La Banca del Canada si trova di fronte alla difficile scelta tra tagli dei tassi di 25 punti base e 50 punti base
- L'inflazione canadese rallenta all'1,6% a settembre, complicando il processo decisionale della BoC.
- I mercati finanziari scontano un taglio di 50 punti base, creando un potenziale rischio di deprezzamento del CAD.
- Un differenziale di tasso più ampio con gli Stati Uniti potrebbe influenzare la preferenza della BoC per un taglio più contenuto.
La Banca del Canada (BoC) si trova a un bivio mentre si prepara a una decisione fondamentale la prossima settimana sui tassi di interesse, con aspettative di mercato divise tra un taglio di 25 punti base (bps) e un taglio più aggressivo di 50 bps.
Si tratterebbe della quarta riduzione consecutiva dopo i tre tagli precedenti.
La decisione della BoC è complicata da segnali contrastanti provenienti dai dati sull'inflazione, da un mercato del lavoro in evoluzione e da prospettive economiche in evoluzione.
A settembre, l'inflazione dei prezzi al consumo in Canada è scesa all'1,6% su base annua, scendendo al di sotto dell'obiettivo del 2% per la prima volta da febbraio 2021.
Un fattore significativo che contribuisce a questa inflazione residua è rappresentato dai costi degli alloggi; escludendo questi, l'inflazione potrebbe potenzialmente scendere al di sotto dell'1%.
Tuttavia, la BoC non può ignorare selettivamente i componenti, il che ha reso i decisori politici cauti nell'allentare troppo aggressivamente. Una preoccupazione importante è il rischio di nuove pressioni sui prezzi se le condizioni monetarie diventano eccessivamente rilassate.
Fonte: Think.ing
Le prospettive di crescita migliorano nonostante il raffreddamento dell’inflazione
Nonostante l'inflazione in calo, la crescita economica del Canada sembra resiliente.
L'ultimo sondaggio Business Outlook indica un miglioramento del sentiment tra le aziende, con i recenti dati sul PIL e sulle vendite al dettaglio che superano le previsioni.
Tuttavia, il mercato del lavoro presenta un quadro complesso: la disoccupazione è salita al 6,5%, rispetto al 4,8% di luglio 2022.
Questo aumento non è dovuto alla perdita di posti di lavoro, bensì a un'impennata della partecipazione alla forza lavoro dovuta alla recente immigrazione.
Questa maggiore offerta di lavoro potrebbe alleviare le pressioni salariali, offrendo alla BoC la possibilità di perseguire la sua strategia di graduale riduzione dei tassi.
La banca centrale mira a trovare un equilibrio tra il mantenimento di una politica politica neutrale e il sostegno all'espansione economica.
I mercati finanziari segnalano con elevata certezza un taglio di 50 punti base
I mercati finanziari tendono ad assumere un atteggiamento più aggressivo, stimando un'elevata probabilità di un taglio di 50 punti base in vista della prossima riunione politica.
Se promulgato, questo taglio contribuirebbe a un totale di 83 punti base di riduzioni previste entro la fine di dicembre.
Al contrario, le aspettative del mercato per tagli pari a 60 punti base solo una settimana fa evidenziano l'evoluzione del sentiment tra gli investitori.
Una riduzione di 50 punti base amplierebbe il differenziale dei tassi di interesse tra la BoC e la Federal Reserve statunitense, creando uno spread di 125 punti base.
Ciò potrebbe esercitare ulteriore pressione sul dollaro canadese (CAD), rendendo le importazioni più costose e suscitando preoccupazioni tra alcuni membri della BoC circa l'opportunità di ottenere una maggiore riduzione dei tassi.
Fonte: Think.ing
Un differenziale più ampio tra i tassi USA e Canada potrebbe influenzare la decisione della BoC
Il potenziale ampliamento del differenziale dei tassi di interesse tra Canada e Stati Uniti è un fattore cruciale nel processo decisionale della BoC.
Un taglio di 50 punti base amplificherebbe questo spread, determinando potenzialmente un'ulteriore pressione al ribasso sul CAD.
Un CAD più debole potrebbe aumentare i costi delle importazioni, aggiungendo pressioni inflazionistiche che complicano l'obiettivo della BoC di raggiungere la stabilità dei prezzi.
Alla luce di queste dinamiche, un taglio di 25 punti base potrebbe rivelarsi un'opzione più prudente.
Questo approccio segnerebbe il proseguimento dell'allentamento, mitigando al contempo il rischio di un brusco calo del CAD.
Tuttavia, la decisione resta molto ponderata: un taglio di 50 punti base è ancora un percorso plausibile, a seconda delle prospettive di inflazione della BoC.
Le aspettative accomodanti spingono l'USD/CAD al rialzo mentre i mercati attendono la decisione della BoC
Dall'inizio di ottobre, il divario tra il tasso swap a due anni USD e quello CAD si è ampliato da 50 punti base a 80 punti base.
Questo cambiamento riflette le aspettative accomodanti sui tassi d'interesse in Canada, sullo sfondo di un sentiment aggressivo negli Stati Uniti.
L'ampliamento dello spread ha spinto il tasso USD/CAD a 1,38, ostacolando i potenziali guadagni del loonie in un contesto di relativa stabilità tra le coppie di valute, soprattutto perché alcuni partecipanti al mercato si stanno posizionando in vista delle imminenti elezioni statunitensi.
L'attesa da parte del mercato di un taglio di 50 punti base rende il CAD vulnerabile a una rivalutazione qualora la BoC optasse per una riduzione di soli 25 punti base.
In questo scenario, è possibile un apprezzamento a breve termine del loonie, poiché gli investitori si stanno adeguando a un percorso di allentamento monetario meno aggressivo di quanto inizialmente previsto.
Cosa deciderà la Banca del Canada: un taglio di 25 punti base o di 50 punti base?
In definitiva, la scelta della BoC tra un taglio di 25 punti base e uno di 50 punti base dipenderà dalla sua valutazione dei rischi di inflazione, della dinamica economica e dell'impatto di un CAD più debole sull'economia in generale.
Un approccio cauto favorirebbe un taglio di 25 punti base, consentendo alla banca di mantenere flessibilità per futuri aggiustamenti.
Al contrario, un taglio più deciso di 50 punti base potrebbe segnalare un impegno più forte nel sostenere la crescita economica.
La prossima riunione politica sarà attentamente monitorata dai mercati, con implicazioni significative per il CAD e le prospettive economiche del Canada.
Investitori e analisti restano pronti ad affrontare una potenziale volatilità mentre la banca centrale affronta questo contesto difficile.
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