025 tra pressioni fiscali e controllo degli investitori
Vatsala Gaur
10 ott 2024, 21:20 PM
  • Si prevede che il deficit di bilancio diminuirà di 31 miliardi di euro l'anno prossimo.
  • L'aumento dei costi di finanziamento ha accentuato le preoccupazioni del mercato.
  • Secondo gli analisti, il volume dei rimborsi obbligazionari del prossimo anno dovrebbe attenuare l'impatto di questa grande emissione.

La Francia ha annunciato l'intenzione di vendere 300 miliardi di euro (328 miliardi di dollari) in titoli di Stato l'anno prossimo, superando i 285 miliardi di euro venduti quest'anno.

La decisione arriva in un momento in cui il Paese è alle prese con pressioni fiscali e instabilità politica dopo mesi di turbolenze.

I proventi derivanti dall'emissione obbligazionaria contribuiranno a finanziare un deficit di bilancio previsto di 136 miliardi di euro nel 2025, ovvero 31 miliardi di euro in meno rispetto al deficit di quest'anno.

Questo obiettivo di emissione obbligazionaria è in linea con le aspettative degli analisti finanziari, che avevano previsto un aumento dei prestiti dovuto all'elevato volume di obbligazioni in scadenza e alle attuali sfide fiscali.

Il governo francese si trova ad affrontare crescenti pressioni per stabilizzare le finanze pubbliche e ripristinare la fiducia degli investitori dopo un periodo di incertezza politica che ha scosso i mercati.

La domanda del mercato rimane stabile nonostante l'instabilità politica della Francia

Nonostante i disordini politici di inizio anno, la Francia ha continuato a vendere obbligazioni senza particolari interruzioni.

La domanda degli investitori per il debito pubblico francese è rimasta solida, con le recenti aste obbligazionarie che hanno registrato livelli di interesse paragonabili a quelli registrati prima della richiesta di elezioni anticipate del presidente Emmanuel Macron a giugno.

Fonte: Bloomberg

Secondo una dichiarazione del Tesoro francese, nel 2025 giungeranno a scadenza obbligazioni per un valore pari a circa 175 miliardi di euro, rispetto ai 155 miliardi di euro di quest'anno.

Di conseguenza, il fabbisogno finanziario complessivo raggiungerà i 307 miliardi di euro l'anno prossimo, leggermente al di sotto dei 319 miliardi di euro necessari nel 2024.

Si prevede che i costi del servizio del debito saliranno a 55 miliardi di euro, aggravando l'onere fiscale.

L'aumento del deficit e dei costi di indebitamento della Francia

Si prevede che il deficit di bilancio della Francia in percentuale del PIL salirà al 6,1% quest'anno, per poi scendere al 5% nel 2025.

Il Paese prevede di riportare il proprio deficit entro il limite del 3% stabilito dall'Unione Europea entro il 2029, due anni dopo rispetto a quanto inizialmente previsto.

L'aumento del deficit ha portato a crescenti preoccupazioni sul mercato, con un forte aumento dei costi di prestito francesi.

I rendimenti del debito francese sono ora superiori di 77 punti base rispetto a quelli della Germania, allineandosi maggiormente a quelli della Spagna, con un rating più basso.

Nonostante queste sfide, gli analisti ritengono che il mercato obbligazionario rimarrà resiliente.

Reinout De Bock, responsabile della strategia sui tassi europei di UBS Group AG, ha osservato che, sebbene la maggiore emissione di debito possa destare preoccupazioni, il volume dei rimborsi obbligazionari il prossimo anno dovrebbe attenuarne l'impatto.

"Prevediamo che lo spread sui rendimenti decennali tra Francia e Germania si stabilizzerà a 75 punti base entro la fine dell'anno", ha affermato De Bock in un rapporto di Bloomberg.

Nelle prossime settimane, l'affidabilità creditizia della Francia sarà valutata da Fitch Ratings, Moody's e S&P Global Ratings.

Fitch, che lo scorso anno ha declassato la Francia, pubblicherà la sua ultima valutazione venerdì, mentre Moody's e S&P la seguiranno rispettivamente a ottobre e novembre.