La Norges Bank norvegese si allea con il gruppo Goodman in un'operazione da 1,07 miliardi di dollari per entrare nel mercato logistico statunitense

La Norges Bank norvegese si allea con il gruppo Goodman in un'operazione da 1,07 miliardi di dollari per entrare nel mercato logistico statunitense
Diya Poddar
03 gen 2025, 13:35 PM
  • Il portafoglio comprende 48 edifici e cinque appezzamenti di terreno in posizioni strategiche.
  • Il Goodman Group mantiene una quota del 55% nella joint venture logistica.
  • Gli asset si estendono su 1,3 milioni di metri quadrati nei principali hub logistici.

Norges Bank Investment Management (NBIM), una divisione del fondo sovrano norvegese, ha fatto una mossa strategica nel mercato logistico statunitense, collaborando con il gruppo australiano Goodman.

L'operazione da 1,07 miliardi di dollari evidenzia una tendenza in crescita tra gli investitori istituzionali a puntare a settori ad alta domanda come la logistica, spinta dalla continua crescita dell'e-commerce.

Questa collaborazione conferisce alla Norges Bank una quota del 45% di un portafoglio logistico composto da 48 edifici e cinque appezzamenti di terreno nei principali hub della California meridionale, del New Jersey e della Pennsylvania, per una superficie locativa di 1,3 milioni di metri quadrati.

Accordo tra Norges Bank e Goodman Group

Il settore logistico è diventato sempre più redditizio, grazie all'ascesa dell'e-commerce e alla limitata disponibilità di risorse nelle regioni principali.

Il portafoglio acquisito offre asset di alta qualità in mercati competitivi con significative barriere allo sviluppo.

La California meridionale, il New Jersey e la Pennsylvania, dove sono concentrati gli asset del portafoglio, rappresentano nodi logistici fondamentali nella catena di approvvigionamento degli Stati Uniti.

Queste regioni hanno uno spazio limitato per nuove costruzioni, il che rende le proprietà esistenti altamente preziose. Il Goodman Group, che mantiene una quota del 55% del portafoglio, apporta una vasta competenza nella gestione immobiliare logistica, completando la solidità finanziaria della Norges Bank.

Questa iniziativa segna un'espansione dell'attività immobiliare di NBIM, che tradizionalmente si è concentrata su uffici e proprietà commerciali in Europa e Nord America.

Diversificando nel settore della logistica, la Norges Bank mira a cogliere le opportunità in una classe di asset che ha dimostrato resilienza durante le incertezze economiche, in particolare perché l'e-commerce continua a stimolare la domanda di centri di distribuzione e di evasione ordini.

La concorrenza nel mercato logistico statunitense

L'ingresso della Norges Bank in questo settore intensifica la concorrenza nel mercato logistico statunitense, dove i principali attori globali si contendono gli asset nelle regioni strategicamente posizionate.

La Canada Pension Plan Investment Board (CPP Investments), precedente proprietario parziale del portafoglio, ha strategicamente abbandonato l'iniziativa, consentendo a Norges Bank e Goodman di consolidare i propri interessi.

L'acquisizione si inserisce in una tendenza più ampia tra i fondi sovrani di diversificare i propri portafogli aumentando l'esposizione a beni reali, in particolare quelli legati a cambiamenti tecnologici e di consumo.

Le proprietà logistiche, che svolgono un ruolo fondamentale nella catena di approvvigionamento di settori che vanno dal commercio al dettaglio all'assistenza sanitaria, sono emerse come una delle forme di investimento preferite.

Per Goodman Group, la partnership con Norges Bank rafforza la sua base di capitale e offre l'opportunità di espandere le sue operazioni negli Stati Uniti.

Ciò è in linea con la strategia globale di Goodman di sviluppare e gestire proprietà logistiche che soddisfino le esigenze delle più grandi economie mondiali.

Per la Norges Bank, questa joint venture rappresenta un investimento a lungo termine in un settore destinato a crescere.

L'attenzione del fondo alla logistica rispecchia mosse simili di altri gestori di investimenti globali, evidenziando un cambiamento verso classi di asset in grado di resistere ai cicli economici.

L'accordo segnala anche la più ampia importanza delle partnership tra fondi sovrani e attori del settore privato. Sfruttando l'esperienza operativa di Goodman, la Norges Bank può massimizzare i rendimenti e al contempo mitigare i rischi associati alla gestione diretta degli immobili.