I licenziamenti negli Stati Uniti aumentano i rischi di spionaggio, con Russia e Cina a caccia di informatori: rapporto

I licenziamenti negli Stati Uniti aumentano i rischi di spionaggio, con Russia e Cina a caccia di informatori: rapporto
Diya Poddar
24 mar 2025, 10:02 AM
  • I tagli guidati da DOGE potrebbero superare la media annua di 100.000 uscite.
  • I dipartimenti chiave ospitano dati militari e commerciali sensibili.
  • L'ufficio di Tulsi Gabbard apre un'indagine sulle fughe di dati.

Mentre il governo statunitense subisce un significativo riassetto sotto la presidenza di Donald Trump e il Dipartimento per l'Efficienza del Governo (DOGE) del miliardario Elon Musk, decine di migliaia di dipendenti federali vengono licenziati.

La portata e la velocità di queste partenze hanno creato una rara opportunità per avversari stranieri come Russia e Cina di reclutare minacce interne, secondo un rapporto dell'AP.

Funzionari dell'intelligence e della sicurezza nazionale avvertono che l'esodo di massa rappresenta una seria sfida di controspionaggio, soprattutto perché molti di coloro che partono hanno accesso a dati e sistemi sensibili in agenzie critiche.

I licenziamenti superano quota 100.000.

Storicamente, circa 100.000 dipendenti federali statunitensi lasciano il servizio governativo ogni anno a causa di pensionamenti o cambi di lavoro.

Tuttavia, in soli tre mesi di quest'anno, la cifra è salita ben oltre i livelli tipici, a causa di una campagna di ristrutturazione coordinata guidata da DOGE.

I dipartimenti interessati includono le agenzie responsabili della difesa, del commercio, dell'energia e dei servizi sociali, ciascuna con accesso a informazioni classificate o di alto valore.

Queste agenzie sono responsabili della conservazione e della gestione di dataset cruciali.

L'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, ad esempio, possiede informazioni sulle trattative in corso che potrebbero essere sfruttate da governi stranieri.

Il Pentagono gestisce registri dettagliati sulle capacità militari, mentre il Dipartimento dell'Energia custodisce i segreti nucleari.

Persino l'Internal Revenue Service e la Social Security Administration gestiscono infrastrutture e sistemi digitali che potrebbero essere potenzialmente sfruttati da avversari.

Nuovi obiettivi per le spie straniere

Gli esperti citati nel rapporto affermano che la minaccia di spionaggio non è più limitata agli ufficiali dell'intelligence.

Un numero crescente di tentativi di reclutamento straniero è ora rivolto a personale tecnico, analisti e burocrati con accesso a sistemi classificati o dati proprietari.

L'ex agente della CIA John Schindler ha descritto i tagli al DOGE come un aumento delle probabilità che qualcuno si ribelli.

L'ex agente dell'FBI Robert Hanssen e l'ex ufficiale della CIA Aldrich Ames sono esempi famigerati di come un solo individuo compromesso possa causare danni enormi.

Il tradimento di Hanssen delle operazioni statunitensi in Russia portò alla scoperta e all'esecuzione di informatori americani all'estero.

Questi casi storici sottolineano perché anche un solo lavoratore scontento che lascia un'agenzia federale potrebbe essere pericoloso.

Il timore è che un numero maggiore di defezioni – soprattutto quelle improvvise che coinvolgono personale che si sente maltrattato o disilluso – crei un terreno fertile per le attività di reclutamento da parte di agenti stranieri.

Reclutamento tramite LinkedIn

Le strategie di reclutamento si stanno evolvendo con la tecnologia. Gli avversari non hanno più bisogno di aspettare che i potenziali informatori si presentino nelle ambasciate.

Secondo il rapporto, grazie a strumenti online come LinkedIn, i servizi di intelligence stranieri possono facilmente identificare e contattare ex dipendenti del governo statunitense in cerca di lavoro.

Schindler ha sottolineato quanto sia facile trovare potenziali candidati online semplicemente cercando frasi come "ex dipendente del Dipartimento della Difesa ora in cerca di lavoro".

Sta inoltre aumentando l'utilizzo di false offerte di lavoro e colloqui da parte di avversari per indurre ex dipendenti a divulgare dati sensibili.

Alcuni schemi prevedono persino la creazione di società di comodo e l'assunzione di ex funzionari come "consulenti", i quali potrebbero inconsapevolmente condividere informazioni critiche.

Questo metodo di reclutamento indiretto ha precedenti. La Russia ha già pagato in passato americani inconsapevoli per portare a termine i suoi obiettivi sotto la copertura di contratti legittimi o opportunità di lavoro.

Fughe di notizie sotto esame

L'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale (ODNI), guidato da Tulsi Gabbard, si è impegnato a reprimere le fughe di informazioni.

Sebbene il recente annuncio di Gabbard si sia concentrato principalmente sulle divulgazioni mediatiche non autorizzate, l'ODNI ha riconosciuto la sua intenzione di indagare su tutti i casi di condivisione impropria di dati, compresi quelli che potrebbero coinvolgere agenti stranieri.

L'ufficio di Gabbard ha dichiarato di aver ricevuto segnalazioni interne da membri della comunità di intelligence che in precedenza avevano lanciato l'allarme su potenziali minacce interne, ma erano stati ignorati.

L'ODNI ha promesso che questi avvertimenti "non si ripeteranno più".

Nel frattempo, gli esperti di sicurezza informatica continuano a sottolineare la necessità di vigilanza.