Mercati indiani mercoledì: Nifty e Sensex continuano a crollare in vista della riunione della Fed statunitense

Mercati indiani mercoledì: Nifty e Sensex continuano a crollare in vista della riunione della Fed statunitense
Utkarsh Roshan
18 dic 2024, 08:00 AM
  • Il Sensex e il Nifty hanno aperto in parità, ma sono rapidamente scesi a causa della cautela degli investitori in vista della riunione della Fed statunitense.
  • Le azioni del settore finanziario, automobilistico ed energetico hanno subito le perdite più pesanti, mentre quelle del settore farmaceutico e delle tecnologie dell'informazione hanno registrato le migliori performance.
  • Negli ultimi due giorni, gli investitori istituzionali stranieri hanno venduto azioni indiane per un valore di 6.689 crore di rupie (circa 0,625 miliardi di sterline).

Gli indici di riferimento indiani, Nifty 50 e Sensex, sono rimasti sotto pressione mercoledì.

Il Sensex e il Nifty hanno aperto sostanzialmente in parità, ma sono rapidamente scesi a causa della cautela degli investitori in vista della tanto attesa decisione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense, che potrebbe fornire indizi sul futuro percorso dei tagli dei tassi di interesse.

Azioni in evidenza

Le azioni del settore finanziario, automobilistico ed energetico hanno subito le perdite più pesanti, mentre quelle del settore farmaceutico e delle tecnologie dell'informazione hanno registrato guadagni.

A livello settoriale, l'indice delle banche pubbliche è stato tra i più in calo, registrando un calo di quasi l'1%, con Bank of Baroda e SBI che hanno contribuito al calo, perdendo rispettivamente l'1,5% e lo 0,5%.

Anche gli indici Nifty Bank e Nifty Private Bank sono scesi dello 0,7%.

L'indice Nifty Auto è sceso dello 0,6%, trainato al ribasso da Tata Motors e Maruti Suzuki.

Nel frattempo, l'indice farmaceutico ha sfidato la tendenza generale del mercato, salendo di oltre l'1%, sostenuto dalle solide performance di Sun Pharma, Dr. Reddy's e Cipla.

Le grandi aziende IT Wipro, Tech Mahindra e HCL Tech guidano i guadagni delle azioni tecnologiche.

Perché Nifty e Sensex stanno crollando oggi

Il mercato indiano ha subito pressioni nelle ultime sedute, principalmente a causa della continua vendita da parte degli investitori istituzionali stranieri (FII) e della crescente incertezza circa l'esito della riunione del Federal Open Market Committee (FOMC).

Negli ultimi due giorni, gli investitori istituzionali stranieri hanno venduto azioni indiane per un valore di 6.689 crore di rupie (circa 0,625 miliardi di sterline).

Il mercato ha anche risentito della debolezza della rupia, che è stata negativamente influenzata dall'aumento del deficit commerciale, che a novembre ha raggiunto i 37,84 miliardi di dollari.

Sul fronte delle IPO, due importanti quotazioni, Vishal Mega Mart e MobiKwik, hanno debuttato a Dalal Street.

Vishal Mega Mart ha registrato una forte performance, salendo del 33,33% rispetto al prezzo di emissione.

Al contrario, MobiKwik è stata quotata a ₹440, registrando un impressionante premio del 58% rispetto al prezzo di emissione.

I coetanei asiatici restano contrastanti

Il Nikkei 225 giapponese è sceso dello 0,4%, mentre l' indice Topix più ampio è rimasto invariato.

Gli investitori hanno reagito ai dati sulle esportazioni, che hanno mostrato un aumento del 3,8% su base annua a novembre, superando le aspettative di un aumento del 2,8%.

Tuttavia, le importazioni sono diminuite del 3,8%, mancando la crescita prevista dell'1%.

Le azioni australiane hanno ceduto i guadagni iniziali e hanno chiuso in ribasso, con l'indice S&P/ASX 200 in sostanziale stabilità.

In Corea del Sud, il Kospi è rimbalzato, salendo di quasi l'1%, interrompendo una serie di due giorni di perdite.

L'indice Hang Seng di Hong Kong ha aperto in rialzo dello 0,7%, spinto dalle nuove linee guida volte a migliorare il valore delle imprese statali e a dimezzare le commissioni di servizio per il pagamento dei dividendi.

Anche il CSI 300 cinese è salito dello 0,7%.

La Banca Popolare Cinese dovrebbe annunciare i tassi di interesse sui prestiti (LPR) venerdì. Il tasso LPR a un anno influirà sui prestiti alle imprese e alle famiglie, mentre il tasso LPR a cinque anni fungerà da riferimento per i tassi sui mutui.

I mercati statunitensi sono nervosi martedì

Negli Stati Uniti, i principali indici azionari hanno chiuso in calo martedì in attesa dell'annuncio della politica monetaria della Federal Reserve.

Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 267,58 punti, pari allo 0,61%, chiudendo a 43.449,90.

Si tratta della nona sconfitta consecutiva, la più lunga serie di perdite dal 1978, iniziata dopo che l'indice aveva superato la soglia dei 45.000 punti il 4 dicembre.

L'S&P 500 ha registrato un calo di 23,47 punti, pari allo 0,39%, chiudendo a 6.050,61, mentre il Nasdaq Composite è sceso di 64,83 punti, pari allo 0,32%, chiudendo a 20.109,06.