In che modo la fissazione dello yuan da parte della PBOC influenza i mercati valutari globali?

In che modo la fissazione dello yuan da parte della PBOC influenza i mercati valutari globali?
Diya Poddar
02 gen 2025, 08:08 AM
  • Il giro d'affari globale del renminbi è aumentato dal 4% nel 2019 al 7% nel 2022.
  • La Cina detiene riserve valutarie estere per 3.225 miliardi di dollari.
  • La svalutazione del 2015 ha causato volatilità nei mercati mondiali.

La Banca Popolare Cinese (PBOC) svolge un ruolo fondamentale nella definizione dei mercati globali dei cambi attraverso il suo meccanismo di fissazione giornaliera dello yuan.

Stabilendo ogni mattina un tasso di parità centrale per la coppia USD/CNY, la PBOC non solo influenza la valutazione dello yuan, ma crea anche onde d'urto nei mercati internazionali, in particolare in quelli asiatici.

Mentre la Cina consolida la sua posizione di seconda economia mondiale e potenziale rivale del dollaro statunitense nel commercio globale, la dinamica della sua strategia di gestione della valuta sta diventando sempre più importante per commercianti, investitori e politici di tutto il mondo.

Perché la fissazione dello yuan è importante per i mercati globali?

La crescente importanza dello yuan cinese nei mercati valutari globali deriva dal suo ruolo sempre più rilevante nel commercio e nelle finanze internazionali.

Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS), la quota dello yuan nel giro globale di valute estere è salita dal 4% nel 2019 al 7% nel 2022, portandolo al quinto posto tra le valute più scambiate.

Fonte: Forex.com

La coppia USD/CNY è ora la quarta più scambiata al mondo, dopo EUR/USD, USD/JPY e GBP/USD.

A differenza delle valute fluttuanti, lo yuan opera all'interno di un quadro di controllo.

Ogni giorno di negoziazione, la PBOC stabilisce un "valore fisso" o punto medio per il tasso di cambio USD/CNY, consentendo movimenti di mercato fino al 2% in entrambe le direzioni.

Sebbene questo meccanismo garantisca stabilità, assicura anche che la PBOC mantenga il controllo sulla propria valuta, sfruttando il tasso fisso come strumento per raggiungere obiettivi economici e gestire le pressioni esterne.

Ad esempio, la flessibilità controllata dello yuan consente a Pechino di contrastare gli squilibri commerciali e le uscite di capitali senza rinunciare completamente all'influenza sul mercato.

I mercati globali monitorano attentamente il livello di fissazione, poiché fornisce informazioni sulle politiche economiche della Cina e sulla sua risposta agli sviluppi interni e internazionali.

Una fissazione più forte del previsto potrebbe indicare l'intenzione della PBOC di frenare le pressioni di deprezzamento, mentre una fissazione più debole potrebbe suggerire la priorità alla competitività delle esportazioni.

Come gestisce la PBOC le forze del mercato?

Nonostante la maggiore flessibilità nel trading dello yuan, l'approccio della PBOC alla gestione delle aspettative del mercato rimane solido.

Nei periodi di significativa svalutazione, come alla fine del 2023 e all'inizio del 2024, la PBOC ha stabilito costantemente tassi di cambio più forti del previsto per contrastare la pressione al ribasso.

Questo intervento, spesso sostenuto dalle banche statali che vendono dollari sul mercato aperto, evidenzia l'impegno della Cina a mantenere una relativa stabilità della propria valuta.

La PBOC detiene anche ingenti riserve di valuta estera, pari a 3.225 miliardi di dollari, che costituiscono un cuscinetto finanziario per resistere a movimenti indesiderati del mercato. Tuttavia, esistono dei limiti alla durata di queste strategie.

Nel 2015, la decisione della banca centrale di svalutare lo yuan di quasi il 2% ha colto di sorpresa i mercati, scatenando volatilità a livello globale e intensificando le tensioni con gli Stati Uniti.

Questa mossa ha sottolineato la volontà della PBOC di dare priorità alla stabilità economica rispetto alle reazioni immediate del mercato, anche a costo di conseguenze diplomatiche.

Fonte: Forex.com

Gli effetti a catena della volatilità dello yuan

Le variazioni nella valutazione dello yuan hanno ripercussioni che vanno oltre i confini della Cina, influenzando le valute di tutta l'Asia e l'intero ecosistema FX globale.

Un yuan più debole rafforza spesso il dollaro statunitense, esercitando una pressione al ribasso sulle valute dei mercati emergenti che dipendono dal commercio con la Cina.

Al contrario, uno yuan più forte può attenuare la forza del dollaro, a vantaggio delle valute della regione.

Le decisioni di rivalutazione della Cina sono particolarmente significative, data la crescente diffusione dello yuan nei regolamenti commerciali e la sua inclusione nel paniere dei diritti speciali di prelievo (SDR) del Fondo monetario internazionale.

Questo duplice ruolo, di valuta di riferimento regionale e di valuta di riserva globale emergente, amplifica l'influenza della fissazione giornaliera della PBOC.

Guardando al futuro, la traiettoria dello yuan dipenderà probabilmente da più fattori, tra cui la ripresa economica della Cina, le attuali tensioni commerciali con gli Stati Uniti e gli sforzi di Pechino per internazionalizzare la propria valuta.

Qualsiasi forte svalutazione, simile a quella del 2015, potrebbe sconvolgere i mercati globali, intensificando la volatilità del trading valutario.