Il governatore della Banca del Messico sottolinea la necessità di vigilare nonostante il calo dell'inflazione: "Il nostro lavoro non è ancora finito"

Il governatore della Banca del Messico sottolinea la necessità di vigilare nonostante il calo dell'inflazione: "Il nostro lavoro non è ancora finito"
Noris Soto
10 feb 2025, 16:55 PM
  • La Banca del Messico ha abbassato il tasso di interesse di riferimento di 50 punti base, portandolo al 9,50%, segnalando un cambiamento nella politica monetaria.
  • La governatrice Victoria Rodriguez sottolinea la necessità di tassi più bassi per affrontare le nuove sfide inflazionistiche.
  • La banca centrale è preoccupata per le potenziali tariffe statunitensi e il loro impatto sull'economia messicana.

La governatrice della Banca del Messico (Banxico), Victoria Rodriguez, ha sottolineato l'approccio strategico della banca centrale mentre l'inflazione in Messico continua a diminuire.

Questa settimana, la Banca del Messico ha ridotto il suo tasso di interesse di riferimento di 50 punti base, portandolo al 9,50%, segnando il taglio più consistente da quando ha iniziato a ridurre i tassi da un livello record dell'11,25% nel marzo 2024.

In un'intervista di domenica sera, Rodriguez ha sottolineato che la mossa non era "una questione da poco", affermando che la lotta all'inflazione è ora entrata in una "nuova fase".

L'inflazione in Messico

Le dichiarazioni di Rodriguez sono arrivate solo un giorno dopo che il tasso di inflazione del Messico è sceso al 3,69% a gennaio, il livello più basso dall'inizio del 2021.

La cifra si avvicina all'obiettivo del 3% fissato dalla Banca del Messico (con un margine di tolleranza del ±1%).

"Il nostro lavoro non è ancora terminato", ha affermato Rodriguez, sottolineando la necessità di una continua vigilanza nella politica monetaria.

Ha sottolineato l'importanza di abbassare i tassi di interesse per adattarsi alle mutevoli condizioni inflazionistiche, mantenendo al contempo la stabilità economica.

Tariffe e questioni commerciali

Nonostante le prospettive di miglioramento dell'inflazione in Messico, Rodriguez ha riconosciuto i rischi esterni, in particolare il potenziale impatto delle nuove tariffe statunitensi sulle esportazioni messicane.

Secondo Reuters, queste barriere commerciali hanno sollevato preoccupazioni sulla crescita economica e sulla stabilità del mercato del lavoro messicano.

Sebbene cauta, Rodriguez ha espresso ottimismo sul fatto che le autorità dei due Paesi collaboreranno per trovare soluzioni che promuovano una cooperazione economica a lungo termine.

"Siamo certi che entrambi i governi lavoreranno per una maggiore cooperazione e soluzioni durature", ha affermato, sottolineando la necessità di mantenere forti legami economici con gli Stati Uniti.

Gli economisti avvertono che l'imposizione di nuove tariffe potrebbe portare a una stagnazione economica o addirittura a una "stagflazione", uno scenario caratterizzato da una crescita lenta e un'inflazione elevata.

Rodriguez ha inoltre sottolineato l'importanza dell'integrazione commerciale nel rafforzamento dell'economia messicana.

"L'integrazione del Messico nelle catene di produzione statunitensi è stata un fattore chiave di crescita. I forti legami economici tra i due paesi rendono un nuovo accordo commerciale essenziale per la prosperità condivisa", ha osservato.

I suoi commenti suggeriscono che il Banxico non si concentra solo sulla politica monetaria interna, ma monitora anche attentamente la dinamica del commercio internazionale e il suo impatto sulla stabilità finanziaria.

Rodriguez ha confermato che la Banca del Messico sta tenendo d'occhio qualsiasi potenziale annuncio di politica commerciale da parte degli Stati Uniti a marzo.

Riconfermando l'impegno della Banca del Messico alla stabilità, Rodriguez ha assicurato che la banca centrale è pronta a intervenire se necessario per garantire il regolare funzionamento dei mercati finanziari messicani.

"Siamo pronti a rispondere alle esigenze dei mercati finanziari messicani e a salvaguardare la stabilità", ha affermato con convinzione.

Mentre il Messico naviga in un complesso scenario finanziario, la recente riduzione dei tassi da parte della Banca del Messico segnala un positivo cambiamento nella gestione dell'inflazione. Tuttavia, la banca centrale rimane altamente attenta ai rischi esterni che potrebbero minare la stabilità economica.

Rodriguez svolgerà un ruolo cruciale nel guidare il Messico attraverso queste sfide interne e internazionali, bilanciando le priorità economiche nazionali con le tendenze economiche globali.

Con l'evoluzione dell'inflazione e delle relazioni commerciali, il Banxico deve rimanere flessibile e proattivo, adattando le proprie politiche per garantire una crescita economica sostenibile e una stabilità finanziaria.