La strategia di esenzione fiscale del Brasile alimenta il declino della valuta e le turbolenze del mercato

La strategia di esenzione fiscale del Brasile alimenta il declino della valuta e le turbolenze del mercato
Noris Soto
29 nov 2024, 17:58 PM
  • Il governo brasiliano prevede di risparmiare oltre 70 miliardi di reais, provocando turbolenze sul mercato.
  • L'aumento delle esenzioni fiscali ha sorpreso gli investitori, spingendo il real a minimi storici.
  • La Banca centrale potrebbe rispondere con significativi aumenti dei tassi di interesse in un contesto di crescente incertezza fiscale.

Giovedì, il governo brasiliano ha presentato un pacchetto di misure per risparmiare più di 70 miliardi di reais (11,8 miliardi di dollari) nei prossimi due anni.

Queste politiche fanno parte di un nuovo quadro fiscale che mira a migliorare la salute economica del Paese.

Tuttavia, le reazioni degli investitori sono state caratterizzate da incertezza e preoccupazione, causando turbolenze sui mercati finanziari.

Misure di austerità e reazione del mercato

L'annuncio del governo ha sorpreso gli investitori, soprattutto perché ha evidenziato maggiori esenzioni fiscali.

Questo cambiamento ha generato preoccupazioni circa il fatto che l'amministrazione stesse formulando stime fiscali eccessivamente rosee.

Di conseguenza, il real brasiliano è sceso al livello di chiusura più basso di sempre, a 5,99 per dollaro.

Inoltre, i futures sui tassi di interesse sono saliti, mentre l'indice Bovespa (.BVSP) è sceso del 2%.

Barclays ha affermato che i tagli alla spesa tanto attesi sono stati oscurati dai piani di riforma delle imposte sul reddito, volti ad alleviare l'onere finanziario della classe media.

Questa situazione ha ridotto la credibilità delle misure annunciate e ha reso necessaria una risposta più ferma da parte della Banca centrale.

Strategia della Banca Centrale

In precedenza la Banca centrale aveva chiesto controlli strutturali sulla spesa a causa dell'incerto futuro del bilancio.

A novembre la banca ha intensificato il ritmo della stretta monetaria, aumentando i tassi di interesse di 50 punti base, portandoli all'11,25%.

JP Morgan prevede un aumento di 100 punti base nella prossima riunione, sottolineando che le previsioni fiscali del governo sono eccessivamente rosee.

La combinazione di questi fattori ha creato un senso di scetticismo tra gli investitori, preoccupati che le misure dichiarate non siano sufficienti a sostenere l'economia.

Proposta di esenzione fiscale

Il ministro delle Finanze Fernando Haddad ha tentato di calmare i nervi del mercato dopo la catastrofe di mercoledì.

Gli investitori si aspettavano che il pacchetto si concentrasse solo sui tagli alla spesa, in linea con le precedenti dichiarazioni di Haddad, che lasciavano intendere che gli adeguamenti alle esenzioni fiscali sarebbero stati rivisti l'anno prossimo.

In una conferenza stampa, Haddad ha chiarito che le più ampie esenzioni fiscali sul reddito avrebbero un impatto fiscale di 35 miliardi di reais, che sarebbe interamente compensato da misure compensative che entrerebbero in vigore solo nel 2026, previa approvazione del Congresso.

Misure compensative

Secondo l'amministrazione, l'aumento dell'aliquota fiscale effettiva per i più ricchi finanzierebbe circa la metà delle misure compensative.

La proposta aumenterebbe l'aliquota effettiva dell'imposta sul reddito per le persone che guadagnano più di 600.000 reais all'anno, al 10% per coloro che guadagnano più di un milione di reais all'anno.

Secondo le stime del governo, l'attuale aliquota fiscale effettiva per l'1% dei redditi più elevati è del 4,2%, mentre lo 0,01% più ricco paga l'1,75%.

L'attuazione del piano di bilancio del governo brasiliano ha scatenato un'ondata di emozioni sui mercati finanziari.

Sebbene accumulare notevoli risparmi sia fondamentale per la stabilità economica, l'attuale incertezza e la percezione di un eccesso di fiducia hanno pesato sul real brasiliano e sull'indice Bovespa.

Inoltre, l'aspettativa di una risposta più decisa da parte della Banca centrale suggerisce che il percorso verso la stabilità fiscale non è semplice.

Considerando le continue rivalutazioni previste nei prossimi mesi, il compito sarà trovare un equilibrio tra cambiamenti fiscali significativi e mantenimento della fiducia degli investitori.