La Cina può accettare una crescita del PIL inferiore al 5%? Il People's Daily dice di sì

La Cina può accettare una crescita del PIL inferiore al 5%? Il People's Daily dice di sì
Srinibas Rout
04 dic 2024, 09:31 AM
  • L'editoriale del People's Daily sottolinea che la strategia della Cina è ora maggiormente incentrata sulla crescita qualitativa.
  • L'editoriale sconsiglia di dare priorità alla velocità a favore della crescita.
  • I leader cinesi hanno riconosciuto che la ripresa economica non sarà un processo rapido o facile.

Secondo un editoriale del quotidiano statale People's Daily, la Cina sta spostando la sua attenzione da rigidi obiettivi di crescita del PIL a miglioramenti economici più sostenibili e qualitativi.

Cambiando l'attenzione consueta rivolta al raggiungimento di specifici tassi di crescita, il governo ha indicato che un ritmo di crescita economica inferiore al 5% è ora accettabile.

Questa mossa arriva in un momento in cui la seconda economia mondiale è alle prese con una serie di sfide, tra cui una persistente crisi del settore immobiliare e il crescente debito degli enti locali.

L'economia cinese ha faticato a riprendere slancio

All'inizio di quest'anno, la Cina ha fissato un obiettivo di crescita del PIL pari a "circa il 5%", ma l'economia ha faticato a riprendere slancio a causa di una prolungata recessione nel settore immobiliare, che ha pesato pesantemente sull'attività economica in generale.

Parallelamente, gli enti locali sono gravati da elevati livelli di debito, il che ha ulteriormente complicato gli sforzi volti a stimolare la crescita.

In risposta a queste sfide, da settembre Pechino ha implementato una serie di misure di stimolo, anche se questi sforzi hanno prodotto solo risultati modesti.

Molti economisti sostengono che un ulteriore sostegno politico sia essenziale per rafforzare l'economia e rilanciare la fiducia degli investitori.

Le preoccupazioni sono state accentuate anche dalle incertezze globali, in particolare dalle attuali tensioni commerciali con gli Stati Uniti, in cui le minacce tariffarie del presidente eletto Donald Trump sono viste come un ostacolo significativo alla ripresa economica della Cina.

L'editoriale del People's Daily sottolinea che la strategia economica della Cina è ora maggiormente incentrata sulla crescita qualitativa (miglioramenti nella qualità delle attività economiche e stabilità a lungo termine) piuttosto che puntare semplicemente a cifre elevate di crescita quantitativa.

I leader cinesi hanno riconosciuto che la ripresa economica non sarà facile

L'editoriale esorta a non dare priorità alla velocità in nome della crescita, sottolineando che un'espansione sconsiderata e il lancio indiscriminato di progetti potrebbero danneggiare il potenziale futuro del Paese.

Sostiene che un'economia basata su una crescita sostenibile è preferibile a un'economia che cerca semplicemente guadagni a breve termine.

I leader cinesi hanno riconosciuto che la ripresa economica non sarà un processo rapido o facile.

L'editoriale sottolinea che, sebbene la crescita economica sia importante, l'attenzione dovrebbe essere rivolta alla creazione di una base stabile per una prosperità a lungo termine, anziché ossessionarsi nel raggiungere un determinato numero di crescita.

La dichiarazione riflette anche un cambiamento nelle priorità politiche, segnalando che un approccio più equilibrato e cauto potrebbe essere più adatto all'evoluzione del panorama economico cinese.

Il commento ha inoltre messo in guardia dai rischi economici globali, citando la crescente instabilità nei mercati internazionali e la possibilità di un aumento delle tensioni geopolitiche.

L'editoriale faceva riferimento in modo sottile alle azioni degli Stati Uniti, tra cui gli sforzi in corso per limitare i progressi tecnologici e le pratiche commerciali cinesi, che hanno contribuito a creare un senso di incertezza economica per la Cina.

Nonostante gli sforzi del governo, l'editoriale ha anche riconosciuto che i consumi interni restano deboli e che stabilizzare gli investimenti si sta rivelando sempre più difficile.

Questi fattori, uniti a una ripresa economica non proprio solida, fanno presagire un periodo difficile per l'economia cinese.

Sebbene la Cina resti impegnata a indirizzare la propria crescita economica verso un percorso più sostenibile, è chiaro che la strada verso la ripresa potrebbe essere più lunga e complessa di quanto inizialmente previsto.