La ripresa economica della Germania: l'indice PMI sale sopra i 50, segnando una crescita

La ripresa economica della Germania: l'indice PMI sale sopra i 50, segnando una crescita
Deepali Singh
24 gen 2025, 15:20 PM
  • L'attività del settore privato tedesco si stabilizza a gennaio, interrompendo una serie di sei mesi di contrazione.
  • Il PMI composito sale a 50,1, il livello più alto degli ultimi sette mesi, superando la soglia critica del 50,0.
  • Il settore dei servizi mostra una crescita robusta, raggiungendo il picco più alto degli ultimi sei mesi.

Dopo sei lunghi mesi di contrazione, il settore privato tedesco ha finalmente mostrato segnali di stabilizzazione, secondo un recente sondaggio.

L'indice PMI (Purchasing Managers' Index) flash tedesco HCOB, un importante indicatore economico compilato da S&P Global, è salito a 50,1 a gennaio.

Si tratta di un significativo miglioramento rispetto al dato di dicembre, pari a 48,0, e, soprattutto, porta l'indice al di sopra della soglia dei 50,0, che separa la crescita dal declino.

Questo notevole cambiamento, che ha raggiunto il livello più alto degli ultimi sette mesi, ha superato le aspettative degli analisti, che avevano previsto un dato di 48,2 in un sondaggio Reuters, segnalando un potenziale punto di svolta per la più grande economia europea.

Il settore dei servizi guida la carica, il manifatturiero mostra resilienza

I dati rivelano la storia di due settori.

Il settore dei servizi ha mostrato una notevole resilienza, con l'indice di attività commerciale salito a 52,5, rispetto ai 51,2 del mese precedente.

Si tratta di un picco di sei mesi e supera la previsione degli economisti di 51,0, a testimonianza della crescita sostenuta in questo settore.

Sebbene il settore manifatturiero sia ancora in territorio di contrazione, l'indice è migliorato da 42,5 a 44,1, superando la previsione di un aumento a 42,7.

Questo lieve miglioramento offre un barlume di ottimismo per un settore che ha subito notevoli pressioni.

"Il PMI offre qualche speranza che la Germania possa uscire dalla fase recessiva degli ultimi due anni", osserva Cyrus de la Rubia, capo economista della Hamburg Commercial Bank.

La produzione manifatturiera rallenta il calo nonostante le pressioni globali

Sebbene la produzione continui a contrarsi, il tasso di riduzione della produzione ha rallentato al livello più basso da metà 2024.

Questo cambiamento positivo si riflette anche negli ordini, che hanno registrato una leggera flessione.

Tuttavia, il settore deve ancora fare i conti con le pressioni dovute alla forte concorrenza internazionale e all'esitazione dei clienti, conseguenza delle incertezze economiche e politiche prevalenti.

Nonostante queste difficoltà, si intravede un segnale di miglioramento: il calo delle nuove attività di esportazione ha rallentato al ritmo più lento degli ultimi otto mesi, il che indica una potenziale attenuazione delle pressioni esterne.

L'ottimismo all'orizzonte: le aziende scommettono sulla futura attività

Nonostante le attuali sfide legate alla domanda in entrambi i settori, le aziende stanno dimostrando una maggiore fiducia nell'attività futura, in particolare nel settore manifatturiero.

L'ottimismo nel settore manifatturiero ha raggiunto il livello più alto degli ultimi tre anni, il che suggerisce che le aziende stanno puntando su un potenziale rimbalzo.

Questo ritrovato ottimismo, dopo due anni di contrazione economica in Germania, potrebbe segnalare un cambiamento di rotta per l'economia tedesca, che negli ultimi tempi ha dovuto fare i conti con una recessione.