Perché Putin crede che Trump "ripristinerà l'ordine" e l'Europa si sottometterà a lui

Perché Putin crede che Trump "ripristinerà l'ordine" e l'Europa si sottometterà a lui
Srinibas Rout
03 feb 2025, 16:39 PM
  • Le dichiarazioni di Putin arrivano in un momento di crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e i suoi principali alleati.
  • Uno dei principali punti di frizione nelle relazioni tra Stati Uniti ed Europa sotto Trump è la politica commerciale.
  • Oltre al commercio, la guerra in corso in Ucraina rimane un fattore cruciale nelle relazioni tra Stati Uniti ed Europa.

Il presidente russo Vladimir Putin ha suggerito che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump porterà profondi cambiamenti geopolitici, in particolare in Europa.

Ha affermato che Trump avrebbe "ripristinato l'ordine" e che le nazioni europee si sarebbero rapidamente allineate sotto la sua guida.

Le dichiarazioni di Putin arrivano in un momento di crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e i suoi principali alleati per quanto riguarda le politiche commerciali, gli impegni militari e la guerra in corso in Ucraina.

Mentre la posizione di Trump sul finanziamento della NATO e sul sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina è sotto esame, i leader europei temono che un cambiamento nella politica estera di Washington possa renderli vulnerabili.

Putin su Trump: "Tutto andrà a posto"

Durante un'intervista alla televisione di Stato, Putin ha espresso fiducia nella capacità di Trump di affermare il controllo sugli alleati europei.

"Con il suo carattere e la sua perseveranza, ripristinerà rapidamente l'ordine", ha affermato Putin. "E vedrete: tutti si metteranno ai piedi del padrone e agiteranno un po' la coda. Tutto tornerà al suo posto".

Il leader russo non ha spiegato come Trump avrebbe potuto raggiungere questo obiettivo.

Tuttavia, le sue dichiarazioni suggeriscono che Mosca vede un'opportunità di trarre vantaggio dai cambiamenti delle alleanze se Trump tornerà alla Casa Bianca.

Relazioni tra Stati Uniti ed Europa: tensioni commerciali e crisi economica

Uno dei principali punti di frizione nelle relazioni tra Stati Uniti ed Europa sotto Trump è la politica commerciale.

Trump ha imposto dazi doganali a Canada, Messico e Cina, scatenando instabilità sui mercati e frizioni diplomatiche.

Ora le nazioni europee si preparano a simili sconvolgimenti economici.

La Commissione europea ha avvertito che qualsiasi nuova tariffa imposta dagli Stati Uniti sarà accompagnata da contromisure.

Mentre l'Unione Europea cerca di mantenere stabili i legami commerciali, i funzionari si stanno preparando a possibili ritorsioni economiche se Trump riprenderà la sua aggressiva posizione commerciale.

La Russia, nel frattempo, potrebbe trarre vantaggio da qualsiasi divergenza tra gli Stati Uniti e i suoi alleati.

Con le sanzioni occidentali che limitano già le opzioni economiche di Mosca, l'aumento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa potrebbe indebolire il fronte unito dell'Occidente contro la Russia.

La guerra in Ucraina e i cambiamenti delle alleanze

Oltre al commercio, la guerra in corso in Ucraina rimane un fattore cruciale nelle relazioni tra Stati Uniti ed Europa.

I leader europei temono che Trump possa ritirare o ridurre il sostegno militare e finanziario all'Ucraina, costringendo le nazioni europee a farsi carico da sole dell'onere.

Trump ha criticato gli alleati della NATO per non aver rispettato gli impegni in materia di spesa per la difesa e ha suggerito che le nazioni europee dovrebbero assumersi una maggiore responsabilità per la loro sicurezza.

Se decidesse di tagliare gli aiuti militari statunitensi all'Ucraina, ciò potrebbe alterare drasticamente l'equilibrio di potere nella regione.

Putin ha espresso la speranza di un miglioramento delle relazioni tra Russia e Stati Uniti sotto la guida di Trump.

In precedenza aveva manifestato la volontà di avviare negoziati, anche se i funzionari ucraini temono che qualsiasi accordo di pace mediato da Trump potrebbe costringere Kiev a fare concessioni sfavorevoli, forse cedendo territori alla Russia.

Scetticismo europeo e preoccupazioni sulla leadership

I leader europei si incontrano a Bruxelles per discutere delle potenziali implicazioni dei cambiamenti di politica degli Stati Uniti.

Sebbene la loro agenda principale sia incentrata sul rafforzamento delle strategie di difesa, l'incertezza incombente sull'approccio della politica estera di Trump rimane una preoccupazione fondamentale.

Alcune nazioni europee, in particolare quelle dell'Europa orientale, hanno già mostrato segni di esitazione nell'applicare sanzioni severe alla Russia o nell'impiegare ulteriori risorse in Ucraina.

Se Trump allontanerà gli Stati Uniti dalle questioni di sicurezza europee, le divisioni interne all'UE potrebbero accentuarsi, complicando ulteriormente la risposta alle azioni della Russia.

Putin ha anche colto l'occasione per criticare gli attuali leader europei, suggerendo che mancano della convinzione dei loro predecessori.

Citando figure come Charles de Gaulle in Francia e Gerhard Schröder in Germania, Putin ha affermato che i politici europei moderni non hanno l'indipendenza e la forza necessarie per difendere le proprie convinzioni.