L'ambizione di Hainan, in Cina, di diventare un polo mondiale del commercio al dettaglio subisce un duro colpo, con una diminuzione del 29% delle spese nel 2024

L'ambizione di Hainan, in Cina, di diventare un polo mondiale del commercio al dettaglio subisce un duro colpo, con una diminuzione del 29% delle spese nel 2024
Diya Poddar
03 gen 2025, 07:49 AM
  • Le spese nei negozi duty-free di Hainan sono diminuite del 29,3% a 30,94 miliardi di yuan nel 2024.
  • L'anno scorso il numero dei visitatori è sceso del 15,9%, a 5,683 milioni.
  • Il calo del 2024 solleva dubbi sulla capacità dell'isola di attrarre spese sostenute.

L'isola di Hainan, in Cina, paradiso dello shopping duty-free, nota per le sue boutique di lusso e le sue spiagge incontaminate, ha registrato un drastico calo delle spese lo scorso anno, colpendo duramente le ambizioni di trasformare l'area in un punto di riferimento mondiale del commercio al dettaglio.

La spesa per beni esenti da dazi doganali è crollata del 29,3% a 30,94 miliardi di yuan (4,24 miliardi di dollari), secondo i dati delle dogane locali, a causa della diminuzione dei visitatori nazionali in un contesto di economia debole.

Questo brusco calo solleva preoccupazioni in merito ai piani dell'isola di trasformarsi in un centro commerciale duty-free entro il 2025, una strategia volta a rafforzare l'economia dei consumi cinese.

Cosa ha colpito i marchi di lusso di Hainan

Il calo delle spese al dettaglio a Hainan evidenzia le sfide che devono affrontare i marchi internazionali di lusso, tra cui LVMH e Kering, che avevano puntato sulla crescita post-pandemia.

Il numero dei visitatori è sceso del 15,9% a 5,683 milioni nel 2024, riflettendo un rallentamento più ampio del consumo interno.

Le spese di lusso a Hainan erano già triplicate tra il 2019 e il 2023, grazie ai cambiamenti di politica del 2020 che avevano aumentato i limiti di acquisto esente da dazi.

Tale slancio si è invertito l'anno scorso, quando l'incertezza economica ha pesato sul comportamento dei consumatori, con una crescita complessiva delle vendite al dettaglio in Cina pari solo al 3,0% su base annua a novembre, ben al di sotto delle aspettative.

Questo calo segnala problemi per i rivenditori di lusso che si affidano in larga misura agli acquirenti cinesi facoltosi, che tradizionalmente hanno optato per destinazioni internazionali come l'isola di Jeju in Corea del Sud.

Sebbene le modifiche alla politica di Hainan abbiano inizialmente reindirizzato questa spesa a livello nazionale, gli ultimi dati indicano un calo dell'interesse per lo shopping di lusso a causa del peggioramento delle condizioni economiche.

I piani di trasformazione di Hainan a rischio

L'ambizione di trasformare Hainan in una zona di shopping completamente esente da tasse entro il 2025 è ora minacciata.

La strategia mira a consentire ai marchi di gestire i propri punti vendita duty-free, riducendo la dipendenza dalle partnership con entità locali come China Duty-Free Group.

L'obiettivo è replicare il successo dei principali centri duty-free mondiali e stimolare un consumo più ampio nel sud della Cina.

Il calo del 2024 solleva dubbi sulla capacità dell'isola di attrarre spese sostenute.

La concorrenza dei mercati affermati, come l'isola di Jeju, e il calo delle "spese di vendetta" in seguito alla pandemia di COVID-19 hanno esposto la fragilità del modello di crescita di Hainan basato sui consumatori.

La dipendenza dal turismo e dalle spese discrezionali la rende vulnerabile alle più ampie fluttuazioni economiche, complicando gli sforzi per posizionare Hainan come destinazione mondiale del commercio al dettaglio.

Il consumo in Cina sotto pressione

Le sfide di Hainan riflettono problemi più ampi nell'economia dei consumi cinese.

Dopo un breve picco di spesa post-pandemia, il consumo ha rallentato, evidenziando la necessità di riforme strutturali per sostenere una crescita duratura.

Sebbene i massimi dirigenti abbiano promesso di stimolare "vigorosamente" la domanda interna nel 2025, le scarse prestazioni al dettaglio a Hainan sottolineano la dura battaglia che la Cina deve affrontare per rivitalizzare la propria economia.

Per Hainan, invertire il declino richiederà non solo di affrontare le difficoltà macroeconomiche, ma anche di ripensare la sua dipendenza dallo shopping di lusso come pietra angolare della sua strategia.

Per garantire il successo a lungo termine dell'isola come motore economico basato sul consumo, potrebbero essere necessari sforzi per attrarre una fascia demografica più ampia e diversificare l'offerta al dettaglio.