Microsoft e OpenAI indagano su una presunta violazione dei dati da parte di un gruppo legato a DeepSeek, società cinese: report

Microsoft e OpenAI indagano su una presunta violazione dei dati da parte di un gruppo legato a DeepSeek, società cinese: report
Diya Poddar
29 gen 2025, 08:44 AM
  • DeepSeek avrebbe estratto dati dall'API di OpenAI, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza.
  • Microsoft ha scoperto l'attività per la prima volta in autunno e ha avvisato OpenAI.
  • L'assistente AI di DeepSeek ha recentemente superato ChatGPT nell'App Store di Apple negli Stati Uniti.

Il settore dell'intelligenza artificiale (AI) sta diventando sempre più un campo di battaglia per le controversie sulla proprietà intellettuale, con OpenAI e Microsoft che stanno ora indagando su un possibile accesso non autorizzato alla tecnologia di OpenAI.

L'indagine, riportata da Bloomberg, si concentra sul fatto che i dati siano stati estratti dall'interfaccia di programmazione applicativa (API) di OpenAI da un gruppo collegato alla startup cinese DeepSeek.

L'API è fondamentale per il modello di business di OpenAI, poiché fornisce l'accesso a pagamento ai suoi modelli di intelligenza artificiale per sviluppatori di software e aziende.

Secondo il rapporto, Microsoft, il più grande investitore di OpenAI, ha rilevato per la prima volta l'attività irregolare in autunno e ha avvisato OpenAI.

La situazione sottolinea i crescenti rischi di sicurezza nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e solleva interrogativi su come gli Stati Uniti possano salvaguardare la propria leadership tecnologica in un contesto di crescente concorrenza globale.

L'emergere di DeepSeek come forte concorrente dell'intelligenza artificiale, in particolare dopo che il suo assistente AI gratuito ha superato ChatGPT nella classifica dell'App Store di Apple negli Stati Uniti, ha già causato sconvolgimenti nel mercato.

Ora, le accuse di utilizzo non autorizzato dei dati hanno intensificato le preoccupazioni sulla protezione della proprietà intellettuale e sulle più ampie implicazioni per la regolamentazione e la concorrenza dell'intelligenza artificiale.

Aumento della concorrenza, rischi per la sicurezza dei dati e tensioni tra Stati Uniti e Cina

L'ascesa di startup cinesi di intelligenza artificiale come DeepSeek ha intensificato il controllo sulla sicurezza tecnologica, in particolare perché i legislatori e i regolatori statunitensi si concentrano sulla limitazione delle esportazioni di tecnologie legate all'intelligenza artificiale verso la Cina.

DeepSeek si è posizionata come un'alternativa a basso costo alle principali aziende statunitensi di intelligenza artificiale, rendendo la sua rapida crescita e l'asserito accesso ai dati ancora più preoccupanti per i leader dell'industria statunitense.

La rilevazione da parte di Microsoft di una massiccia esfiltrazione di dati suggerisce un possibile tentativo di ottenere un vantaggio ingiusto nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Se venisse confermata, questa notizia potrebbe ulteriormente deteriorare i rapporti tra Stati Uniti e Cina, già tesi a causa delle restrizioni commerciali legate all'intelligenza artificiale.

David Sacks, responsabile della politica sulla criptovaluta e sull'intelligenza artificiale della Casa Bianca, ha affermato in un'intervista a Fox News che DeepSeek potrebbe aver effettuato un trasferimento illecito di conoscenze, suggerendo che i modelli di intelligenza artificiale sviluppati negli Stati Uniti potrebbero essere a rischio.

Gli Stati Uniti hanno adottato misure per limitare l'accesso della Cina a chip e tecnologie AI avanzate, ma la capacità delle aziende cinesi di estrarre potenzialmente dati AI preziosi tramite API rappresenta una nuova sfida.

In risposta ai commenti di Sacks, OpenAI non ha affrontato direttamente la menzione specifica di DeepSeek.

Tuttavia, l'azienda ha sottolineato le preoccupazioni in corso riguardo agli sforzi compiuti dalle aziende, tra cui quelle con sede nella Repubblica Popolare Cinese, per replicare i modelli delle principali aziende statunitensi di intelligenza artificiale.

Un portavoce di OpenAI ha sottolineato le misure proattive adottate dall'organizzazione per tutelare la proprietà intellettuale, tra cui un processo approfondito per determinare quali capacità avanzate sono incluse nei modelli rilasciati.

Impatto del mercato dell'IA e controllo normativo

Le indagini in corso hanno già avuto conseguenze immediate sul mercato. La rapida ascesa di DeepSeek ha contribuito alla volatilità delle azioni tecnologiche, con gli investitori preoccupati per le implicazioni competitive e di sicurezza.

Se OpenAI e Microsoft confermeranno l'accesso non autorizzato ai dati, il caso potrebbe spingere le autorità statunitensi e cinesi a intervenire ulteriormente a livello normativo.

L'industria dell'intelligenza artificiale nel suo complesso deve affrontare un crescente controllo sulla sicurezza dei dati, sui diritti di proprietà intellettuale e sui rischi geopolitici.

Poiché il governo statunitense è desideroso di mantenere la sua leadership nell'ambito dell'intelligenza artificiale, è probabile che aziende come OpenAI e Microsoft lavorino più a stretto contatto con gli enti regolatori per salvaguardare tecnologie sensibili.