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Il Brasile potrebbe imporre tariffe sui beni statunitensi mentre i dazi sulle acciaierie di Trump aumentano le tensioni

Il Brasile potrebbe imporre tariffe sui beni statunitensi mentre i dazi sulle acciaierie di Trump aumentano le tensioni
Noris Soto
14 feb 2025, 19:51 PM
  • Lula da Silva, presidente del Brasile, fa accenno a una possibile denuncia all'OMC o a tariffe in risposta alle tariffe statunitensi sull'acciaio.
  • Le recenti tariffe del 25% imposte da Trump su acciaio e alluminio hanno inasprito le tensioni commerciali tra i due Paesi.
  • Lula sottolinea il desiderio di relazioni equilibrate tra Stati Uniti e Brasile, avvertendo che il Brasile adotterà misure di ritorsione se sarà preso di mira.

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha accennato a possibili misure di ritorsione contro le nuove tariffe imposte dal presidente statunitense Donald Trump sull'acciaio, segnando un'importante escalation nelle tensioni commerciali tra le due nazioni.

In un'intervista radiofonica rilasciata venerdì, Lula ha criticato la decisione, affermando che avrebbe avuto un impatto grave sulle esportazioni brasiliane di acciaio negli Stati Uniti.

Ha suggerito al suo governo di presentare un reclamo all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) o di imporre tariffe reciproche sui prodotti americani.

Di recente gli Stati Uniti hanno annunciato un dazio del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio, scatenando reazioni diffuse nella comunità commerciale mondiale.

Essendo uno dei maggiori fornitori di acciaio agli Stati Uniti, il Brasile si trova al centro della disputa.

"Se imporranno tariffe all'acciaio brasiliano, risponderemo commercialmente, portando la questione all'OMC o implementando le nostre tariffe sulle importazioni statunitensi", ha affermato Lula.

Il commercio tra Stati Uniti e Brasile è notevole, con un volume totale di scambi che ha superato gli 80 miliardi di dollari lo scorso anno.

Nonostante le dispute periodiche, gli Stati Uniti hanno mantenuto un surplus commerciale di 253 milioni di dollari con il Brasile.

Lula ha sottolineato la necessità di proteggere l'industria brasiliana, mantenendo al contempo forti legami bilaterali.

Ha anche avvertito che le azioni commerciali aggressive degli Stati Uniti saranno contrastate con risposte ferme. "Se verranno prese misure contro il Brasile, ci sarà reciprocità", ha affermato.

I dazi statunitensi e la controversia commerciale sull'etanolo

Le ultime tariffe arrivano in un momento in cui gli Stati Uniti sono da tempo preoccupati per le politiche commerciali del Brasile, in particolare nel settore dell'etanolo.

Gli Stati Uniti hanno accusato il Brasile di imporre tariffe doganali ingiuste sulle importazioni di etanolo, aggiungendo un ulteriore livello di complessità a un rapporto commerciale già teso.

Storicamente, gli Stati Uniti hanno sostenuto le politiche di libero mercato, ma Lula sostiene che l'attuale amministrazione si sta allontanando da tali principi.

Il Brasile ora deve prendere una decisione cruciale: sfidare gli Stati Uniti all'OMC o introdurre contromisure attraverso le proprie politiche tariffarie.

Lula ha chiarito che, pur cercando un impegno costruttivo con gli Stati Uniti, il Brasile non esiterà a difendere i propri interessi economici.