Citi alza le previsioni sul prezzo del petrolio per il 2025, citando i crescenti rischi geopolitici

Citi alza le previsioni sul prezzo del petrolio per il 2025, citando i crescenti rischi geopolitici
Deepali Singh
22 gen 2025, 12:56 PM
  • Citi alza le sue previsioni sul prezzo del petrolio per il 2025, citando i rischi geopolitici.
  • La banca prevede che il prezzo medio del Brent sarà di 67 dollari al barile e quello del WTI di 63 dollari al barile nel 2025.
  • Le tensioni tra Russia e Iran sono un fattore importante nella revisione al rialzo delle previsioni sui prezzi.

Citi ha rivisto le sue previsioni sui prezzi del petrolio per il 2025, citando i crescenti rischi geopolitici legati alla Russia e all'Iran.

Le previsioni aggiornate della banca suggeriscono un aumento della volatilità nel mercato del petrolio, in particolare nella prima metà dell'anno, pur riconoscendo la possibilità che i prezzi possano calare più avanti nell'anno.

Questa nuova analisi arriva mentre il mercato continua a fare i conti con l'impatto delle sanzioni statunitensi e con i cambiamenti delle politiche globali.

Le tensioni geopolitiche spingono verso un rialzo

"Le prospettive petrolifere potrebbero essere caratterizzate da un aumento dei rischi geopolitici sostenuti in Iran/Russia-Ucraina, che potrebbero potenzialmente annullare il surplus di bilancio petrolifero del 2025, ma l'amministrazione Trump sembra intenzionata a concludere accordi", ha affermato Citi in una recente nota.

La banca prevede ora che il prezzo medio del greggio Brent nel 2025 sarà di 67 dollari al barile, in aumento rispetto alla precedente previsione di 62 dollari.

Citi ha anche affermato di aver aumentato la sua previsione media del prezzo del greggio WTI a 63 dollari al barile.

Questi aggiustamenti riflettono una crescente preoccupazione che le tensioni geopolitiche continueranno a spingere i prezzi nel prossimo anno.

Le previsioni trimestrali riflettono un trend al rialzo dei prezzi

Citi ha anche rivisto le sue previsioni trimestrali sul Brent, prevedendo che i prezzi saranno di 75 dollari al barile nel primo trimestre, 68 dollari al barile nel secondo, 63 dollari al barile nel terzo e 60 dollari al barile nel quarto.

La banca non ha pubblicato le precedenti previsioni trimestrali.

Queste proiezioni indicano un premio di rischio iniziale che dovrebbe diminuire gradualmente nel corso dell'anno.

Sanzioni e politiche dell'amministrazione Trump aumentano l'incertezza

Le recenti sanzioni imposte dall'amministrazione Biden a più di 100 petroliere e a due produttori di petrolio russi, che hanno portato alla ricerca di fonti alternative di carburante da parte di Cina e India, sottolineano ulteriormente l'instabilità del mercato petrolifero.

Anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha delineato un piano completo per massimizzare la produzione nazionale di petrolio e gas, che include la dichiarazione di un'emergenza energetica nazionale, l'abrogazione delle protezioni ambientali e il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul clima di Parigi, il che aggiunge un ulteriore livello di complessità e incertezza al mercato.

Le azioni di Trump sono fondamentali per i prezzi futuri

Citi ha riconosciuto che il tempismo e la natura delle azioni del presidente Trump in merito all'Iran e alla Russia potrebbero influenzare in modo significativo la dinamica e la quotazione del mercato petrolifero nel corso del 2025.

Nonostante questi rischi geopolitici e potenziali interruzioni delle forniture, Citi prevede attualmente un surplus di 0,8 milioni di barili al giorno per l'anno.