Previsioni USD/CHF: ecco perché il franco svizzero sta registrando un'impennata

Previsioni USD/CHF: ecco perché il franco svizzero sta registrando un'impennata
Crispus Nyaga
09 mar 2025, 05:39 AM
  • Il tasso di cambio USD/CHF è crollato al livello più basso di novembre.
  • Questo crollo è dovuto al ruolo del franco svizzero come valuta rifugio.
  • Il prossimo catalizzatore chiave per il cambio USD/CHF saranno i dati sull'inflazione statunitense.

Il tasso di cambio USD/CHF è crollato a causa del crollo dell'indice del dollaro USA (DXY) ai minimi da mesi e del conseguente spostamento degli investitori verso la sicurezza del franco svizzero. Venerdì ha toccato il minimo di 0,8750, il livello più basso da novembre dello scorso anno. Ha perso il 4,3% dal suo massimo annuale.

Il franco svizzero come bene rifugio

Il franco svizzero è salito vertiginosamente rispetto al dollaro statunitense e ad altre valute grazie al suo ruolo di bene rifugio.

Questo ruolo è cresciuto nelle ultime settimane a causa delle azioni di Donald Trump, che hanno scioccato la comunità imprenditoriale.

Trump ha imposto dazi elevati ai principali partner commerciali degli Stati Uniti, come Canada, Messico e Cina.

Questi dazi rischiano di spingere l'economia globale in recessione quest'anno, a causa delle crescenti difficoltà logistiche.

Il franco svizzero è spesso considerato un bene rifugio grazie alla neutralità della Svizzera su questioni chiave. La Svizzera è anche una delle economie più forti d'Europa, con un surplus commerciale in crescita.

Anche il tasso di cambio USD/CHF ha registrato un calo dopo la pubblicazione dei dati sull'inflazione svizzera, che secondo l'agenzia di statistica è scesa al livello più basso degli ultimi quattro anni.

L'indice dei prezzi al consumo (IPC) complessivo è aumentato dello 0,3% a febbraio, grazie alla diminuzione dei prezzi delle importazioni dovuta all'apprezzamento del franco svizzero. Questi dati indicano che la Banca nazionale svizzera potrebbe dover ridurre nuovamente i tassi di interesse nel corso dell'anno.

Alcuni analisti temono che la BNS possa dover portare i tassi di interesse in territorio negativo per svalutare la propria valuta. La banca preferisce una moneta più debole per aiutare i produttori a vendere i propri beni in Europa a prezzi competitivi.

Il mercato ora si aspetta che la BNS riduca i tassi dallo 0,50% allo 0,25% nella prossima riunione di questo mese, e a zero a giugno.

Leggi di più: USD/CHF: ecco perché il franco svizzero sta andando a gonfie vele

Dati sull'inflazione USA in arrivo

Il prossimo catalizzatore chiave per la coppia USD/CHF saranno i dati sull'inflazione al consumo negli Stati Uniti, previsti per l'11 marzo.

Gli economisti si aspettano che questi dati mostrino un calo dell'inflazione al consumo principale dallo 0,5% di gennaio allo 0,3% di febbraio su base annua. Si prevede che l'inflazione di fondo rimarrà invariata al 3,3%.

La maggior parte degli economisti prevede che l'inflazione negli Stati Uniti continuerà ad aumentare nei prossimi mesi a causa dell'introduzione di dazi su beni chiave. Ad esempio, il prezzo di un iPhone dovrà aumentare di almeno il 25% perché viene prodotto in Cina.

Queste aspettative hanno spinto molti analisti a prevedere che la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse tre volte nel corso di quest'anno.

Analisi tecnica USD/CHF

Il grafico giornaliero mostra che il tasso di cambio USD/CHF ha registrato una forte tendenza al ribasso negli ultimi giorni. È crollato da un massimo di 0,9200 a 0,8800, il minimo oscillatorio dal 10 dicembre dello scorso anno.

La coppia è scesa al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni. Inoltre, l'Awesome Oscillator è diventato rosso per tre giorni consecutivi, mentre l'indice di forza relativa (RSI) è sceso sotto 50.

Pertanto, la coppia USD/CHF probabilmente continuerà a scendere, con i venditori che puntano al prossimo supporto chiave a 0,8610, il minimo del 5 novembre. Lo stop-loss di questa operazione sarà fissato al livello psicologico di 0,900.