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Le aziende cinesi che promuovono gli obiettivi militari di Pechino: ecco l'elenco completo rivelato dagli Stati Uniti

Le aziende cinesi che promuovono gli obiettivi militari di Pechino: ecco l'elenco completo rivelato dagli Stati Uniti
Srinibas Rout
08 gen 2025, 18:07 PM
  • Tra i nomi figurano grandi attori come Huawei Technologies, CATL e Tencent.
  • Si tratta di un aumento significativo rispetto alle 73 aziende segnalate a gennaio 2023.
  • Ciò sottolinea il crescente controllo del Pentagono sulle aziende cinesi dotate di tecnologie all'avanguardia.

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha identificato 134 aziende operanti negli Stati Uniti che, a suo dire, stanno aiutando le ambizioni militari della Cina.

L'elenco completo aggiornato, pubblicato martedì, comprende 57 società madri e 77 sussidiarie operanti in settori quali l'aerospaziale, l'ingegneria chimica e le tecnologie dell'informazione.

Tra i nomi figurano grandi aziende come Huawei Technologies, il produttore di batterie CATL e il colosso tecnologico Tencent Holdings.

Si tratta di un aumento significativo rispetto alle 73 aziende segnalate a gennaio 2023, che evidenzia le crescenti preoccupazioni per la strategia di fusione militare-civile (MCF) di Pechino.

La "strategia nazionale aggressiva" della Cina

Secondo il Pentagono, la strategia MCF integra le tecnologie e le imprese civili nel complesso militare-industriale cinese.

Il Dipartimento di Stato statunitense ha definito il MCF come una "strategia nazionale aggressiva" volta a trasformare l'Esercito Popolare di Liberazione (PLA) in un esercito di classe mondiale entro il 2049.

Il Dipartimento della Difesa sostiene che istituti di ricerca congiunti, università e aziende private, spesso senza saperlo, stanno contribuendo ai progressi dell'Esercito Popolare di Liberazione.

Le aziende cinesi reagiscono

Alcune delle aziende designate hanno contestato la loro inclusione nell'elenco. Il produttore di batterie CATL ha affermato di "non essersi mai occupato di attività o affari militari", definendo la designazione del Pentagono un "errore".

L'azienda ha fatto sapere che potrebbe intraprendere azioni legali per risolvere il problema.

Allo stesso modo, Tencent Holdings, la più grande azienda cinese in termini di capitalizzazione di mercato, ha definito la sua inclusione un malinteso.

"L'azienda non è né un'azienda militare cinese né un contributore alla base industriale della difesa cinese", ha affermato Tencent in una dichiarazione.

L'azienda ha intenzione di contattare il Pentagono e avviare un procedimento legale se necessario.

Il Pentagono non collaborerà con queste aziende

La designazione non comporta l'imposizione di sanzioni immediate alle aziende elencate.

Tuttavia, in base alla legge di autorizzazione alla difesa nazionale del 2024, il Pentagono è proibito di collaborare con queste entità a partire da giugno 2026.

I funzionari della difesa sostengono che l'elenco ampliato contribuisce a proteggere gli interessi degli Stati Uniti dai potenziali rischi rappresentati dalla strategia MCF della Cina.

Liu Pengyu, portavoce dell'ambasciata cinese a Washington, ha criticato la mossa, dichiarando alla BBC:

Huawei, Tencent e CATL

L'inclusione di aziende come Huawei, Tencent e CATL sottolinea il crescente controllo del Pentagono sulle aziende cinesi dotate di tecnologie all'avanguardia.

Sebbene molte delle attività di queste aziende negli Stati Uniti possano sembrare estranee alle applicazioni militari, le loro tecnologie di base rimangono di interesse per l'apparato di difesa cinese.

Questo elenco riflette anche una più ampia strategia statunitense per contrastare l'influenza cinese in settori critici.

I prossimi passi per queste aziende includono la gestione delle sfide legali e la possibile riorganizzazione delle loro operazioni negli Stati Uniti.

Nel frattempo, le conclusioni del Dipartimento della Difesa alimenteranno probabilmente ulteriori dibattiti sulla separazione economica e sulla sicurezza nazionale.

Mentre le tensioni tra Stati Uniti e Cina continuano a salire, le azioni del Pentagono potrebbero segnalare misure più severe in futuro.

L'attenzione alle ambizioni militari e industriali di Pechino evidenzia l'intersezione tra competizione economica e preoccupazioni per la sicurezza nazionale, con potenziali ripercussioni sul commercio globale e sull'innovazione tecnologica.