DeepSeek vietato sui dispositivi governativi? I legislatori statunitensi presentano una proposta di legge

DeepSeek vietato sui dispositivi governativi? I legislatori statunitensi presentano una proposta di legge
Vatsala Gaur
06 feb 2025, 21:33 PM
  • A new bill aims to ban DeepSeek’s AI chatbot from US government devices.
  • I legislatori citano rischi per la sicurezza nazionale e preoccupazioni sulla privacy dei dati.
  • La mossa segue restrizioni simili imposte a TikTok e ad altre app cinesi.

Un gruppo bipartisan di legislatori statunitensi ha presentato una proposta di legge per vietare ai dipendenti federali di utilizzare il chatbot di intelligenza artificiale cinese DeepSeek sui dispositivi governativi, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale e la possibilità di un uso improprio dei dati da parte di Pechino.

Giovedì i rappresentanti Josh Gottheimer e Darin LaHood hanno annunciato la proposta di legge "No DeepSeek on Government Devices Act", avvertendo che i collegamenti del chatbot con la Cina potrebbero rappresentare un serio rischio per la sicurezza delle reti federali.

Il disegno di legge imporrebbe a tutte le agenzie governative di rimuovere DeepSeek, nonché qualsiasi app sviluppata dalla sua società madre, High Flyer, entro 60 giorni.

"Il Partito Comunista Cinese ha chiarito in modo inequivocabile che sfrutterà qualsiasi strumento a sua disposizione per minare la nostra sicurezza nazionale, diffondere disinformazione dannosa e raccogliere dati sugli americani", ha affermato Gottheimer in una dichiarazione.

Il divieto proposto per DeepSeek segue quello per TikTok

Il divieto proposto è l'ultima escalation nella continua rivalità tecnologica tra Stati Uniti e Cina.

Di recente DeepSeek ha fatto notizia dopo aver presentato un modello di intelligenza artificiale avanzato, R1, che rivaleggia con i principali sistemi di intelligenza artificiale americani nonostante sia stato sviluppato in base alle restrizioni statunitensi all'esportazione di chip di intelligenza artificiale ad alta potenza.

La svolta di DeepSeek ha alimentato le preoccupazioni a Washington sul fatto che il settore dell'intelligenza artificiale cinese stia progredendo più velocemente del previsto.

La capacità del chatbot di elaborare grandi quantità di informazioni in modo efficiente, pur richiedendo meno risorse di calcolo, ha portato alla speculazione che Pechino potrebbe utilizzare modelli simili per rafforzare la propria influenza nella ricerca e nelle applicazioni di intelligenza artificiale a livello globale.

I legislatori hanno paragonato la situazione a TikTok, l'app di social media di proprietà cinese che da anni è al centro dei dibattiti sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

Agenzie federali e statali hanno già vietato TikTok sui dispositivi governativi a causa delle preoccupazioni che la sua società madre, ByteDance, potrebbe essere costretta a condividere i dati degli utenti americani con le autorità cinesi.

Ora TikTok rischia di essere bandito, a meno che ByteDance non venda la piattaforma, in seguito a una legge approvata l'anno scorso con il sostegno bipartisan.

Gli esperti di sicurezza informatica mettono in guardia dai rischi per i dati dovuti a DeepSeek

Gli esperti di sicurezza affermano che i chatbot basati sull'intelligenza artificiale come DeepSeek comportano rischi aggiuntivi a causa del modo in cui memorizzano ed elaborano le interazioni degli utenti.

Molte aziende di intelligenza artificiale utilizzano i dati delle conversazioni dei chatbot per migliorare i propri modelli, sollevando preoccupazioni sulla privacy in merito alla possibile sorveglianza governativa.

"Gli utenti devono essere consapevoli che qualsiasi dato condiviso con la piattaforma potrebbe essere soggetto all'accesso da parte del governo in base alle leggi sulla sicurezza informatica della Cina, che impongono alle aziende di fornire l'accesso ai dati su richiesta delle autorità", ha affermato Adrianus Warmenhoven, esperto di sicurezza informatica di NordVPN, in un rapporto della CNN.

Gli Stati Uniti non sono gli unici a esaminare DeepSeek. Anche Australia, Italia e Taiwan hanno già preso misure per limitare l'influenza del chatbot, citando rischi di sicurezza simili.

DeepSeek non ha risposto pubblicamente al divieto proposto dagli Stati Uniti, ma la sua rapida ascesa nel settore dell'intelligenza artificiale ha alimentato i crescenti timori che la Cina possa presto rivaleggiare con il predominio della Silicon Valley nell'intelligenza artificiale.

Mentre i legislatori spingono per controlli più rigorosi, si prevede che nei prossimi mesi il dibattito sull'intelligenza artificiale e sulla sicurezza nazionale si intensificherà.