Previsioni USD/MXN: il peso messicano potrebbe riprendersi nonostante le tariffe

Previsioni USD/MXN: il peso messicano potrebbe riprendersi nonostante le tariffe
Crispus Nyaga
02 feb 2025, 06:54 AM
  • La coppia USD/MXN sarà al centro dell'attenzione a causa della nuova minaccia tariffaria.
  • Gli Stati Uniti imporranno una tariffa del 25% sui beni provenienti dal Messico.
  • La coppia ha formato un modello di divergenza ribassista.

Il tasso di cambio USD/MXN sarà al centro dell'attenzione questa settimana, mentre gli investitori monitoreranno gli eventi negli Stati Uniti e in Messico. La coppia ha chiuso la scorsa settimana a 20,67, dove è rimasta negli ultimi giorni.

Tariffe USA e Messico

La coppia USD/MXN ha oscillato dopo che Donald Trump ha minacciato di imporre tariffe doganali pesanti sui prodotti messicani, il che avrà un impatto significativo sulle due economie.

In un post su X, Trump ha annunciato che la sua amministrazione imporrà una tariffa del 25% sulle merci importate dal Messico. Nel frattempo, il Messico ha affermato che introdurrà nuove tariffe e misure non tariffarie in risposta alle nuove misure.

Queste tariffe danneggeranno entrambi i Paesi. Gli Stati Uniti sperimenteranno un'inflazione più elevata, il che spingerà la Federal Reserve a mantenere un tono falco.

D'altro canto, l'economia messicana potrebbe attraversare una fase di volatilità e persino una recessione, con conseguente crollo del peso.

Stati Uniti e Messico sono tra i principali partner commerciali a livello mondiale, con un volume di scambi che nel 2024 supererà i 1,5 trilioni di dollari. Gli Stati Uniti hanno esportato merci per un valore di 309 miliardi di dollari in Messico, mentre hanno importato merci per un valore di 466 miliardi di dollari.

Il Messico vende più beni agli Stati Uniti perché i costi di gestione delle attività sono più bassi lì che negli Stati Uniti. Ad esempio, negli Stati Uniti il salario minimo è di 7,25 dollari l'ora, mentre in Messico è di 278,80 pesos al giorno, ovvero 20 dollari.

Pertanto, molte aziende preferiscono fare affari in Messico e poi spedire i prodotti negli Stati Uniti, aumentando i prezzi.

Sul lato positivo, Donald Trump potrebbe voler chiudere presto un accordo, il che spiega perché ha pianificato di lanciare le tariffe martedì.

La minaccia di Trump di imporre tariffe al Messico rischia inoltre di vanificare i progressi fatti in termini di immigrazione. Un'economia messicana più debole comporterà un tasso di disoccupazione più alto e una maggiore migrazione dal Paese verso gli Stati Uniti.

Inoltre, il Messico potrebbe decidere di concentrarsi su altri settori dell'economia anziché sull'applicazione delle norme sulla migrazione. Di recente, il governo ha adottato ulteriori misure per prevenire e ridurre la migrazione illegale e porre fine al traffico di droga.

Tassi della Federal Reserve e del Banxico

La coppia USD/MXN sta reagendo anche alla divergenza tra Federal Reserve e Banxico. Nella sua prima decisione sui tassi di interesse, la Fed ha lasciato invariati i tassi al 4,25% e al 4,50% e ha mantenuto un tono falco.

Gli economisti prevedono che la Fed manterrà tassi più elevati per un po' di tempo a causa dell'aumento del tasso di inflazione nel Paese. Le prossime tariffe aggraveranno la situazione dell'inflazione nel Paese.

Il Messico, invece, negli ultimi mesi ha adottato un tono più conciliante. Ha già tagliato quattro volte i tassi di interesse e gli analisti prevedono un ulteriore taglio entro la fine del mese.

Analisi tecnica USD/MXN

Grafico USD/MXN di TradingView

Il tasso di cambio USD/MXN ha raggiunto il picco di 20,92 il 17 gennaio e poi è sceso al valore attuale di 20,67. È rimasto al di sopra delle medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 25 giorni.

Tuttavia, ci sono segnali che potrebbero indicare un forte crollo ribassista nelle prossime settimane. Innanzitutto, i dazi di Trump sono stati già presi in considerazione dagli operatori di mercato.

La coppia ha formato uno schema a cuneo ascendente, uno schema ribassista molto diffuso. L'indice MACD e l'indice di forza relativa (RSI) hanno formato schemi di divergenza ribassista.

Pertanto, la coppia potrebbe presto crollare, con il prossimo punto da tenere d'occhio a quota 20.