L'effetto Trump: la corsa sfrenata del Bitcoin si prende una pausa

L'effetto Trump: la corsa sfrenata del Bitcoin si prende una pausa
Deepali Singh
15 nov 2024, 11:15 AM
  • Il prezzo del Bitcoin si modera dopo l'impennata post-elettorale, influenzato dai commenti di Jerome Powell.
  • Gli indicatori del mercato dei derivati suggeriscono un raffreddamento del fervore speculativo.
  • La posizione pro-cripto di Trump ha favorito il rialzo del 30% del Bitcoin dopo le elezioni.

Il mercato dei Bitcoin, infiammato dal fervore speculativo in seguito alla vittoria elettorale di Donald Trump, sta vivendo un periodo di relativa calma, mentre gli investitori attendono sviluppi politici concreti.

L'ascesa vertiginosa della criptovaluta, alimentata dalla posizione pro-cripto di Trump, sembra rallentare, spingendo i trader a rivalutare le proprie posizioni.

Una pausa nella salita: il prezzo del Bitcoin si stabilizza

Dopo aver raggiunto un massimo storico di quasi 93.500 dollari mercoledì, il Bitcoin è sceso sotto gli 87.000 dollari venerdì, in parte a causa delle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, che ha minimizzato l'urgenza dei tagli ai tassi di interesse.

Questa leggera flessione suggerisce un potenziale cambiamento nel sentiment del mercato, poiché gli investitori stanno adottando cautela a causa delle persistenti incertezze.

La tendenza al raffreddamento è evidente anche nel mercato dei derivati Bitcoin. K33 Research osserva un calo del premio pagato per i contratti future Bitcoin quotati al CME rispetto al prezzo di mercato spot.

Questi contratti sono spesso utilizzati dagli investitori istituzionali statunitensi e la riduzione del premio potrebbe indicare un approccio più conservativo agli investimenti in Bitcoin.

A ulteriore conferma di questo sentimento, Amberdata segnala un significativo aumento nelle 24 ore dell'interesse aperto per le opzioni ribassiste con un prezzo di esercizio di $ 80.000.

"I mercati sembrano raffreddarsi", osserva Vetle Lunde, responsabile della ricerca presso K33.

Lunde indica la riduzione del premio sui futures come “un sottile indizio di moderazione dei profili di rischio”.

Le promesse pro-cripto di Trump: un catalizzatore per la crescita

L'impressionante aumento del 30% registrato dal Bitcoin dopo le elezioni del 5 novembre è in gran parte dovuto all'inaspettata adozione della criptovaluta da parte di Trump.

Tra le promesse della sua campagna elettorale rientrano l'istituzione di un ambiente normativo favorevole per le criptovalute, la creazione di una riserva strategica di Bitcoin e il posizionamento degli Stati Uniti come hub globale per il settore.

Questa svolta pro-cripto, che si discosta dal suo precedente scetticismo, è stata frutto di notevoli sforzi di lobbying da parte delle società di asset digitali durante la campagna elettorale.

Misurare l’impatto: dalle promesse alle politiche

Nonostante l'iniziale entusiasmo del mercato, restano dubbi sulla praticità e sulla tempistica dell'ambizioso programma di Trump in materia di criptovalute.

Gli investitori ora attendono con attenzione annunci politici concreti che chiariscano il panorama normativo e determinino la traiettoria a lungo termine della crescita di Bitcoin.

Il periodo post-elettorale ha visto un notevole afflusso di capitali nei fondi negoziati in borsa (ETF) spot-Bitcoin statunitensi.

Secondo i dati raccolti da Bloomberg, dal giorno delle elezioni in poi sono confluiti in questi fondi 4,3 miliardi di dollari netti, portando il loro patrimonio totale a circa 93 miliardi di dollari.

Questa impennata negli investimenti riflette la crescente accettazione di Bitcoin da parte del grande pubblico e la previsione di un'ulteriore crescita sotto l'amministrazione Trump.

Gestire la volatilità: la strada da percorrere

Le attuali dinamiche di mercato sono caratterizzate da elevata volatilità e incertezza. James Davies, CEO di Crypto Valley Exchange, una piattaforma di trading di futures e opzioni on-chain, definisce l'ambiente attuale come "tutto trading puramente speculativo in questo momento".

Consiglia agli investitori di “aspettarsi molta volatilità e una mancanza di segnali chiari per un po’, mentre aspettiamo gli annunci politici negli Stati Uniti”.

Davies sottolinea che 90.000 $ è un livello di resistenza critico da tenere d'occhio, un parametro di riferimento che indicherà se lo slancio rialzista di Bitcoin potrà essere sostenuto.

I dati di Deribit rivelano un'elevata concentrazione di scommesse rialziste sulle opzioni Bitcoin che puntano a un prezzo di esercizio di 100.000 $, il che suggerisce un continuo ottimismo tra alcuni investitori.

Fluttuazioni del mercato e tendenze più ampie

Venerdì mattina a Londra il Bitcoin veniva scambiato a 87.740 dollari.

Altre criptovalute, tra cui Ether e Dogecoin, hanno registrato performance contrastanti, rispecchiando una tendenza più ampia del mercato alla riduzione della propensione al rischio, poiché i trader hanno rivalutato le loro aspettative sui tagli dei tassi da parte della Fed alla luce dei commenti di Powell.

Il mercato complessivo delle criptovalute sembra entrare in una fase di consolidamento, con gli investitori che cercano chiarezza sugli sviluppi normativi e sulle implicazioni a lungo termine delle politiche pro-cripto di Trump.