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Lo Stoxx 600 europeo sale mentre l'inflazione nel Regno Unito si attenua; il FTSE 100 guadagna grazie ai rendimenti obbligazionari più bassi

Lo Stoxx 600 europeo sale mentre l'inflazione nel Regno Unito si attenua; il FTSE 100 guadagna grazie ai rendimenti obbligazionari più bassi
Srinibas Rout
15 gen 2025, 15:45 PM
  • A metà pomeriggio a Londra, l'indice paneuropeo Stoxx 600 è salito dell'1,24%, con i titoli del settore retail in testa alle riprese.
  • Anche le aziende di servizi hanno registrato un notevole aumento, grazie ai minori costi di prestito in tutta Europa.
  • Nel frattempo, la fiducia delle imprese britanniche ha continuato a vacillare.

Mercoledì i mercati europei hanno registrato un rialzo, mentre gli investitori hanno recepito i dati sull'inflazione in calo provenienti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito, alimentando l'ottimismo per un atteggiamento più morbido della politica monetaria.

A metà pomeriggio a Londra, lo Stoxx 600, indice pan-europeo, è salito dell'1,24%, con i titoli del settore retail in testa ai guadagni, in rialzo del 2,44%.

Nel frattempo, il FTSE 100 è salito dello 0,9% mentre i rendimenti dei titoli di Stato britannici sono scesi a seguito di una brusca decelerazione dell'inflazione, il che ha migliorato il sentiment del mercato.

L'indice dei prezzi al consumo (CPI) del Regno Unito è sceso al 2,5% a dicembre, secondo l'Ufficio per le statistiche nazionali, sfidando le previsioni degli economisti che prevedevano una lettura invariata del 2,6%.

Si tratta di un passo notevole verso il raggiungimento dell'obiettivo di inflazione del 2% della Banca d'Inghilterra, che potrebbe aprire la strada a una pausa nell'aumento dei tassi di interesse.

Il rendimento dei titoli del debito pubblico a 10 anni è sceso di 13 punti base al 4,757%, il livello più basso dell'ultima settimana, mentre il rendimento dei titoli a 2 anni è sceso di 14 punti base al 4,462%.

Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures azionari statunitensi hanno guadagnato slancio dopo che l'inflazione al netto di cibo ed energia del mese di dicembre si è attestata leggermente al di sotto delle aspettative, al 3,2%.

L'indice CPI principale si è allineato alle previsioni, attestandosi al 2,9%, rafforzando le speranze che la Federal Reserve possa rallentare il ritmo degli aumenti dei tassi.

A rafforzare il sentiment positivo, i solidi risultati delle principali banche statunitensi hanno sostenuto i mercati mondiali.

JPMorgan Chase ha registrato profitti record, mentre Citigroup e Goldman Sachs hanno superato le aspettative degli analisti.

Settori in evidenza: il commercio al dettaglio e i servizi pubblici registrano le migliori performance

Le azioni del settore al dettaglio hanno fatto salire lo Stoxx 600, con guadagni che riflettono la fiducia degli investitori nelle tendenze della spesa dei consumatori, in un contesto di attenuazione delle pressioni inflazionistiche.

Anche le aziende di servizi hanno registrato un notevole aumento, grazie ai minori costi di prestito in tutta Europa.

Nel frattempo, la fiducia delle imprese britanniche ha continuato a vacillare.

Un rapporto dell'Institute of Chartered Accountants in England and Wales (ICAEW) ha rivelato che il sentiment ha raggiunto il livello più basso da fine 2022, mentre le aziende hanno dovuto fare i conti con un aumento del carico fiscale e una debole crescita delle vendite interne.

Focus aziendale globale: Bayer deve affrontare un ostacolo legale

Il colosso farmaceutico e biotecnologico tedesco Bayer ha subito un altro colpo legale, poiché una giuria statunitense ha ordinato alla società di pagare 100 milioni di dollari di danni a quattro querelanti esposti a sostanze chimiche tossiche in una scuola dello stato di Washington.

Si tratta di un'ulteriore aggiunta alle crescenti sfide legali che Bayer deve affrontare a seguito dell'acquisizione di Monsanto nel 2018, tra cui oltre 125.000 cause legali relative all'erbicida Roundup.

Nonostante le turbolenze legali, le azioni Bayer hanno registrato un aumento dello 0,7% all'inizio di mercoledì, a testimonianza della resilienza del suo più ampio portafoglio aziendale.

I mercati britannici sono sostenuti dal calo dell'inflazione

Il rallentamento dell'inflazione nel Regno Unito ha ridotto i costi di prestito, offrendo un po' di respiro ai mercati finanziari.

I rendimenti dei titoli obbligazionari sono scesi a tutte le scadenze, riducendo le pressioni finanziarie sia per il governo che per le aziende.

Tuttavia, i dati economici hanno continuato a evidenziare preoccupazioni persistenti, con un sentimento aziendale più debole che minaccia le prospettive di crescita a lungo termine.

Mentre i mercati europei concludono una giornata di trading positiva, l'attenzione degli investitori si sposta sugli indicatori economici e sui bilanci aziendali in arrivo, che forniranno ulteriori informazioni sulla traiettoria economica della regione.