CoreWeave, sostenuta da Nvidia, ottiene una linea di credito di 650 milioni di dollari per l'espansione dell'intelligenza artificiale

CoreWeave, sostenuta da Nvidia, ottiene una linea di credito di 650 milioni di dollari per l'espansione dell'intelligenza artificiale
Diya Poddar
11 ott 2024, 15:37 PM
  • CoreWeave ha raccolto 12,7 miliardi di dollari in azioni e obbligazioni in 18 mesi.
  • Per il 2024 sono previsti 28 nuovi data center, mentre altri 10 arriveranno nel 2025.
  • Si prevede che il mercato dell'intelligenza artificiale generativa raggiungerà un fatturato di 1 trilione di dollari entro il 2032.

CoreWeave, una startup di infrastrutture cloud sostenuta da Nvidia, ha ottenuto una linea di credito di 650 milioni di dollari per accelerare l'espansione della sua rete di data center.

L'azienda specializzata nell'intelligenza artificiale, nota per l'affitto di chip alle aziende, ha raccolto 12,7 miliardi di dollari negli ultimi 18 mesi, di cui 1,1 miliardi a maggio.

Ciò porta la sua valutazione a 19 miliardi di dollari.

Il nuovo finanziamento sosterrà il piano di CoreWeave di aprire 28 data center entro la fine del 2024, con nuove sedi ad Austin, Chicago, Las Vegas e Londra.

Per il 2025 sono previsti altri 10 centri, espandendo ulteriormente la propria presenza nel competitivo mercato delle infrastrutture di intelligenza artificiale.

CoreWeave ha clienti di alto livello come Microsoft e Mistral

CoreWeave ha ottenuto un notevole sostegno da parte di investitori sia azionari che obbligazionari, a supporto della sua rapida espansione nell'infrastruttura cloud AI.

I 12,7 miliardi di dollari raccolti nell'ultimo anno e mezzo includono un round di finanziamento da 1,1 miliardi di dollari a maggio.

Questo capitale consentirà a CoreWeave di continuare a far crescere il suo business nell'intelligenza artificiale, dove fornisce unità di elaborazione grafica (GPU) Nvidia a clienti di alto livello come Microsoft e la startup francese di intelligenza artificiale Mistral.

Questi chip specializzati sono essenziali per lo sviluppo e l'addestramento di modelli di intelligenza artificiale, rendendo CoreWeave un attore chiave nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale.

CoreWeave punta a 2 miliardi di dollari di fatturato nel 2024

L'espansione di CoreWeave è guidata da solide previsioni di fatturato, con 2 miliardi di dollari già sotto contratto per il 2024.

L'aggressivo lancio di data center da parte dell'azienda mira a supportare questa crescita, con l'intenzione di gestire 28 centri negli Stati Uniti e a livello internazionale entro la fine del prossimo anno.

Questi centri, situati in città come Austin, Chicago e Londra, forniranno la potenza di calcolo necessaria ai clienti dell'intelligenza artificiale per eseguire modelli complessi.

Entro il 2025, CoreWeave prevede di aprire altri 10 centri, consolidando il suo ruolo di importante fornitore di infrastrutture di intelligenza artificiale.

L'ultima linea di credito da 650 milioni di dollari di CoreWeave, garantita da importanti istituti finanziari come Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley, riflette il crescente interesse degli investitori nello sfruttare il boom dell'intelligenza artificiale.

Si prevede che il mercato dell'intelligenza artificiale generativa supererà i 1.000 miliardi di dollari di fatturato entro il 2032, con CoreWeave pronta a conquistarne una quota significativa.

La linea di credito garantita da CoreWeave rientra in una tendenza più ampia che vede gli istituti finanziari competere per affermarsi nel redditizio mercato dell'intelligenza artificiale.

Le principali banche, tra cui Barclays, Citi e Wells Fargo, hanno partecipato al finanziamento, allineandosi al potenziale di fatturato stimato di mille miliardi di dollari dell'intelligenza artificiale.

Questa mossa segue altri accordi significativi nel settore dell'intelligenza artificiale, come la linea di credito rotativa da 4 miliardi di dollari di OpenAI, che dimostrano come le banche si stiano posizionando per trarre vantaggio dalla rapida crescita del settore dell'intelligenza artificiale.