BitGo si espande a Singapore dopo la licenza MAS

BitGo si espande a Singapore dopo la licenza MAS
Rony Roy
21 nov 2024, 18:50 PM
  • BitGo apre una filiale a Singapore.
  • La piattaforma si rivolge sia agli investitori al dettaglio che a quelli istituzionali.
  • Singapore ha esplorato la tokenizzazione tramite Project Guardian.

BitGo, società di scambio e custodia di criptovalute, ha lanciato una filiale a Singapore per servire la regione Asia-Pacifico (APAC) solo pochi mesi dopo aver ricevuto una licenza per i pagamenti ad agosto.

Il lancio, annunciato il 21 novembre, rafforza la presenza dell'azienda con sede in California nel mercato APAC.

BitGo Singapore si rivolge sia ai clienti al dettaglio che a quelli istituzionali, offrendo una custodia regolamentata per oltre 1.100 asset digitali, tra cui i token più scambiati.

Sfrutta la tecnologia multi-firma e una copertura assicurativa fino a 250 milioni di dollari per proteggere i beni dei clienti.

Il servizio di trading di BitGo ottiene liquidità direttamente dai cold storage e collabora con i fornitori di liquidità per garantire prezzi competitivi e prelievi flessibili.

L'azienda si definisce la prima piattaforma di gestione token full-service, pensata appositamente per il mercato APAC.

L'azienda vanta un'esperienza quasi decennale nella regione, dove è operativa dal 2015.

Parlando dello sviluppo, il CEO Youngro Lee ha ribadito che BitGo "si impegna a fornire ai clienti prodotti e servizi di alta qualità mantenendo rigorosi standard normativi".

Il lancio segue l'approvazione di BitGo come Major Payment Institution (MPI) da parte della Monetary Authority of Singapore (MAS) ad agosto. Questa licenza gli consente di offrire servizi di criptovaluta regolamentati a livello locale.

Successivamente, a settembre, l'azienda ha reso noto il suo piano di lanciare la sua stablecoin, USDS, con l'obiettivo di competere con leader di mercato come Tether e Circle.

USDS (da non confondere con le emissioni USDS di Sky) si concentrerà su equità, trasparenza e neutralità del mercato, con il 98% dei profitti distribuiti ai partecipanti all'ecosistema.

BitGo si unisce ora ad altre 25 aziende, tra cui Coinbase e Ripple, che hanno ottenuto licenze MPI complete a Singapore.

L'approccio progressivo di Singapore alle criptovalute

Singapore si sta sempre più posizionando come hub globale per le criptovalute. Il suo quadro normativo, guidato da MAS, supporta l'innovazione garantendo al contempo la supervisione.

Il Payment Services Act è fondamentale per questo approccio, in quanto consente il rilascio di licenze a società straniere come BitGo e crea un ambiente regolamentato per i servizi di asset digitali.

Ad esempio, a luglio, l'emittente di stablecoin Paxos ha ricevuto la licenza MAS, che gli ha consentito di lanciare una stablecoin conforme alle normative locali denominata USDG.

Oltre alla regolamentazione, Singapore ha avanzato le sue iniziative di tokenizzazione nell'ambito del Progetto Guardian, lanciato nel 2022. Il progetto mira a integrare la blockchain nei servizi finanziari, concentrandosi sulla tokenizzazione degli asset e sui contratti intelligenti.

Tra i principali stakeholder figurano istituzioni finanziarie,decisori politici e associazioni di settore provenienti da tutto il mondo, che collaborano per sviluppare soluzioni che migliorino l'infrastruttura di mercato.

Gli enti di regolamentazione hanno già predisposto piani per promuovere la commercializzazione di asset tokenizzati, concentrandosi sulla creazione di infrastrutture di mercato, sull'espansione della liquidità e sull'implementazione di quadri di supporto alle transazioni transfrontaliere, dopo che la regione ha assistito a un aumento della domanda in settori quali reddito fisso, cambi e gestione patrimoniale.