L'account X del fondatore di Truth Terminal è stato hackerato per promuovere il token "Infinite Backrooms (IB)"

L'account X del fondatore di Truth Terminal è stato hackerato per promuovere il token "Infinite Backrooms (IB)"
Charles Thuo
29 ott 2024, 10:47 AM
  • Gli hacker hanno dirottato l'account X di Andy Ayrey per promuovere la truffa del falso token IB.
  • La truffa ha generato una capitalizzazione di mercato di 25 milioni di dollari, fruttando agli hacker 600.000 dollari prima di un crollo del 98%.
  • L'attacco informatico espone i rischi per la sicurezza degli account basati sull'intelligenza artificiale nei mercati delle criptovalute.

Andy Ayrey, fondatore del famoso chatbot basato sull'intelligenza artificiale Truth Terminal, è stato vittima di una violazione della sicurezza sulla piattaforma di social media X.

Questa violazione ha portato alla promozione di una moneta meme fraudolenta, il token Infinite Backrooms (IB).

La violazione, attribuita a un attacco di scambio di SIM sull'operatore di telefonia mobile di Ayrey, ha consentito agli hacker di pubblicare contenuti dal suo account, causando in ultima analisi notevoli perdite finanziarie per gli investitori e un guadagno significativo per gli hacker.

Come si è svolta la truffa del token Infinite Backrooms (IB)

Nelle prime ore del 29 ottobre, l'account di Ayrey ha pubblicato un messaggio criptico, ora cancellato, che annunciava il lancio del token IB, insieme a un'immagine contenente l'indirizzo del contratto.

Questo singolo post ha generato un notevole entusiasmo nella comunità delle criptovalute, portando rapidamente la capitalizzazione di mercato del token alla sbalorditiva cifra di 25 milioni di dollari.

All'insaputa degli investitori, il portafoglio responsabile dell'implementazione del token aveva acquisito 124,6 milioni di token IB per 38.400 dollari al momento del lancio.

Poco dopo l'impennata del valore di mercato, il portafoglio ha liquidato tutti i suoi investimenti in 45 minuti, realizzando un profitto di oltre 600.000 $, secondo i dati DEXScreener.

Mentre l'account di Ayrey continuava a promuovere la truffa, utenti ignari hanno investito denaro nel token, facendo salire alle stelle la capitalizzazione di mercato.

Tuttavia, quando il colpevole incassò i soldi, ne seguì una forte svendita, che portò a un crollo del 98% del valore di IB.

Nonostante il crollo, il token ha registrato una leggera ripresa attribuibile a quella che alcuni definiscono una "acquisizione della comunità", una misura per recuperare la fiducia degli investitori.

Al momento della stampa, secondo DEXScreener, il token era scambiato a 0,001735 $ su Raydium.

L'incidente riflette le vulnerabilità più ampie negli investimenti legati ai social media e i rischi associati ai mercati dei token anonimi e guidati dall'hype.

Il chatbot AI di Truth Terminal ha precedentemente approvato il token GOAT

In precedenza, il chatbot AI Truth Terminal aveva attirato l'attenzione per aver accumulato oltre 1 milione di dollari in criptovalute, grazie al suo sostegno al token "Goatseus Maximus" (GOAT) basato su Solana.

Sebbene Truth Terminal non sia stata coinvolta nel lancio di GOAT, il suo sostegno ha spinto il token a una capitalizzazione di mercato massima di 940 milioni di dollari, un'impresa che da allora ha spinto altri bot autonomi dotati di intelligenza artificiale a impegnarsi nel sostegno e nel trading di criptovalute.

Ayrey ha chiarito che Truth Terminal è una versione "migliorata" del modello Llama 3.1 di Meta, inizialmente sviluppato per sperimentare il jailbreak di altri modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM).

Il bot, progettato per funzionare in modo semi-autonomo, pubblica post su X con l'approvazione di Ayrey e ha interagito con personaggi del mondo delle criptovalute come il capitalista di rischio Marc Andreessen, che ha donato 50.000 dollari in bitcoin al portafoglio del bot.

Ayrey ha riacquistato temporaneamente l'accesso al suo account X, per poi perderne nuovamente il controllo quando gli hacker hanno continuato a pubblicare link fraudolenti, prima che Ayrey ne riprendesse completamente il controllo ed eliminasse i tweet fuorvianti.

L'incidente evidenzia sia l'influenza che i rischi degli agenti di intelligenza artificiale autonomi all'interno della comunità crittografica.

Mentre Ayrey affronta le conseguenze, l'attacco hacker al Truth Terminal serve a ricordare i rischi che gli account social media di alto profilo pongono sia agli investitori che ai creatori nel frenetico panorama delle criptovalute.