I fondatori di startup europee sollecitano la creazione di un polo tecnologico per competere con la Silicon Valley

I fondatori di startup europee sollecitano la creazione di un polo tecnologico per competere con la Silicon Valley
Diya Poddar
14 ott 2024, 15:28 PM
  • I CEO di Stripe e Wise stanno sostenendo la creazione di un'entità paneuropea denominata EU Inc.
  • L'Europa è indietro rispetto agli Stati Uniti e alla Cina nella raccolta di capitale di rischio.
  • La spinta verso l'Unione Europea arriva in un momento in cui crescono le richieste di riforme economiche in Europa.

L'ecosistema delle startup europee è da tempo ostacolato da complessità normative e mercati nazionali frammentati.

Ora, alcuni dei principali leader tecnologici del continente si sono uniti per sostenere un'iniziativa volta a semplificare e unificare il panorama tecnologico europeo.

I fondatori dei principali unicorni europei, tra cui Patrick Collison di Stripe e Taavet Hinrikus di Wise, hanno sottoscritto una lettera aperta che sostiene la creazione di un'entità paneuropea denominata EU Inc.

Questa iniziativa mira a creare un ambiente più coeso e solidale per le startup in tutta l'UE.

EU Inc: unificare i processi di investimento e semplificare le operazioni

La proposta dell'EU Inc. mira ad affrontare le sfide poste dal frammentato ecosistema delle startup europee.

Secondo la lettera aperta pubblicata sul nuovo sito web dell'iniziativa EU Inc, la diversità dei paesi e delle culture europee offre vantaggi unici.

Tuttavia, i diversi quadri normativi e giuridici complicano la collaborazione transfrontaliera.

I fondatori di EU Inc sostengono che le startup europee sono limitate da questi oneri normativi, che ne soffocano il potenziale.

Chiedono la creazione di un'unica entità paneuropea per snellire i processi di investimento, semplificare le operazioni e stabilire un quadro unificato di stock option per i dipendenti.

Le startup europee faticano ad attrarre capitali di rischio

I dati mostrano che l'Europa è indietro rispetto agli Stati Uniti e alla Cina nella raccolta di capitale di rischio.

Secondo il rapporto State of European Tech 2023 di Atomico, lo scorso anno le startup europee hanno ottenuto finanziamenti per 45 miliardi di dollari in capitale di rischio, una cifra notevolmente inferiore ai 120 miliardi di dollari raccolti dalle startup statunitensi.

Anche le startup cinesi hanno superato l'Europa, raccogliendo 48 miliardi di dollari nel 2023.

Questo divario di finanziamento evidenzia le difficoltà che le aziende tecnologiche europee incontrano nel crescere, nonostante producano un volume di nuove startup maggiore rispetto alle loro controparti americane.

EU Inc. fornirà un 28° quadro giuridico

Una componente fondamentale dell'iniziativa EU Inc è la creazione di un 28° regime giuridico, che opererebbe parallelamente alle leggi nazionali esistenti.

Questo regime offrirebbe un quadro giuridico standardizzato per le startup europee, consentendo loro di superare più facilmente le barriere normative.

Simile allo Statuto della società europea, questo 28° regime fornirebbe un approccio unificato per la costituzione di società per azioni in tutta l'UE, senza sostituire le legislazioni nazionali.

La spinta verso l'Unione Europea arriva in un momento in cui crescono le richieste di riforme economiche in Europa.

Mario Draghi, ex presidente della Banca centrale europea, ha recentemente chiesto investimenti annuali aggiuntivi pari a 800 miliardi di euro per migliorare la competitività globale dell'UE.

Il suo rapporto ha sottolineato la necessità di una maggiore innovazione e di una trasformazione radicale della struttura industriale europea.

Anche la Commissione europea, guidata dalla presidente Ursula von der Leyen, ha sottolineato l'importanza dell'innovazione e di una regolamentazione più intelligente come parte del suo programma più ampio per la crescita economica.

I giganti tecnologici europei sono indietro rispetto a Stati Uniti e Cina

Nonostante i suoi punti di forza in termini di talento e innovazione, l'Europa ha fatto fatica a produrre giganti della tecnologia delle dimensioni di quelli di Stati Uniti e Cina.

Aziende americane come Amazon, Google e Apple dominano il panorama tecnologico mondiale, mentre la Cina ospita colossi come Alibaba, Tencent e Baidu.

Secondo Martin Mignot, partner di Index Ventures, oggi per costruire un colosso tecnologico europeo è necessario districarsi in una complessa rete di normative e condizioni di mercato.

La creazione di EU Inc semplificherebbe questo scenario, offrendo alle startup europee maggiori possibilità di raggiungere il successo a livello globale.