La banca centrale del Bangladesh aumenta il tasso di riferimento chiave al 10% per contrastare l'impennata dell'inflazione

La banca centrale del Bangladesh aumenta il tasso di riferimento chiave al 10% per contrastare l'impennata dell'inflazione
Diya Poddar
22 ott 2024, 14:11 PM
  • La nuova tariffa entrerà in vigore il 27 ottobre, dopo i precedenti aumenti di settembre e agosto.
  • Lo Standing Lending Facility (SLF) è stato adeguato all'11,50% e lo SDF all'8,50%.
  • Il tasso di inflazione di settembre è stato del 9,63%, in aumento rispetto al 9,10% dell'anno precedente.

Nel tentativo di contrastare l'inflazione persistente, la Banca del Bangladesh ha aumentato il tasso di interesse sui pronti contro termine di 50 punti base, portandolo al 10%.

Con decorrenza dal 27 ottobre, questa mossa segna il terzo aumento in due mesi, poiché la banca centrale mira a frenare i livelli elevati dei prezzi.

L'adeguamento segue i precedenti aumenti di settembre e agosto, sottolineando la strategia della Banca del Bangladesh di contrarre la massa monetaria e avvicinare l'inflazione ai livelli obiettivo.

Mentre il Paese è alle prese con le pressioni economiche, si prevede che l'aumento avrà un impatto sui costi di prestito per le banche commerciali.

Perché la Banca del Bangladesh ha aumentato nuovamente il tasso repo?

La decisione di aumentare il tasso repo, noto anche come tasso di riferimento, giunge nel contesto dell'attuale lotta del Bangladesh contro l'elevata inflazione.

L'aumento del tasso di 50 punti base da parte della banca centrale segue i precedenti aumenti di settembre e agosto.

L'obiettivo è quello di restringere l'offerta di moneta, riducendo la liquidità nel sistema bancario.

Con il tasso ora al 10%, la Banca del Bangladesh mira a tenere sotto controllo l'inflazione, anche se questa strategia potrebbe comportare un aumento dei costi di prestito per le banche che riscontrano carenze di liquidità.

Parallelamente all'aumento del tasso repo, la Banca del Bangladesh ha adeguato la Standing Lending Facility (SLF) all'11,50% e la Standing Deposit Facility (SDF) all'8,50%.

Queste modifiche al corridoio di interesse politico sono concepite per regolare il flusso di denaro all'interno dell'economia, influenzando sia il costo dei prestiti per le banche commerciali sia i rendimenti sui depositi.

L'inasprimento della politica monetaria rientra in una strategia più ampia volta a contenere l'inflazione, che continua a rappresentare una sfida significativa per l'economia del Bangladesh.

Nonostante gli sforzi per frenare l'inflazione, gli ultimi dati del Bangladesh Bureau of Statistics (BBS) mostrano che il tasso di inflazione generale è stato del 9,63% a settembre, in aumento rispetto al 9,10% registrato nello stesso periodo dell'anno scorso.

Nonostante un certo allentamento dopo il picco di luglio, l'inflazione alimentare continua a destare preoccupazione, attestandosi al di sopra del 12%.

Gli elevati prezzi dei prodotti alimentari hanno avuto un impatto sproporzionato sulle famiglie a basso reddito, provocando disordini sociali e proteste all'inizio dell'anno.

L'aumento dei tassi da parte della banca centrale è visto come una misura volta a stabilizzare le condizioni economiche.

Il tasso di inflazione diminuirà entro l'inizio del 2025?

Il governatore della Banca del Bangladesh, Ahsan H Mansur, ha espresso la speranza che l'inflazione possa rallentare entro marzo o aprile dell'anno prossimo.

Riconosce che il percorso verso la stabilizzazione dei livelli dei prezzi non sarà rapido.

Si prevede che l'impegno della banca centrale a mantenere una politica monetaria restrittiva sosterrà gli sforzi per stabilizzare l'economia e affrontare le pressioni inflazionistiche.

Il governatore Mansur ha inoltre sottolineato l'aumento delle rimesse e la stabilizzazione del tasso di cambio come segnali positivi che potrebbero contribuire a ridurre l'inflazione nei prossimi mesi.

L'ultimo aumento del tasso repo fa parte di una serie di misure volte ad affrontare le sfide economiche del Bangladesh.

Il governatore Mansur, entrato in carica all'inizio di quest'anno, ha dato priorità al controllo dell'inflazione attraverso una politica monetaria restrittiva.

Questo approccio mira a ridurre l'impennata dei prezzi che ha messo a dura prova le famiglie in tutto il Paese.

Il successo di questa politica dipenderà dall'efficacia con cui la banca centrale riuscirà a bilanciare la crescita economica con l'esigenza di stabilità dei prezzi.

Poiché l'inflazione rimane elevata, i prossimi mesi saranno cruciali per determinare l'esito della strategia monetaria del Bangladesh.