Dalla regolamentazione alla rivoluzione? L'amministratore delegato di Circle si aspetta che Trump apra le porte alle criptovalute nel settore bancario

Dalla regolamentazione alla rivoluzione? L'amministratore delegato di Circle si aspetta che Trump apra le porte alle criptovalute nel settore bancario
Deepali Singh
20 gen 2025, 14:04 PM
  • Il CEO di Circle Jeremy Allaire si aspetta che Trump firmi rapidamente ordini esecutivi per espandere l'adozione delle criptovalute.
  • Allaire ritiene che le autorizzazioni consentiranno alle banche di negoziare criptovalute, offrire investimenti in criptovalute e detenere asset digitali.
  • L'abolizione del SEC Staff Accounting Bulletin 121 è una priorità fondamentale, secondo Allaire.

Il CEO di Circle Jeremy Allaire prevede che gli ordini esecutivi del presidente Donald Trump, appena insediatosi, potrebbero essere emessi "imminentemente", aprendo potenzialmente la strada alle banche per impegnarsi nel trading di criptovalute, offrire investimenti in criptovalute ai propri clienti ad alto patrimonio netto e persino detenere asset digitali nei propri bilanci.

Questa attesa arriva mentre il settore delle criptovalute attende i prossimi passi di Trump, dopo il suo impegno dichiarato a diventare un "presidente delle criptovalute" e la sua promessa di rimuovere gli ostacoli normativi, favorendo un'adozione diffusa degli asset digitali.

L'emittente della stablecoin USDC si aspetta grandi cambiamenti

Circle è l'emittente della stablecoin USDC, un token digitale ancorato al valore del dollaro statunitense.

Al momento, USDC è la seconda stablecoin più grande al mondo in termini di valore di mercato e la settima criptovaluta più grande secondo CoinGecko, il che conferisce all'azienda una prospettiva significativa sul mercato.

Anche la criptovaluta creata da Trump ha registrato un'impennata di valore dopo il suo lancio, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di quasi 12 miliardi di dollari.

Obiettivo: bollettino SEC 121

Allaire ha affermato che una delle cose più importanti per il settore delle criptovalute sarebbe la revoca del Staff Accounting Bulletin 121 della Securities and Exchange Commission.

Allaire ha spiegato che questo bollettino ha "reso di fatto punitivo per le banche, le istituzioni finanziarie e le aziende anche il fatto di detenere criptovalute nel proprio bilancio".

"Penso che sia qualcosa da tenere d'occhio in termini di EO (decreti presidenziali)", ha affermato Allaire in un'intervista al Reuters Global Markets Forum all'inizio della riunione annuale del World Economic Forum a Davos questa settimana.

Allaire ha aggiunto che Circle ha già stabilito partnership commerciali con numerose banche, il che potrebbe rafforzare ulteriormente i legami tra il mondo finanziario tradizionale e il mercato delle criptovalute.

In attesa dell'attività del Congresso sulla regolamentazione delle criptovalute

Oltre a aspettarsi un'azione esecutiva da parte della Casa Bianca, Allaire prevede anche una rinnovata attività da parte del Congresso in merito alle normative sugli asset digitali.

"Ci aspettiamo che il lavoro della Commissione sia molto attivo, letteralmente nelle prossime settimane", ha affermato, suggerendo un periodo di intensa attenzione legislativa al settore delle criptovalute nel prossimo futuro.