I giganti dei supermercati australiani affrontano un'azione collettiva per gli sconti "sospetti"

I giganti dei supermercati australiani affrontano un'azione collettiva per gli sconti "sospetti"
Deepali Singh
14 nov 2024, 13:19 PM
  • Azione legale collettiva intentata contro Woolworths e Coles per presunti sconti ingannevoli.
  • Potenziali rimborsi fino a 1.300 A$ per i clienti interessati.
  • La causa segue azioni separate intraprese dall'ACCC contro entrambi i rivenditori.

Un'ombra di dubbio è calata sulle due più grandi catene di supermercati australiane, Woolworths e Coles, che devono affrontare una class action per presunte pratiche di sconti ingannevoli.

Nel contesto della crisi del costo della vita che ha colpito il Paese, la sfida legale aggiunge ulteriore pressione a un settore già sottoposto a un attento esame.

La causa, avviata dallo studio legale per la tutela dei consumatori Gerard Malouf & Partners, sostiene che i rivenditori hanno pubblicizzato sconti ingannevoli su prodotti di uso quotidiano, potenzialmente fuorviando milioni di acquirenti.

L'azienda sostiene che Coles e Woolworths hanno gonfiato i prezzi prima di applicare gli sconti, ottenendo prezzi finali uguali o addirittura superiori al costo iniziale pre-gonfiato.

Il prezzo dell'inganno: possibili rimborsi per i consumatori australiani

L'azienda stima che il cliente medio che ha acquistato tali prodotti da Coles tra febbraio 2022 e maggio 2023 e da Woolworths tra settembre 2021 e maggio 2023 potrebbe avere diritto a un rimborso fino a 1.300 dollari australiani (840,25 dollari).

L'azione collettiva mira a recuperare la differenza tra il prezzo scontato presumibilmente illusorio e il prezzo reale, non scontato.

Una battaglia separata: distinguere l’azione collettiva dalle cause legali dell’ACCC

Questa azione legale segue altre cause intentate dall'Australian Competition and Consumer Commission (ACCC), l'organismo di controllo dei consumatori, contro entrambi i giganti della grande distribuzione per pratiche di sconti ingannevoli simili su centinaia di prodotti.

Tuttavia, la class action di Gerard Malouf & Partners si distingue perché chiede espressamente rimborsi per i consumatori interessati.

Tutela dei diritti dei consumatori: il presidente dello studio legale interviene

"Riteniamo che questa class action rappresenti un passo fondamentale per salvaguardare i diritti dei consumatori e richiedere trasparenza nelle pratiche di vendita al dettaglio in tutta l'Australia", ha affermato Gerard Malouf, presidente dello studio legale.

Questa affermazione sottolinea le implicazioni più ampie della causa, creando potenzialmente un precedente per la tutela dei consumatori nel panorama della vendita al dettaglio australiana.

Reazione del mercato: Woolies in calo, Coles in rialzo

Dopo l'annuncio della class action, giovedì le azioni Woolworths hanno chiuso in ribasso dello 0,4%, mentre Coles ha registrato un guadagno marginale dello 0,2%.

La risposta del mercato suggerisce un cauto atteggiamento attendista mentre si sviluppano i procedimenti legali.

Coles e Woolworths non hanno risposto immediatamente alla richiesta di commenti di Reuters.

L'attuale crisi del costo della vita, unita all'aumento dei tassi di interesse, dei costi degli alloggi e delle bollette energetiche, ha ulteriormente intensificato i controlli sulle pratiche di determinazione dei prezzi nei supermercati.