Le perdite dovute agli attacchi informatici alle criptovalute hanno raggiunto i 2,2 miliardi di dollari nel 2024, secondo un nuovo rapporto

Le perdite dovute agli attacchi informatici alle criptovalute hanno raggiunto i 2,2 miliardi di dollari nel 2024, secondo un nuovo rapporto
Deepali Singh
19 dic 2024, 17:37 PM
  • I fondi rubati attraverso gli attacchi informatici alle criptovalute aumentano del 21% e raggiungono i 2,2 miliardi di dollari nel 2024.
  • Continua la tendenza delle perdite significative dovute ai furti di criptovalute.
  • Una forte crescita del prezzo del Bitcoin è parallela a un aumento dei crimini informatici.

Il mondo delle criptovalute, pur vivendo un'impennata nell'adozione da parte del grande pubblico e nel valore di mercato, deve anche fare i conti con una cruda realtà: un significativo aumento delle perdite dovute agli attacchi informatici.

Un nuovo rapporto della società di analisi blockchain Chainalysis rivela che i fondi rubati dalle piattaforme crittografiche sono saliti a un incredibile importo di 2,2 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 21% rispetto all'anno precedente.

Questo allarmante aumento sottolinea le persistenti vulnerabilità all'interno dello spazio degli asset digitali e le sofisticate tattiche impiegate dai criminali informatici.

Gli attacchi informatici alle criptovalute superano il miliardo di dollari per il quarto anno consecutivo

Quest'anno segna il quarto anno consecutivo in cui le perdite dovute agli attacchi informatici alle criptovalute hanno superato la soglia del miliardo di dollari, consolidando una preoccupante tendenza nel settore. Anche il numero di incidenti informatici è salito a 303 nel 2024, rispetto ai 282 del 2023.

In totale, nel 2023 gli hacker hanno rubato 1,8 miliardi di dollari.

L'aumento del volume e della frequenza di questi furti indica la necessità di migliorare i protocolli di sicurezza e di adottare misure di contrasto più efficaci.

L'ascesa del Bitcoin e il lato oscuro della crescita

L'aumento degli attacchi informatici alle criptovalute avviene mentre il Bitcoin (BTC-USD) ha registrato un notevole incremento, salendo del 140% quest'anno e superando i 100.000 dollari, attirando una maggiore partecipazione istituzionale e persino il sostegno del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump.

Come osserva Eric Jardine, responsabile della ricerca sui crimini informatici di Chainalysis, "Con l'esplosione del mercato degli asset digitali, è tipico vedere crescere di pari passo l'uso illecito delle criptovalute".

Questa correlazione rappresenta un ostacolo importante per il settore, evidenziando la sfida di proteggere gli asset digitali in un contesto di rapida espansione.

Jardine suggerisce inoltre che "contrastare la proliferazione di questi reati, in particolare le frodi, sarà senza dubbio una sfida chiave per il settore nel nuovo anno".

Compromissione della chiave privata

Il rapporto di Chainalysis indica che le violazioni delle chiavi private, che controllano l'accesso agli asset degli utenti, hanno rappresentato la maggior parte delle criptovalute rubate quest'anno.

La maggior parte di questi attacchi ha preso di mira piattaforme centralizzate, evidenziando i rischi associati a questo tipo di scambi.

Tra gli episodi più notevoli si annoverano il furto di oltre 305 milioni di dollari dallun exchange di criptovalute giapponese DMM Bitcoin a maggio e la perdita di 235 milioni di dollari dalla piattaforma indiana WazirX a luglio.

Questi furti sottolineano le significative vulnerabilità presenti nell'attuale infrastruttura.

Il crescente ruolo della Corea del Nord nell'hacking delle criptovalute

Il rapporto evidenzia anche la preoccupante tendenza degli attacchi informatici alle criptovalute collegati alla Corea del Nord, che sono più che raddoppiati rispetto all'anno precedente, raggiungendo un record di 1,3 miliardi di dollari nel 2024.

Questo rappresenta una parte significativa delle perdite totali, evidenziando le implicazioni geopolitiche di questi crimini informatici.

Le Nazioni Unite hanno affermato che le criptovalute consentono alla Corea del Nord di aggirare le sanzioni internazionali.

Sebbene la Corea del Nord neghi sistematicamente ogni coinvolgimento in attacchi informatici o furti di criptovalute, i dati indicano un chiaro legame tra il Paese e attività illecite di criptovalute.