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La Cina taglia i tassi di prestito per rilanciare l'economia e stabilizzare il mercato immobiliare

La Cina taglia i tassi di prestito per rilanciare l'economia e stabilizzare il mercato immobiliare
Harsh Vardhan
21 ott 2024, 05:52 AM
  • La Cina riduce il tasso LPR a un anno al 3,10% e quello a cinque anni al 3,60%.
  • La PBOC accenna a un ulteriore allentamento, compresi tagli al coefficiente di riserva obbligatoria.
  • I decisori politici mirano a rilanciare il mercato immobiliare e a stimolare la crescita economica.

La Cina ha ridotto i tassi di interesse di riferimento sui prestiti nel tentativo di stimolare la crescita economica e affrontare le difficoltà del mercato immobiliare.

Il tasso primario sui prestiti a un anno (LPR) è stato abbassato dal 3,35% al 3,10%, mentre l'LPR a cinque anni è stato ridotto dal 3,85% al 3,60%.

Queste misure seguono una serie di misure di allentamento monetario introdotte dalla Banca Popolare Cinese (PBOC) a fine settembre.

Quest'ultima riduzione supera le aspettative degli economisti, che avevano previsto un taglio inferiore di 20 punti base su entrambi i tassi di prestito.

Al contrario, l'entità dei tagli, che vanno dai 20 ai 25 punti base, è in linea con le precedenti dichiarazioni del governatore della Banca Popolare Cinese Pan Gongsheng, suggerendo un approccio più aggressivo all'allentamento monetario.

Puntare al prestito e alla stabilizzazione del mercato

L'LPR è stabilito da un consorzio di importanti banche cinesi e costituisce un punto di riferimento fondamentale per la determinazione del prezzo dei prestiti.

La maggior parte dei prestiti, nuovi ed esistenti, sono vincolati al tasso LPR a un anno, mentre il tasso a cinque anni svolge un ruolo fondamentale nel determinare i costi del mutuo e altri prezzi dei prestiti a lungo termine.

Le riduzioni rientrano in una strategia più ampia volta a incoraggiare famiglie e imprese a contrarre maggiori prestiti, abbassando i tassi di interesse e aumentando la liquidità.

Queste misure mirano a incrementare i prestiti, arrestare il declino del mercato immobiliare e, in ultima analisi, ripristinare lo slancio economico.

"I tagli più ampi confermano l'impegno della PBOC verso un allentamento monetario più rapido e riflettono la recente spinta del Politburo verso tagli dei tassi più energici", ha affermato Beckly Liu, responsabile della strategia macroeconomica cinese presso Standard Chartered Plc.

Lo yuan e i mercati obbligazionari reagiscono con stabilità

Dopo l'annuncio, lo yuan offshore è rimasto stabile a circa 7,12 per dollaro.

Nel frattempo, il rendimento dei titoli di Stato cinesi a 30 anni è rimasto invariato al 2,3% in mezzo a bassi volumi di trading. La reazione smorzata del mercato suggerisce che i tagli dei tassi erano ampiamente previsti.

I massimi responsabili politici cinesi avevano già sottolineato l'importanza di rivitalizzare il mercato immobiliare, che svolge un ruolo cruciale nell'economia del Paese.

In una riunione del Politburo tenutasi a settembre, i funzionari si sono impegnati ad attuare sostanziali riduzioni dei tassi di interesse e ad introdurre misure per prevenire un ulteriore deterioramento del settore immobiliare.

Bruce Pang, economista capo per la Grande Cina presso Jones Lang LaSalle Inc., ha osservato che i tagli più ampi del previsto segnalano la determinazione del governo a stabilizzare il mercato immobiliare.

Ulteriori misure di allentamento probabili

La Banca Popolare Cinese ha segnalato che all'orizzonte potrebbe esserci un ulteriore allentamento monetario.

Il governatore Pan Gongsheng ha accennato alla possibilità di un'ulteriore riduzione del coefficiente di riserva obbligatoria (RRR) di 25-50 punti base entro la fine dell'anno, per aumentare la capacità di prestito delle banche.

Sebbene quest'anno non siano previsti ulteriori tagli ai tassi di interesse, gli analisti ritengono che la PBOC potrebbe intervenire in modo più aggressivo qualora si verificassero shock economici inaspettati.

La scorsa settimana anche i maggiori istituti di credito statali cinesi hanno ridotto i tassi sui depositi, una mossa volta ad attenuare l'impatto dei tassi di prestito più bassi sui margini di profitto delle banche.

Un momento cruciale per l'economia cinese

I recenti tagli dei tassi segnano un altro passo avanti nello sforzo della Cina di orientarsi in un panorama economico difficile. Mentre il mercato immobiliare affronta venti contrari e il sentiment dei consumatori rimane fragile, il governo spera che queste misure rinvigoriranno prestiti e spese.

Sebbene le azioni della PBOC mirino a mantenere la stabilità nei mercati finanziari, gli economisti avvertono che la loro efficacia dipenderà dalla fiducia dei consumatori e degli investitori.

Con ulteriori strumenti politici a sua disposizione, la banca centrale potrebbe dover bilanciare un ulteriore allentamento monetario con la stabilità finanziaria a lungo termine.